sabato, 15 dicembre 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Il Festival delle Scienze al Parco della Musica
Pubblicato il 23-01-2014


Festival delle scienze“I limiti dei miei linguaggi sono i limiti del mio mondo” affermava il filosofo austriaco Ludwig Wittegenstein. Ma di limiti il “Festival delle Scienze” all’Auditorium Parco della Musica, in programma da oggi al 26 gennaio, sembra non averne. Rivolto ad adulti e ai ragazzi delle scuole, per cui sono stati creati eventi specifici è in grado di unire discipline diverse: musica, cinema, giornalismo, scienza e medicina con ospiti italiani e internazionali. Tra conferenze, lectiones magistrales, dialoghi, caffè scientifici, incontri per studenti e insegnanti. Se all’epoca della comunicazione di massa sembra regnare l’incomunicabilità, si intende fare chiarezza studiando i vari tipi di linguaggi. “L’incomprensione linguistica” sarà il tema affrontato con Tullio De Mauro, domenica 26 gennaio.

L’INAUGURAZIONE DELLA KERMESSE – Presso la Sala Petrassi importanti personalità istituzionali come Massimo Bray, ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Ignazio Marino, sindaco di Roma e Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio hanno inaugurato stamane la manifestazione. In questa circostanza è stato naturale partire dall’esempio di uno dei più grandi filosofi che hanno fatto strada: Noam Chomsky, all’interno del talk-opera (“Conversazioni con Chomsky”) a cura di Emanuele Casale (24 gennaio, alle ore 21 in sala Sinopoli). Per continuare a indagare nella molteplicità che contraddistingue la materia e l’argomento. Non a caso, infatti, sempre venerdì 24 gennaio alle 18 presso la sala Petrassi, si terrà l’incontro “La diversità e l’unità profonda dei diversi linguaggi” con il linguista Mark Baker, autore de “Gli atomi del linguaggio” (Hoepli), e Lisa Matthewson, docente di linguistica alla British Columbia, introdotto e coordinato da Ivano Caponigro.

GLI ALTRI APPUNTAMENTI – In altri appuntamenti si studierà il linguaggio dei bambini (in “Tra appreso e innato: come emerge il linguaggio dei bambini”, introdotto da Francesca Foppolo, e della sessualità. Così facendo si vuole percorrere un viaggio all’interno del mondo della medicina con “Genetica e patologie del linguaggio”, analizzate da Alfonso Caramazza, professore di neuropsicologia all’Università di Harvard, e Simon Fisher, genetista e neuroscienziato direttore del Max Planck Institute di Nijimegen, presentati da Stefano Cappa; e dell’universo fisico e spaziale, attraverso il linguaggio ovviamente, tramite la lectio magistralis Imparare dalla luna. Per una nuova estetica dell’era spaziale del filosofo Stefano Catucci, introdotta dal giornalista Paolo Conte. Infatti la parola d’ordine sarà ricerca scientifica, affrontata da economisti come Claudio De Vincenti e oncologi – Francesco Cognetti e Silvio Monfardini – e da Bruno Manfellotto de “L’Espresso. Fino ad arrivare a cercare di trovare nuovi algoritmi e programmi per perfezionare la conoscenza de “Il linguaggio degli umani e quello delle macchine”, come spiegheranno Tomaso Poggio, direttore del “Laboratorio di Intelligenza Artificiale” al MIT di Boston, e Stuart Shieber, professore di Linguistica computazionale all’Università di Harvard. Ma ci si limiterà anche a realtà più accessibili per i giovani quali la musica: Roberto Vecchioni ha tenuto in apertura una lezione su parole e musica.

I LABORATORI PER GLI STUDENTI – Per gli studenti poi sono stati organizzati diversi laboratori: uno, nella giornata d’esordio e che sarà replicato il 24, Una virgola salva la vita, sull’uso della punteggiatura; e un altro, Ansa Scienza Lab, per avvicinare i giovani al mondo del giornalismo, facendoli improntare giornalisti-intervistatori per un giorno e facendoli interagire con una notizia scientifica, a cura di Agenzia Ansa. Sono stati anche proiettati, il 23, i video realizzati dagli alunni in “La scienza? Io la racconto così” a cura del Consiglio nazionale delle Ricerche (CNR). Tra questi ed altri esercizi sulla traduzione e sui sinonimi, ci si soffermerà a pensare alle difficoltà di chi è meno fortunato con la proiezione di “Segna con me” un documentario sulla LIS, Lingua dei Segni Italiana; del cortometraggio sull’Alzheimer “Il sorriso di Candida” (regia di Angelo Caruso, a cura di CNR); del film “Temple Grandin”. Una donna straordinaria, che racconta la storia di una delle donne autistiche più famose (regia di Mick Jackson); e di Nell con Jodie Foster (regia di Michael Apted).

Barbara Conti

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi Donald Trump elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale Luigi di Maio M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Sergio Mattarella Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento