giovedì, 16 agosto 2018
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Opinioni e commenti
 

Cuperlo saperlo…
Pubblicato il 21-01-2014


Gianni Cuperlo è persona colta e intelligente. Ha il difetto di apparire quel che non è. E cioè un tantino grigio e freddo. Alla direzione del Pd ha mostrato di essere fatto di pasta dura. All’ennesima battuta di Renzi, ha preso fagotto e se n’è andato. Poi ha presentato le dimissioni da presidente. È la seconda vittima di Renzi dopo Fassina. Se continua così il segretario del Pd, che già voleva le dimissioni della Cancellieri e della De Girolamo, dopo aver rottamato D’Alema e Veltroni, verrà ricordato come una sorta di Attila della politica. Certo che Cuperlo passerà alla storia per essere stato il presidente dalla durata più breve della storia di un partito politico italiano. Poteva pensarci bene prima di accettare? Saperlo…

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Commenti all'articolo
  1. Credo che un po’ alla volta i nodi interni del PD vengano al pettine. I socialisti più volte sono stati critici con il PD direi dalla sua fondazione quando si diceva che troppo diverse erano le anime che lo costituivano in un insieme non amalgamabile, maionese impazzita o altre similitudini. Ora lo scontro arriva ai ferri corti e continuerà a mietere altre vittime in un continuo crescendo nel numero. Se a tutto questo aggiungiamo il diverso centralismo, rispetto a quello del PCI, di Renzi il gioco è fatto e gli ex che prima avevano la maggioranza in quel partito, dovranno loro malgrado andarsene da soli o essere cacciati. La spaccatura del colosso PD è sempre più incombente perchè la diversità e l’incompatiblità politica la si avverte non solo ai vertici del partito, ma soprattutto alla base. Il guaio maggiore poi potrebbe essere che se alcuni se ne dovessero andrare, difficilmente approderenno nella casa socialista, che salteranno a piè pari, per confluire altrove, visto che a suo tempo hanno preferito allearsi con l’antagonista di sempre l’ex DC, piuttosto che reincontrarsi con i vecchi compagni ante 1921. Molti hanno modificato la loro antica visione politica e si sono riciclati nel pernsiero catto-comunista e preferiscono disconoscere il loro passato per un posticino sul carro del vincitore. La situazione non è dissimile da quanto avvenuto nel cdx di Berlusconi con la rottura del PDL per cui accadrà anche nel PD e sarà un film già visto.

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