domenica, 20 maggio 2018
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Opinioni e commenti
 

Con Renzi Europa e laicità?
Pubblicato il 19-12-2013


A ben vedere il segretario incoronato dal Pd Matteo Renzi intende innovare davvero il percorso politico del Pd. Lo aveva anticipato e adesso pare proprio intenzionato a farlo. Con lui alla guida il Pd sarà parte del Partito socialista europeo. Abbastanza singolare il fatto che quando al vertice del Pd c’erano ex diessini (Veltroni, Bersani) così non fosse. Di questa scelta non potremmo che rallegrarci. Anzi dovremmo considerarla anche una nostra vittoria, visto che a quest’approdo noi abbiamo stimolato il Pd, e lo abbiamo criticato per l’ambiguità proprio su questo punto già al momento della sua nascita. Come se ciò non bastasse, per accentuare ancor più la sua nuova identità, il Pd di Renzi, il nuovo Pd, come con una certa forse di enfasi adesso lo definiscono i nuovi dirigenti, propone che venga subito approvata la legge sulle coppie di fatto.

A ben vedere fu proprio questa la legge, allora definita Dico, che mandò in fibrillazione il governo Prodi e lo stesso Pd al tempi del governo dell’Unione coi ministri Bindi e Pollastrini finiti in minoranza. Anche di questo non possiamo che rallegrarci perché la seconda obiezione, dopo la mancata collocazione europea, che noi lanciammo al Pd, già al momento del suo battesimo, riguardava proprio la laicità. Si approvi, dunque, e presto, la legge sulle coppie di fatto, giacché solo l’Italia in tutta Europa ne è priva. Noi socialisti siamo favorevoli ai matrimoni gay, come i socialisti spagnoli e francesi e come i conservatori inglesi, ma anche una legge sule unioni civili la considereremmo un passo in avanti rispetto al vuoto legislativo attuale.

Resta una preoccupazione. E cioè che tutto questo serva solo a tenere alta la tensione col governo e in particolare con la componente alfaniana, che sui diritti civili è certamente condizionata dalle posizioni integraliste di Formigoni, Giovanardi e purtroppo anche del nostro ex Sacconi. Che più che puntare alla nuove legge sulle coppie di fatto si punti dunque semplicemente a logorare la maggioranza. Ne è una prova il confronto acceso tra Renzi e Alfano in occasione della presentazione dell’ennesimo volume natalizio di Bruno Vespa. Tra i due ne son volate di grosse, eppure Matteo e Angelino rappresentano i due partiti piu consistenti della maggioranza. Altro che Craxi e De Mita, di novecentesca memoria…

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Commenti all'articolo
  1. Peccato che Renzi sia per il mantenimento della legge Fornero, per l’abolizione dell art.18, approvi le proposte di Ichino, sia contrario alla “web tax” consideri le pensioni una spesa da tagliare. Renzi è un liberista molto bravo a comunicare come Berlusconi, solo sui diritti civili e la laicità si può trovare un accordo come avvenuto in passato con i partiti liberale e radicale.

  2. Non diamo a Renzi respabilità che non ha. Anch’io, e credo anche il PSI, sono per la riforma Ichino. O siamo diventati filo FIOM? Non credo che il partito che fu di Giugni, di Forte, di Amato e di Craxi possa sposare quelle posizioni. Neppure l’articolo 18 deve essere considerato un dogma, secondo me. Siamo il partito che fu di Marco Biagi. Non capisco proprio questo confusionarismo massimalistico.

  3. Che Marco Biagi non fosse un socialista e che la riforma del mercato del lavoro di Ichino non sia corente con le intuizioni che il vecchio Psi ha avuto dalla Rimini dei meriti e dei bisogni in poi, non lo penso proprio. Che i socialisti abbiano sempre combattuto le tesi dell’estremismo sindacale della Fiom, da Bertinotti a Rinaldini a Landini, è certo. Ad ogni modo libero tu di pensarla come vuoi, ci mancherebbe.

  4. Libero di pensarla come vuoi, ma non dirmi che i socialsti sono stati sempre stati a casa loro nel sindacato di Bertinotti, di Rinaldini e di Landini. forse sono stato in un altro partito. Quando abbiamo fatto la Costituente nel 2007 abbiamo preso a modello proprio Marco Biagi e Ichino, che era paraltro presente. Non dimeticarlo.

  5. Renzi sulla laicità lo vedremo dai fatti, perchè non è infondata la considerazione che la sua apertura alle Coppie di fatto sia correlata alla volontà di mettere in difficoltà Alfano e il Governo Letta.

  6. Mi fa piacere che Renzi si ponga il problema dei diritti civili, ma credo che la sua cultura politica non sia affatto ascrivibile al socialismo liberale, del quale la laicità è un posterius.
    Non è solo una questione di singole proposte che il Sindaco e neo-segretario ha formulato, quali quella ad esempio del cimitero dei bambini mai nati proposto dal Sindaco di fronte al fenomeno dell’aborto, o della presenza di persone all’interno della sua segreteria che a quel che leggo mi risultano del tutto confessionali come Marianna Madia
    Ancor meno, per lo stesso motivo credo che ci sarebbe da rallegrarsi per un ingresso del PD nel Partito Socialista Europeo. La laicità è una cosa seria e il lavoro da fare per i socialisti ed i laici in generale è tanto, in un Paese dove la religione non è ancora solo un diritto ed un fatto privato.

  7. Scusate Compagni
    Io ribadisco quello che ho detto al congresso:
    1) il PD non è un partito socialista, il PSE guarda a lui perchè è un suo alleato e l’unico di peso in Italia, noi siamo menbri del PSE ( a proposito abbiamo pagato le quote ?) ma in pratica , per ora ininfluenti.
    2) Il PD non entrerà mai nel PSE ma cercherà di far passare l’alleanza con il PSEcome alleanza genericamente progressista, una misera soluzione come è stato tentato con l’internazionale. se così non fà perde l’ala ex margherita.
    3)E’ meglio che alle europee il PD si presente solo così eviterà di perdere voti , in una lista targata PSE o genericamente progressista, non ci si riconoscerebbero ne il PSI ne Sel e non sarebbe sufficente a frenare i voti di chi nel PD si sente più PPE che PSE.
    4) chi di noi spera in un distacco dal PD di chi è più favorevole al PSE si tranquillizzi , non arriverà nessuno , stanno troppo bene nel grande partito e non sono più abituati alle lotte dure per una idea di societa se anche arriva qualcuno sarà come il discorso Angius ricordate ??
    4% confidiamo nel compagno Besostri per modificare la legge per le elezioni europee (togliere lo sbarramento), senza sbarramentola sinistra tutta prendere in bieno il suo potenziale elettorale dando un buon contrib uto al cambiamentgo delle politiche europee.
    5) laicita , discorsi inutili Renzi farà e non farà tutto quello che gli conviene per alimentare il personaggio,il fenomeno Renzi del resto come dicvono a Roma ( Nun gliene può fregà de meno).
    Fraterni saluti compagno Maurizio Molinari Fed. di Torino

  8. Sul tema del rapporto di lavoro e dello statuto dei lavoratori ( quando diffusi la proposta del nostro partito fui deriso dai comp del PCI) non dobbiamo caricarla e infilarla nel SI o NO. L’ipotesi di offrire l’inserimento nel sistema produttivo dei giovani, deve, oggi, essere la nostra bussola. Tale valutazione, a mio modo di vedere, si intreccia, per un paese, che punta sul valore della sulla sua qualità produttiva, sulla qualità della forza lavoro. A questo punto, la qualità della forza lavoro può essere figlia della, chiamiamola con eleganza, con la flessibilità?

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