mercoledì, 26 settembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Che fatica
parlare dei socialisti
Pubblicato il 21-12-2013


Dover dare conto dell’azione e dei meriti dei socialisti, in altre parole ridimensionare il ruolo del M5S che si è accodato agli odiati socialisti dopo la denuncia di Nencini sulla vicenda gioco d’azzardo/emendamento Chiavaroli, per la redazione del quotidiano ispirato dal Saint Just de noantri a.k.a. Marco Travaglio, probabilmente è equivalso all’assunzione di una potente purga a base di olio di fegato di merluzzo.

All’estensore del pezzo, peraltro non privo di interesse, che ricostruisce quanto avvenuto, ricco di interessanti retroscena, deve essere costato molta fatica, essendo impossibile ridimensionare il ruolo del leader socialista nella vicenda, trovare una chiave per non esaltarne troppo i meriti per non insufflare qualche dubbio agli aficionado del giornale, per la maggior parte cronici antisocialisti. Per la verità la ciambella a costui sembra essere riuscita senza buco. La maliziosa e vagamente irridente citazione di Nencini, che, al contrario avrebbe meritato ben altro spazio di approfondimento, all’interno del pezzo, altro non fa che confermare il background un po’ desolante di non pochi giornalisti militanti che non riescono proprio mai a limitarsi a seguire l’antico acronimo che caratterizza il lavoro, ad esempio, dei loro colleghi anglosassoni: WWW (Who, when, Where).

La direzione del giornale poi, tanto per essere sicuri che a qualche lettore non venisse in mente un cattivo pensiero tipo – ma guarda un po’ questi socialisti! Bravi! – ha pensato bene di inserire nel taglio basso di una delle due pagine che narrano delle nefandezze di Lavitola, un corsivo su Berlusconi confezionato da Pino Corrias, ex Lotta continua, sceneggiatore di telenovela pseudopolitiche come “La meglio gioventu'” (Ahi Sofri, ma quanti nanomostri del pensiero hai generato?), dal titolo:”Cosa poteva aspettarsi da un altro craxiano?”. cosa c’entrino Craxi e i craxiani nelle storiacce del rapporto tra Lavitola e Berlusconi lo sa solo questo extraparlamentare convertitosi al giustizialismo militante.

Cosa potevamo noi socialisti aspettarci da gente simile?

Emanuele Pecheux

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