venerdì, 14 dicembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Notizie in breve
Pubblicato il 06-12-2013


Immigrati. Di Lello, con risoluzione PSI lo Stato risparmia

ROMA 10 DIC – “Qualcosa per i CIE si può fare da subito semplicemente applicando una direttiva interministeriale vecchia di sei anni che permette l’identificazione già in carcere dei detenuti extracomunitari da espellere, rendendo in tal modo più efficiente il sistema dei rimpatri”.

È quanto spiega il capogruppo socialista alla Camera Marco Di Lello dopo che la Camera ha approvato una mozione dei parlamentari socialisti che impegna il Governo a limitare il più possibile la permanenza degli immigrati nei CIE.

“Oltre il 90 % degli immigrati – prosegue Di Lello – oggi ospitati, o reclusi, nei CIE grazie alla nostra risoluzione, saranno rispediti nei propri Paesi subito dopo la scarcerazione, con un risparmio per lo Stato di 20 mln e per gli immigrati di circa 12 mesi di ‘ospitalità forzata’. Con questa risoluzione si dovrebbe infatti finalmente applicare la direttiva che porterebbe, gradualmente, alla riduzione dei Centri di identificazione e espulsione. In questo modo si mette fine a un’anomalia giuridica: i Centri infatti, come abbiamo potuto verificare in seguito a delle visite effettuate sul territorio con i colleghi Di Gioia, Locatelli e Pastorelli, sono carceri a tutti gli effetti, dove vengono trattenuti prevalentemente gli stranieri condannati – ha concluso Di Lello – che hanno già scontato la pena detentiva e attendono solo l’espulsione”.

Governo. Nencini osi di più

ROMA, 10 DIC – “Il governo deve osare di più e provocare una discontinuità netta con il suo passato più recente, sia sull’agenda che sulla compagine di governo. La piattaforma programmatica che si presenterà domani deve essere di cesura con il primo governo Letta”.  Lo ha detto il senatore e segretario del Psi, Riccardo Nencini, secondo cui la prima cosa da fare è “redistribuire la ricchezza a vantaggio di chi ha di meno.  Creare un salvadanaio con la tassazione delle grandi ricchezze: c’è un 10% di famiglie che detiene il 50% della ricchezza nazionale. Superare lo ‘scoglio’ del 2014 significa fare le riforme, a cominciare dalla legge elettorale, anche se Grillo e Berlusconi non hanno interesse a cambiarla perché prediligono la logica dei nominati . Il patto Letta-Renzi ha un senso se va in questa direzione” – conclude Nencini.

RE, Pierfederici (Psi): “Vigileremo sull’attuazione dei buoni propositi esposti dal presidente Iren”

“Incalzato dai consiglieri comunali in commissione consiliare del comune capoluogo, il presidente dell’Iren, Francesco Profumo ha preso  impegni importanti sul tema cruciale del rapporto con il territorio ed i cittadini: Iren costituirà a breve anche nella nostra provincia  un comitato territoriale formato da rappresentanti delle associazioni dei consumatori, sociali, imprenditoriali e degli studenti universitari e costruirà una nuova piattaforma delle relazioni che, tralaltro, dovrebbe dare maggiore spazio alle segnalazioni degli utenti. A dichiararlo è Roberto Pierfederici, consigliere comunale socialista di Reggio Emilia. “Verranno inoltre messi gradualmente a disposizione dei clienti contatori intelligenti, che dovrebbero contribuire ad eliminare quelle cosiddette bollette pazze, dovute a letture presunte e conguagli, e che tanto hanno fatto arrabbiare i cittadini  nella nostra realtà. Profumo ha anche assicurato che ci sarà un adeguato flusso d’investimenti a livello del territorio e sinergie e relazioni sempre maggiori con i comuni soci” ha poi aggiunto l’esponente Psi. Sul tema sensibile dei compensi faraonici ai massimi dirigenti Iren, Profumo ha detto che farà di tutto per garantire maggiore sobrietà ed attenzione per  ulteriori diminuzioni dei compensi, ancora troppo alti. Sono impegni importanti e nuovi per Iren che speriamo non rimangano inattuati. Rimarremo in trincea per vigilare sull’attuazione di questi buoni propositi esposti dal presidente Profumo” ha concluso Pierfederici.

 

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