domenica, 21 ottobre 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

I socialisti all’Aquila per non dimenticare
Pubblicato il 31-12-2013


Aquila-Psi-terremotoPer restituire l’Aquila ai suoi cittadini servono almeno dieci anni e circa 4 miliardi e 300 milioni di euro. Langue la programmazione e la città muore. Questa in estrema sintesi la situazione del capoluogo abruzzese a oltre quattro anni dal terremoto del 2009 che ha provocato morte e distruzione.

Sono passati anni e ben poco è stato fatto e adesso che l’attenzione dei media si è spostata altrove, la città e i suoi abitanti rischiano di essere dimenticati. Per questo una delegazione di parlamentari socialisti, guidata dal segretario Riccardo Nencini accompagnato dal presidente dei deputati socialisti, Marco Di Lello, e dai parlamentari Pia Locatelli, Oreste Pastorelli e Enrico Buemi, ha deciso di trascorrere l’ultimo giorno dell’anno a L’Aquila e essere vicina ai cittadini che ancora soffrono delle conseguenze del sisma.

Il centro storico dell’Aquila, infatti, ancora oggi è totalmente da ricostruire, in periferia si è intervenuti solo sui danni meno pesanti, le abitazioni nate come provvisorie si stanno trasformando in definitive per quasi 15mila aquilani. Non solo gli effetti devastanti del terremoto, assommati alla crisi economica, hanno provocato una vera e propria fuga dalla città, soprattutto per quanto riguarda i giovani.

“Sono stata all’Aquila subito dopo il terremoto, ci sono tornata un anno e mezzo fa, ci sono venuta oggi. Nonostante i cartelli esposti per la città con la scritta l’Aquila rinasce, io non ho visto né rinascita, né rinascimento”. Ha affermato Pia Locatelli al termine della visita.

E se è vero che i soldi come si sa scarseggiano, è anche vero che quelli che c’erano sono stati spesi male.

“Nel decreto Milleproroghe – ha annunciato il segretario Nencini – presenteremo un emendamento destinato al capoluogo abruzzese. Per evitare che fra trent’anni si nomini un commissario ‘ad acta’ per la ricostruzione”.

“Un gesto importante del quale ringrazio i vertici istituzionali del partito politico nel quale milito ha affermato Gianni Padovani, capogruppo Psi al Comune – e che sono onorato di rappresentare anche in seno all’ amministrazione comunale del capoluogo d’Abruzzo. Importante in virtù della sua portata nazionale, della risonanza nell’informazione, del segnale solidale di fede nel futuro, di interesse politico e umano per la situazione in cui purtroppo ancora versa L’Aquila”.

Con i parlamentari del Psi a L’Aquila, oltre a Padovani, erano presenti il consigliere comunale Antonio Nardantonio, l’assessore comunale del Psi Giancarlo Vicini, il segretario regionale del Psi Massimo Carugno e dirigenti e simpatizzanti del Psi abruzzese.

Cecilia Sanmarco

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi Donald Trump elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale Luigi di Maio M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Sergio Mattarella Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento