giovedì, 18 ottobre 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Acea, continua
l’odissea
delle bollette pazze
Pubblicato il 09-01-2014


Acea-cartelle pazzeAlle 10 di mattina sono più di cinquecento le persone che affollano piazzale Ostiense numero due, a Roma. È la sede di ACEA, l’azienda multiservizi, secondo gruppo nel settore dell’energia dopo Enel, le cui azioni sono detenute al 51 per cento dal comune di Roma.

A trentaquattro sportelli, di cui 7 chiusi, è affidato il gravoso compito di gestire le problematiche degli utenti, tante. È da tempo, infatti, che la società è al centro della bufera rispetto all’area metropolitana della Capitale della quale gestisce la distribuzione di energia elettrica e acqua. La gente ne parla come la storia delle “bollette pazze”.

L’attesa è estenuante, il display avanza lentissimo. Chi arriva e ritira il biglietto si accorge rapidamente che, davanti a lui, ci sono, in media, 250 persone in coda. Molti rinunciano, forse chi può permetterselo o chi non ha alternativa se non quella di tornare a lavoro o agli obblighi domestici. Tanti rimangono; i volti tesi.

«Stamattina hanno già chiamato i carabinieri», dice una signora anziana alla quale hanno recapitato una bolletta di 400 euro. «Sì», le risponde una ragazza giovane con un bambino in braccio, «era un vecchietto che li voleva ammazzà tutti. Per pagare ‘a bolletta se doveva venne casa, gli avevano pure tolto er contatore che gl’avevano fatto pagà».

Il gruppo “T”, indicato in rosso sul tabellone, riguarda, nella maggior parte dei casi, lo stesso problema: sovrafatturazione stimata delle bollette. Cifre astronomiche che arrivano fino a 1500 euro, come nel caso di un signore sulla settantina, portantino in pensione. Ritardi su ritardi, bollette che continuano a salire, mancata consegna di notifiche, taglio della luce sono solo alcuni dei problemi che lamenta l’utenza variegata che affolla l’androne del palazzo Acea.

Man mano il numero dei presenti continua a salire: «Quasi ogni giorno arrivano più di mille persone» dice un vigilante, il volto rassegnato di chi sa che si trova sulla linea del fronte a combattere una guerra non dichiarata da lui, assorbendo i malumori degli utenti con i quali, sospettiamo, simpatizza.

Secondo la versione ufficiale fornita dall’azienda, il problema riguarda il passaggio dal vecchio sistema di contatori a quello nuovo, elettronico. Avrebbe dovuto migliorare la situazione, ma a guardare la massa di persone che affolla piazzale Ostiense 2 ci si rende conto che la realtà è diametralmente opposta. La situazione è surreale, in alcuni casi, al limite della civiltà. Ogni tanto si sentono delle urla: persone anziane, giovani, cittadini italiani e stranieri che, di fronte all’ennesimo diniego di prendere il caso in considerazione dagli operatori, esplodono in urla di rabbia.

A peggiorare la situazione, infatti, sono soprattutto due elementi: il primo, il continuo scaricare sull’utenza i costi e i disservizi di errori derivanti dall’azienda. Il secondo, la colpevole impossibilità di gestire le problematiche attraverso il call center, organizzato in maniera tale da non poter intervenire in caso di sovrafatturazione stimata.

A questo bisogna sommare che le procedure da seguire per la contestazione sembrano pensate in un’ottica di dissuasione più che di riparazione: invece di farsi carico dei disguidi e prodigarsi per la risoluzione di problemi causati dall’azienda, infatti, ACEA sembra aver messo a punto un vero percorso a ostacoli per impedire che i reclami possano essere presentati. Il cittadino a cui vengono richieste cifre sovrastimate, infatti, non solo non viene assistito direttamente, ma non ha alternativa se non quella di recarsi direttamente in sede oppure inviare una raccomandata. In entrambi i casi, si verifica la paradossale situazione per cui è chi subisce il disservizio a dover impiegare tempo, energie e danaro per poter risolvere un problema di cui è vittima.

Tutto questo, nonostante gli impegni presi con l’Autorità Garante per l’Energia in merito ai problemi di fatturazione che vanno avanti ormai da tempo. Per evitare una sanzione, infatti, la partecipata del Comune di Roma si era impegnata ad abolire il sistema di fatturazione “presunta” che aveva determinato “l’ingolfamento”.

Difficile fare una stima degli utenti interessati dal disservizio, ma la cifra sembra molto alta, circa 65 mila secondo la stima fatta dall’associazione consumatori CODICI che reclama indennizzi per le vittime della mala gestione.

L’azienda minimizza e, ufficiosamente, fa sapere che «siamo di fronte alla “scia”, alla coda di fatturazione dopo i problemi con il passaggio dei contatori dal vecchio sistema a quello elettronico». Una coda avvelenata visto che, per la seconda volta, intorno alle 13 arriva la polizia, un gruppo di 7 agenti del vicino commissariato Ostiense chiamati dai cittadini disperati e impotenti di fronte al muro di gomma.  «Mica è la prima volta», sussurra a mezza bocca un’hostess. Il gruppo di cittadini inferociti è salito e ora ci sono una trentina di persone a cui non è stata data una soluzione agli sportelli dopo ore di attesa. Chiedono di parlare con un dirigente che non arriva. Le radio dei vigilantes gracchiano e la situazione sembra sfuggire dal controllo. Poi prevale la stanchezza. I casi più clamorosi vengono presi in considerazione, come si trattasse di un favore, per far sbollentare gli animi. Il resto sono anziani e cittadini stranieri, i più indifesi. Probabilmente ad alcuni viene detto di tornare il giorno dopo.

Domani è un altro giorno e si tira a campare, ma per ACEA è tutto normale, un piccolo disguido. Questo è un giorno di ordinaria follia, uno dei tanti che vivono gli utenti di un’azienda che vorrebbe presentarsi come esempio, all’avanguardia, un’azienda che l’ex sindaco di Roma, quello stesso Alemanno della “Parentopoli”, indicava come fiore all’occhiello dell’orgoglio capitolino. Il futuro dell’Italia sembra davvero … al buio.

Roberto Capocelli

 

Roberto Capocelli

Roberto Capocelli

@robbocap

More Posts

Follow Me:
DiggStumbleUpon

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi Donald Trump elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale Luigi di Maio M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Sergio Mattarella Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Commenti all'articolo
  1. Quello che succede con le bollette di Acea è scandaloso. Perchè dobbiamo pagare i loro errori? Avevano promesso che non ci sarebbero stati più problemi già vari mesi fa, invece continuano ad arrivare bollette assurde. Mi chiedo se si possa fare qualcosa come consumatori, non è possibile che non ci sia un sistema di tutela che sanzioni duramente un’azienda che vessa l’utenza!

  2. Incredibile come possano accadere certe cose e a pagare siano sempre i cittadini. A me è accaduta una roba simile con eni, tribolando per mesi, con la conseguenza finale di aver cambiato fornitore passando a edison

      • Ciao, ho avuto lo stesso problema. Risolto con 2 raccomandate A/R da parte del mio legale. La fattura che ho contestato era di 938 Euro , errata perché il valore iniziale da cui partiva il conguaglio era stato “ribassato” erroneamente da ACEA stessa di quasi 4.000 KWh. Praticamente dichiaravano che il 31/07/2011 il mio contatore misurava circa 5.900 KWh mentre ho potuto dimostrare, grazie al fatto che mi ero conservata una loro fattura di conguaglio datata 19/07/2011 che in quella data il mio contatore misurava 9348 KWh. Ti consiglio di cercare una fattura antecedente alla data di inizio conguaglio e controllare bene.

  3. Non è vero che i contatori elettronici non funzionano….è solo per loro “comodità” che vi danno queste risposte…..intanto incassano soldi per mantenere in piedi una azienda di merda che ha sicuramente grossi problemi finanziari; hanno creato un “cartello” anche con le altre aziende; ACEA (…….) DISTRIBUZIONE è l’unica incaricata a fornire anche alle altre società (GDF Suez, ENI, ecc.) le letture (corrette o presunte) e pertanto se ritenete che ci siano problematiche di fatturazione, non miglioreranno se cambiate gestore, tanto rimane sempre ACEA DISTRIBUZIONE (……..) il vostro incubo.

  4. Hanno l’obbligo di leggere il contatore elettronicamente almeno una volta all’anno…….ci sono contatori che non sono stati rilevati per anni (sulle bollette risultano, addirittura numeri di matricola di contatori che non sono piu in funzione da anni)…..denunciateli per truffa e qualora tentino il distacco per morosità denunciateli anche per abuso d’ufficio…..DEVONO ANDARE IN GALERA!!! (altro che sanzioni).

  5. Sono una ragazza di 30 anni che lavora 12 ore al giorno e vivo in affitto in una casa di 45 mq senza elettrodomestici se non un frigo classe A e uno scaldabagno acceso meno di 4 ore al giorno e mi sono arrivate bollette da 4.500 euro!!!! Ovviamente è stata fatta causa alla società e questi maledetti continuano a mandare bollette di 300 euro!!! Che schifo!!!

  6. Giornata di ordinaria follia2 – 14 Maggio 2014
    Carissimi non so se ricordate quanto scrissi nel mese di gennaio a proposito di Acea titolando “mattinata di straordinaria follia all’Acea” ..(in caso lo incollo e lo rimando) …Ora siamo al 14 maggio, di nuovo una bolletta sballata, stesso identico problema, nessuna notizia del ricorso che feci e che consegnai personalmente, nessuna lettura del contatore acquisita, fatturazione stimata con valori a dir poco esagerati…Vabbè questa è storia saputa, e io stamattina che faccio? Decido di riandare ad Acea, è inutile chiamare operatore/operatrice tanto che fanno? Il NULLA…All’arrivo, all’ufficio informazioni, all’entrata, solita interrogazione: mercato libero o tutelato? Stavolta senza esitazione rispondo giusto e per premio mi danno il prezioso numeretto n. 282. Ben 49 persone in fila. Provo a chiedere qualcosa alle gentili ragazze che m rispondono: no, non siamo addette alle informazioni, solo alla consegna del numeretto ..ok e allora la dicitura “Informazioni” a che serve (questione di interpretazione mi hanno risposto) ? Tre persone a dare il numeretto, NO informazioni: ma non facevano prima a mettere una macchinetta quella eliminacode??? Maaaaa boooo….segue
    ….Aspetto pazientemente il mio turno, allo scoccare sul display del numeretto mi fiondo allo sportello e una gentile operatrice come benvenuta mi chiede: mi dia il numeretto, la mia risposta eccolo il numero ma mi serve; e lei a cosa le serve? A pubblicarlo rispondo. Va bene gliene faccio una fotocopia….questa la premessa….Le espongo i fatti e lei dà una occhiata al mio reclamo e mi dice di andare all’ufficio protocollo…per farla registrare (mai fatto prima è la prima che me lo dice) ok, ma oso chiedere: ma con questi reclami per omesso inserimento della lettura non la finiamo più. Oltretutto ho in sospeso la bolletta contestata di gennaio (a lei nemmeno risultava…colpa del sistema) . E allora sapete il genio cosa mi risponde? Adesso blocco questa bolletta e lei intanto paga il pregresso!!!! Ma pago cheeee??? Il pregresso che è ancora in contestazione e di cui a oggi dopo 5 mesi non ho ancora nessuna notizia? Ma il bello deve venire: chiedo se per il seguito ci saranno ancora queste mancate acquisizioni di letture che debbo fare? La risposta????? “Lei torna qui e aggiorniamo con la sua contestazione bloccando le bollette, ma intanto paghi di volta in volta la precedente “”””” Siamo alla follia, inutile insistere, ringrazio per cotanta professionalità e me ne vado…..segue
    …una volta su piazzale Ostiense con i fumi che mi uscivano dalle orecchie per non avere concluso nulla, ripenso alla teoria espostami dal genio/a dello sportello…no, non è possibile….non ci crederete ma ho fatto una cosa da pazzi: rientro, voglio sentire il parere di un altro, solita trafila, altro numero il 345 con 40 persone in coda…Vabbè tanto ormai c’ero…aspetto con il terrore che mi ricapitasse la stessa operatrice-genio, invece stavolta alla chiamata mi trovo davanti un signore di mezza età che nemmeno mi ha chiesto il numeretto (altro che fotocopia!) e a cui espongo i fatti. Gli mostro pure una foto che avevo scattato al contatore con la lettura! Smanetta sul pc e scopriamo che il ricorso di gennaio è andato in lavorazione il 14 aprile…questo nuovo lo inserisce, blocca la bolletta e mi dice di non pagare il pregresso….Che vogliamo commentare? Da metà siciliana-siracusana mi appello a Santa Lucia: per favore FIAT LUX!!!!!!!!!
    A proposito di Acea e di quello che ho pubblicato alcune ore fa ho dimenticato di dirvi che all’epoca dei fatti, poco dopo aver comunicato la lettura mi è arrivata una mail da Acea energia , questo il testo: ” gentile….. COMPLIMENTI ! In data… è stata inserita la sua lettura per i valori di:…… grazie! ACEA ENERGIA”””. Quando ho mostrato oggi la mail alla genia dello sportello la sua risposta è stata : “non so cosa dirle, noi noi abbiamo nulla a che fare con chi spedisce le mail”””
    I complimenti ad Acea ora li faccio io per la attenzione riservata agli utenti e per la precisa e puntuale formazione dei suoi dipendenti!
    Ma ci prendono per i fondelli a tutti? Quasi quasi domani ci torno…..buona serata a tutti!

    Carmela

  7. Per completezza di informazione allego il resoconto dell’11 febbraio 2014 della “Mia giornata di ordinaria follia1 “ all’ACEA: visualizzo sul sito la mia utenza e vado a vedere l’importo della bolletta del primo bimestre 2014…una follia…contabilizzati 450 kw in più di quelli rispetto a quelli che avevo comunicati a voce all’operatrice addetta alle autoletture.. Tanto per farmi capire, nella bolletta accanto al famoso numero che indica il consumo c’è una dicitura “STIMATA” ma de che??? Te l’ho dettata due giorni prima della loro fatturazione, bella, chiara, precisa precisa e tu ACEA mi metti “stimata” con 450 kw in più????
    E dire che ero passata tramite l’operatrice, infatti, pensavo forse è più affidabile che dare la lettura per telefono o scriverla sul sito…lei carina, educata, prende nota numero cliente, si accerta che sono proprio io, ascolta con sofferta educazione quanto le faccio presente, e mi rassicura: “Signora stia tranquilla, ho annullato la bolletta, tra dieci giorni riceverà una comunicazione da Acea che la avverte dell’arrivo di altra bolletta in sostituzione, intanto non paghi nulla.
    Che pensi: è andata? Nooo quando mai ci credo! Allora il giorno dopo scrivo una raccomandata alla Acea: fila alla posta, € 3,60 di spesa ma dico soddisfatta di me stessa: ho fatto bene nero su bianco!
    Aspetto 12 giorni, la variazione da Acea non mi arriva, richiamo il numero verde (reclami degli utenti) e l’operatore a cui espongo la cosa mi risponde: “ma qui non risulta nessuna pratica aperta di reclamo!!! Bene allora replico: faccio questo reclamo lo può prendere il carico? Certo Signora tranquilla.
    Non voglio tediarvi più di quanto sto facendo, la cosa è andata avanti per più giorni, i reclami non erano stati presi dal “sistema” (un giorno poi lo vorrò vedere in faccia chi gestisce sto sistema) . Inutile dirvi che la raccomandata era diventata evanescente, non risultava da nessuna parte, poi mi hanno spiegato che debbono passare almeno 40 giorni per essere lavorate……
    Alla fine ieri decisione fatale: vado all’ACEA di via Ostiense. Seee.. ve pare… tralasciamo raggiungerla, pioggia, autobus, metro, ma vabbè, mica me la potevano mettere sotto casa… numeretto previo interrogatorio: Acea mercato libero o vincolato?? Madonna e se sbaglio qui mi gioco la reputazione e sto viaggio maledetto ..ma un vago ricordo e la misericordia mi suggerisce ” vincolato”: risposta esatta!!!!!! Per non farvi piangere non vi dico quante persone avevo davanti……ma tant’è se con Acea vuoi stare a questo devi sottostare! Mi siedo e aspetto e non posso fare a meno di ascoltare i commenti (…..bestemmie) dei miei vicini di disavventura.
    Ma arriva il momento del numeretto mio: dall’emozione sbaglio pure sportello, una persona gentilmente me lo fa notare (rischiavo l’esclusione!!!!) e tipo Fantozzi mostro tutte le cartucelle mie. Provo a dire due parole a colei che sta al di là del vetro, giovane e pure carina, ahò m’avesse detto “crepa”!!!!! Peccato così giovane e già così incavolata con il prossimo…ma alla fine che te l’ho detto io di andare a lavorare all’Acea e per di più allo sportello?? Maaa intanto ringrazia che un lavoro ce l’hai….
    Scrive al pc il reclamo, precisa che però la bolletta non è annullata, occorre attendere 40 giorni per il riconoscimento dell’errore se del caso, e intanto mi dice di non pagare.
    E’ finita per il momento, ma riflettendo, se non mi arriva niente dopo il termine così gentilmente precisatomi dalla signorina dello sportello che faccio? Maaaa io intanto compro le candele….. Buona serata a tutti!!!
    Carmela

  8. non conoscevo acea e proprio oggi alle ore 14 (alle 14,45 dovevo iniziare a lavorare e dovevo cambiarmi d’abito,lei questo non lo sapeva)e venuta a casa una rappresentante, avevo fretta per farla breve ho firmato il contratto dopo 2 ore ci ripenso e chiamo subito il numero del cellulare che mi ha lasciato la signorina dicendomi che la potevo chiamare se avevo dei dubbi mi risponde una ragazza dalla mondalvia, mi ha lasciato anche il numero dell’ufficio ,chiamo anche quello ma non mi risponde nessuna….ok stai calma …l’hai preso in quel posto

  9. Anche io ho lo stesso problema, ho ricevuto una bolletta di 5.780,00 euro…conguaglio dal 2011. Ho chiamato il call center e loro hanno detto che l’utente non e’ piu’ tenuto ad inviare la lettura ma e’ consigliabile farlo. Allora a cosa serve la tecnologia!!!

  10. Ho avuto la pessima idea di volture a mio nome l’utenza elettrica ACEA a mio nome in quanto era intestata alla vecchia proprietaria ormai deceduta. Dal febbraio 2014 non ho ricevuto le bollette di pagamento e trattandosi di un modesto alloggio datoin locazione non so come fare per far pagare ilconsumo dell’energia elettrica.
    Ho inviata raccomandata di sollecito e telefonato al numero verde;Ma non sono riuscito a sboccare la situazione,Ho pure fatto l’ autolettura delcontatore,ma nulla è successo.L’unica informazione ricevuta è quella che c’è IL BLOCCO DELLA FATTURAZIONE:Chiedo il perchèdi questa cosa che evidentemente nasconde qualcosa di LOSCO! Possibile che non si riesce a sloccare nulla? C’è un sistema? Forse un ricorso alla magistratura.?E’ inutile che esiste il numero verde 7 giorni su 7 e 24 ore su 24 che non risolve nulla,che senso ha questo servizio?
    Ho pauga di ricevere una fattura esosa che non posso pagare,
    Datemi un consiglio.Grazie

    • @ Fernanda: “Datemi un consiglio.Grazie”

      Tocca ‘nna a bloccà “capannone” loro di m..da a ki ci abita a Roma – unimose, regà !!!! Famo una manifestazione, senno ci pijano pe’ c…lo finke vivemo……

  11. Leggendo i messaggi precedenti mi verrebbe da ridere se non stessi già piangendo :
    La bolletta arrivata ad una mia congiunta supera € 4.ooo (quattromila e più ) ,impone il pagamento entro 30 giorni dalla data di emissione ed è arrivata 20 giorni dopo tale data cioè 10 giorni prima della scadenza.
    In pratica :deve pagare entro 10 giorni però può fare reclamo che deve arrivare prima della data di scadenza..
    Così ,la loro fattura ha impiegato 20 giorni per raggiungere la mia congiunta ma lei ne ha solo 10 per far arrivare loro una raccomandata con il reclamo.

  12. ero cin fornitore con cui mi trovavo Bene … un buon contratto … ci arrivò una chiamata dicendo di dover pagare una certa somma che non rientrava nel contratto… e chiedendo spiegazioni, ci hanno detto ( a telefono fisso con mamma),che il contratto era stato interrotto prima del periodo stabilito del contratto … e siamo venute a sapere che pur arrivando alcuna fattura nè del nostro fornitore da noi attivato e né del presunto fornitore Acea, noi non possiamo trovare modo per il momento di liberarci di questa attivazione inconsapevole e non ufficializzata NE’ VOCALMENTE E NE SU CARTA BIANCA … mamma mi ha detto oggi che chiamarono di recente o in passato non so di quanto tempo il call center per pubblicizzare insomma la loro offerta e mai accettata o cose simili ! Sarà un mese o più che non riceviamo alcuna fattura dal nostro fornitore ufficialmente attivato e ne tanto meno dal “presunto fornitore” Acea _ MI SPIEGATE COME SI FA ? Vorremo risolvere questo Problema,perchè lo è,visto che siamo indietro con la fattura del nostro fornitore e non abbiamo alcun modulo di fattura del presunto fornitore Acea per disattivare la “fantomatica” fornitura,ma ancora,fino ad oggi, venuta a conoscenza da noi 2 donne mamma e figlia con situazione economica non proprio gradevolmente sostenuta !

  13. inoltre … chiamando il numero verde e premendo diversi tasti seguendo i numeri da comporre,secondo le richieste … arrivando alla fine a parlare con un operatore del call center, non ci hanno permesso di parlare con il Dirigente … comunque adesso ha risolto mia madre,avendo la conferma di aver attivato il contratto,ma non hanno saputo dopo non so quanto tempo le hanno potuto dire se era cliente o meno … la fece l’attivazione,ma non arrivando mai una fattura, si è ricreduta sulla nuova fornitura !
    SONO ORGANIZZATI VERAMENTE MOLTO MALE … UNA PERSONA PUO’ ANCHE AVERE UNA DISTRAZIONE SIMILE,PERO’ LORO NON HANNO SAPUTO DIRE NEANCHE SE UNA PERSONA ABBIA ATTIVATO O MENO UN CONTRATTO CON LORO,NONOSTANTE SIA PROPRIO IL LORO COMPITO!

  14. Ragazzi che non vi salti mai in mente di passare ad ACEA…è più di un anno che non riescono ad allacciarmi, ore e ore di telefonate, ogni volta mi dicono “tutto a posto” e poi in realtà non risolvono mai nulla. Mi sono veramente rotto le palle di rodermi il fegato e prendere super incazzature per un ammasso di incompetenti incapaci ignoranti somari mongolo fetenti rincoglioniti. Oggi cambio gestore, comunque andrà non ppotrà andare peggio di così. ACEA vi odio.

  15. Ciao a tutti. Tutto ciò che ho letto è così vicino anche a me. Insoma, vorrei raccontare la mia storia. Dopo aver fatto la voltura (04.11.2014), all 58° giorno m’arrivano 135 kW del mese di novembre (per quei rimasti 27 giorni). Sempre la fatturazione stimata e di 5 kW al giorno, mentre nè consumo al assimo 2 kW al giorno. E questa bolletta riguarda il mese di novembre, ossia i 27 gg. Successivamente, un mese e qualcosa, quando ancora non avevo superato la soglia dei 135 kW qia pagati in anticipo, m’arriva un’altra – di 155 kW, che riguarda il mese di dicembre: e sempre la lettura presunta, a detta loro – stimata. Insomma, a ‘sto punto nè ho gia pagati 290 kW, avendo nè consumati circa 115 kW !?!? Cioè, la differenza di 175 kW gliela pagata in anticipo !!! Piu si va avanti – piu diventa “interessante” la mia storia. Allora, sto a soglia di 290 kW pagati, avendo nè consumati 115 kW. Premetto, che fin dalla voltura le prime due fatture sono state emesse precisamente il 08 di ogni mese (08 dicembre 2014, 08 gennaio 2015)… E ora che si inventano loro: aspettano piu di quattro (???) mesi, che io sfori la “mia” soglia di 290 kW e mi mandano una nuova bolletta di 600 kW (sempre 5 kW al giorno). Ed ora, avendo in realta consumato in totale circa 380 kW sono costretto di pagare circa 510 kW in anticipo !?!? Uno schifo !!!!
    Io non sono l’italiano e mi seriamente dispiace sia per me che per Italia e suoi cittadini, che vengano trattati in questa maniera.
    Intanto sono intenzionato di rivolgermi un’ultima volta alla loro “coscenza”, altrimenti metto mezzo un avvocato e proseguo per le vie legali. Grazie ed uniamoci per affrontare ‘sti maledetti, senno ci stanno spezzando uno ad uno.
    P.S. Sono un cittadino del “terzo mondo”, però da noi funziona molto piu civile: uno va alla posta oppure alla banca, che comunque ha di obbligo uno sportello per i pagamenti delle utenze. Allo sportello, una volta presentato il № della propria utenza (parlo dell’elettricità perche si appoggia al contatore elettronico) loro via telematica verificano le letture e avendo verificatole ti fanno pagare realmente quello che hai consumato all’istante. Col gas e l’acqua funziona così: presenti solamente la TUA autolettura a loro, alla base di quale loro fanno dei calcoli del costi e ti fanno pagare anche quello, che hai autodichiarato. Ditemelo, non è piu civile ? E se ci sono degli increduli, potrei caricare sul sito la recevuta del pagamento nostra.

Lascia un commento