giovedì, 16 agosto 2018
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Opinioni e commenti
 

Il centrosinistra
è … scomparso
Pubblicato il 21-01-2014


Ospite da Fazio (domenica 19), Rodotà misura la miseria della politica di oggi con un esempio, il 1970: “In un solo anno, si fecero leggi, il sistema sanitario nazionale, lo statuto dei lavoratori, il divorzio, il diritto di famiglia, etc., che rivoluzionarono l’Italia”. Ma, socialista all’epoca, non menziona il centro-sinistra che quelle leggi volle e riuscì a far approvare. Leggi più socialiste che democristiane, ma non importa. Era il centro-sinistra classico, la collaborazione tra Psi e Dc.

La damnatio memoriae continua totale, anche dopo lo sfacelo successivo, quarant’anni di disfacimento all’insegna del compromesso storico. Che non voleva dire nulla, null’altro che l’annientamento della cultura riformista, a favore delle subculture, come si definivano, cattolica e comunista. E ha annientato la sinistra politica e ha corrotto la Dc – anche se ora questa trionfa, nei contenuti e nei metodi.

Una scomparsa totale, non casuale. Non solo i politici, quale, malgrado tutto, è ancora Rodotà, fanno finta di nulla. Nella pur voluminosa “Storia d’Italia dal dopoguerra a oggi” di Ginsborg che ancora fa testo, e nelle altre, a opera di storici anglossassoni come Ginsborg o anche italiani, il centro-sinistra c’è e non c’è. Il compromesso storico invece c’è – dice Ginsborg – dai tempi di Badoglio. Che storia.

Pino Leuzzi
da: www.anti.it

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Commenti all'articolo
  1. Io invece ho pensato che fosse sparita la politica seria, non solo la sinistra, quando Rodotà, dopo aver detto tutto il male possibile dei 5 stelle, si è venduto per un’impossibile candidatura.

  2. Chi ha paura di Rodotà? credo siano in tanti. I collusi gli inciuciatori i corrotti e quelli con chiarissimi conflitti d’interessi.
    Che non sono solo quelli di B. & Co. ma dalla finanza, delle cooperative bianche rosse verdi e gialle, l’integrità e la trasparenza fa paura alla maggioranza di quelli che ci hanno governato fin’ora.

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