domenica, 20 maggio 2018
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Opinioni e commenti
 

Champions, passa solo il Milan, italiane mai così male da 14 anni
Pubblicato il 13-12-2013


Milan-Aiax-Champions LeagueSi sono conclusi i gironi di Champions League con un verdetto a dir poco magro: la Juventus è stata eliminata dopo la sconfitta a Istanbul contro il Galatasaray in un campo indegno per una manifestazione del genere. Doccia fredda anche per il Napoli, che retrocede in Europa League nonostante i 12 punti (altre squadre sono passate con 6), condannata dalla differenza reti negli scontri diretti. L’unica nota positiva arriva dal Milan, che approda agli ottavi, ma che sofferenza. Su 16 squadre, soltanto una della nostra serie A: non succedeva da 14 anni, un dato su cui riflettere.

NAPOLI OUT A TESTA ALTISSIMATra le 3 squadre italiane impegnate in Champions, il Napoli è quella che ha totalizzato più punti, 12. Eppure non sono bastati ai ragazzi di RafaBenitez, perché anche Arsenal e Borussia Dortmund hanno totalizzato lo stesso punteggio e la differenza reti negli scontri diretti ha condannato i campani alla retrocessione in Europa League. Vana, dunque, la vittoria degli azzurri al ‘San Paolo’ contro l’Arsenal (2-0 firmato Higuain e Callejon), perché i tedeschi del Dortmund hanno vinto 2-1 sul campo del Marsiglia, con il gol decisivo arrivato all’88’ che ha gelato tutti i tifosi napoletani. Nulla da recriminare però al club di De Laurentiis, uscito a testa altissima.

JUVE, MAMMA LI TURCHI La vera sorpresa, tuttavia, è stata l’eliminazione della Juventus. La squadra di Antonio Conte faceva visita ai turchi del Galatasaray allenati da Roberto Mancini e avevano a disposizione due risultati su tre per passare il turno. E invece, contro pronostico, è arrivata sconfitta. La partita, in programma martedì sera, è stata sospesa dopo mezzora per una fitta nevicata a Istanbul e rinviata al pomeriggio di mercoledì. A 5 minuti dal termine è arrivato il gol dell’ex interista Wesley Sneijderper l’1-0 finale che ha condannato Buffon e compagni allo stesso destino del Napoli:  terzo posto ed Europa League. Duro a fine gara il tecnico bianconeri, Antonio Conte (“This is no football”, ha più volte ripetuto alla terna arbitrale durante l’intervallo dell’incontro) per le condizioni del campo al limite del giocabile (in Italia nemmeno nelle serie minori si vedono condizioni del genere), ma l’Uefa è stata irremovibile nella scelta di continuare a giocare. Magrissima consolazione è che la fine di Europa League si disputerà a Torino, una motivazioni in più per arrivare in fondo e magari vincere davanti ai propri tifosi.

MENO MALE CHE C’E’ IL MILANCome spesso è successo nell’ultimo ventennio, le maggiori soddisfazioni in campo europeo arrivano dal Milan. I rossoneri sono stati infatti l’unica squadra a qualificarsi agli ottavi, grazie al pareggio 0-0 interno contro l’Ajax. Ma che sofferenza. I ragazzi di Allegri, infatti, sono rimasti in 10 per quasi tutto l’incontro a causa dell’espulsione di Montolivo, ma con grande cuore e spirito di sacrificio sono riusciti a non subire gol e difendersi egregiamente. Venerdì prossimo ci sarà il sorteggio, che inevitabilmente darà al Milan un avversario di grande livello. Ma si giocherà a fine febbraio e il club di Berlusconi ha tutto il tempo per riprendersi, recuperare gli infortunati e rinforzarsi nel mercato di Gennaio. Prima della partita, Galliani ha ufficializzato l’arrivo di Honda: “Tutto fatto. Avrà la maglia numero 10”, ha detto l’ad rossonero. Un nuovo motore per il Milan.

Francesco Carci

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