martedì, 22 maggio 2018
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Opinioni e commenti
 

Il comitato “Cittadini stanchi di subire” rileva il primo caso clamoroso
Pubblicato il 03-12-2013


Posta-filaNato lo scorso 5 novembre, il comitato “Cittadini stanchi di subire”, con annesso sportello, ha come scopo primario quello di intervenire in aiuto del cittadino che – nell’ambito del funzionamento della pubblica amministrazione, caratterizzato dal metodo dello “scarica barile”, – non riesce a esercitare un diritto in molte situazioni che riguardano, per esempio le pensioni, la salute, la casa, il diritto alla mobilità. Lo spirito alla base dell’iniziativa è quello di dire  “basta” al continuo sbattere i cittadini da un’amministrazione a un’altra o da uno sportello all’altro. Lo sportello ha recentemente rilevato un caso clamoroso avvenuto in un ospedale pubblico di Roma (per maggiori informazioni: http://www.uptersolidarieta.it).

IL CLAMOROSO CASO A ROMA – Il clamoroso caso segnalato riguarda un uomo di 65enne, ricoverato con minaccia di infarto presso il reparto terapia cardiologica intensiva di un ospedale romano. Dopo una degenza di 10 giorni, eseguiti gli accertamenti, viene messo in dismissione. Al momento di uscire, però, perde conoscenza, e viene nuovamente ricoverato. Il giorno fissato per l’accertamento risultò che non era possibile procedere perché il reparto era sprovvisto delle batterie necessarie al funzionamento dell’apparecchio registratore, batterie che non erano reperibili nella farmacia dell’ospedale, né in altri reparti. Non erano inoltre disponibili nemmeno i soldi per comprarle, pur trattandosi di cifre modeste. Per poter praticare questo indispensabile e obbligatorio esame prima della dismissione dall’ospedale è dovuta intervenire la moglie del paziente che ha dovuto provvedere all’acquisto delle batterie. Nel segnalare il caso, lo sportello del comitato intende chiedere spiegazioni, rivolgendosi al ministro della Sanità, Beatrice Lorenzin, al presidente della Regione, Nicola Zingaretti e al sindaco di Roma, Ignazio Marino.

L’ATTIVITÀ DELLO SPORTELLO – Lo sportello ha lo scopo di raccogliere denunce e segnalazioni sui torti subiti dai cittadini che altro non chiedono che il riconoscimento di diritti, sistemante negati. I cittadini sono infatti spesso vittime del comportamento negligente da parte della pubblica amministrazione che, invece, sarebbe tenuta ad operare per trasformare quanto è scritto nelle leggi, nelle circolari e nelle tante carte dei diritti in atti concreti. Allo sportello arrivano numerose lamentele in merito al rapporto tra Acea e gli utenti, in particolare ai frequenti inconvenienti relativi all’uso dei nuovi contatori. Su questo argomento il comitato sta procedendo alla raccolta degli elementi necessari per elaborare un dossier.

Silvia Sequi 

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