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Opinioni e commenti
 

Nencini, alle Europee una lista che unisca Pd, Sel e Psi
Pubblicato il 24-01-2014


NenciniRiportiamo l’intervista che il segretario Nencini ha rilasciato ad Affaritaliani.it
“Come Psi stiamo lavorando ad una lista che raccolga tutti coloro che si riconoscono nel Pse”. Riccardo Nencini, segretario del Partito socialista italiano, anticipa ad Affaritaliani.it il varo di una lista unitaria Psi-Pd-Sel per le prossime Europee. E mentre a Riccione Sel sta scegliendo la linea politica (due le mozioni: una più vicina al Pd, l’altra ‘indipendentista’) Nencini spera che “esca vincente la prima per dare vita ad una forte sinistra riformista che si presenti alle Europee e che si candidi a guidare il Paese nel 2015″. E sull’ingresso del Pd nella famiglia socialista europea: “Renzi ha dichiarato che vuole entrare nel Pse, sarebbe la fine di una anomalia italiana”.

Segretario Nencini, il Partito socialista si presenterà alle prossime elezioni europee?
“Stiamo lavorando ad una lista che raccolga in Italia tutti coloro che si riconoscono nel Partito del socialismo europeo. Questo progetto è stato discusso giovedì al Pse a Bruxelles e ne discuteremo anche al Congresso del Pse di Roma di fine febbraio”.

Quali sono i partiti che dovrebbero farne parte, oltra al vostro?
“Il progetto comprende il Partito democratico e Sinistra Ecologia e Libertà. Farò io stesso la proposta domani al congresso di Sel a Riccione”.

Sel terrà il suo congresso nel week end e sembra che le mozioni siano due. La prima chiede un avvicinamento al Pd e il sostegno di Martin Schulz alla presidenza della Commissione, l’altra chiede invece maggiore autonomia dal Pd. Lei come auspica che si concluda il congresso?
“Auspico che esca vincente la prima mozione, per due motivi. Primo, se va aperta una terza fase nella storia dell’Europa, dopo l’unione post bellica e dopo Maastricht, è necessaria la presenza di una forte sinistra riformista. La seconda questione riguarda l’Italia”.

In che modo?
“Anche se Letta parla di discontinuità di governo ci sarà comunque bisogno dal 2015 di una sinistra riformista che si assuma la responsabilità di governo in Italia. E le due cose non possono essere disgiunte”.

Immagino che poi ci sarà una piattaforma comune sottesa a questa lista unica…
“C’è già il programma varato a Lipsia alcuni mesi fa. E c’è il manifesto che stiamo preparando ora per il congresso di Roma. Abbiamo chiesto che Sel sia disponibile ad essere coinvolta nella scrittura del manifesto”.

Quale tipo di Europa vorreste come Partito socialista?
“Vorrei una Europa che avesse una politica estera e di difesa comuni. Che scrivesse delle regole per assoggettare il mondo della finanza alle scelte democratiche imposte dalla politica, vorrei un baricentro euro-mediterraneo più forte, vorrei un tavolato di diritti comuni condiviso dall’est e dall’ovest Europa. Vorrei la Turchia dentro l’Unione. E vorrei gli eurobond”.

Farete le primarie insieme a Sel e al Pd?
“Ognuno utilizzerà il metodo che preferirà, ma essendoci le preferenze non credo si porrà il problema”.

Ha già in mente quali potrebbero essere i vostri candidati?
“Ci sono una novantina di candidature da esprimere. Se faremo una lista comune lavoreremo perché ciascuno dei partiti che la costituiscono abbia una rappresentanza adeguata. Da parte nostra candideremo molti amministratori locali”.

Come vede il nuovo Pd targato Matteo Renzi, con il quale tra l’altro state organizzando il congresso del Pse?
“Renzi ha dichiarato che vuole entrare nel Pse ed è una cosa positiva di cui ho discusso a Bruxelles con i vertici del Partito socialista europeo. Aspettiamo che alle parole seguano i fatti, sarebbe la fine di una anomalia italiana”.

All’interno del Pd però ci sono resistente all’ingresso del partito ne Pse…
“Sono diverse le questioni che all’interno del Pd stanno scivolando verso forme di conflitto, però Renzi è abbastanza tenace nel mantenere il suo punto di vista. Ad oggi l’area socialdemocratica è quella più in opposizione a Renzi e viviamo il paradosso che Renzi, che viene da un’area popolare, ha chiesto l’adesione al Pse. Questo mi fa dire che le divisioni sono più lontane di quanto qualcuno pensi. Renzi riesce a tenere assieme le identità del partito democratico”.

Tommaso Cinquemani

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Commenti all'articolo
  1. Condivido la posizione assunta da Riccardo Nencini.
    Mi auguro che le soluzioni, sia per le elezioni europee che per
    quelle politiche (quando ci saranno) siano quelle emerse nell’intervista.
    E se così non fosse? Siamo pronti ad affrontare la sfida da soli
    con il nostro simbolo?
    Vorrei una risposta dal Segretario Nencini.

  2. Vengo da una lunga (trentotto anni – SIC!!!) militanza nel PSI……….per onore della verità, a sedici anni aderii ad AuTOMIA OPERAIA, poi la grande svolta a 19 iscritto al PSI per aver conosciuto a Cosenza, per ragioni di studio, il Grande Leone Socialista: Giacomo Mancini Sen. – Ministro della Repubblica e Segretario del glorioso PSI, con Lui ho cresciuto, grande Maestro per la mia formazione politica, culturale della mia vita……

    Negli ’80 sono stato Coordinatore del Movimento PSE/LISTA MANCINI per l’Alto Tirreno Cosentino.

    Poi, tante delusioni da tanti ex socialisti ed attuali, non c’è ragione di elencare le motivazioni ed uomini calabresi e nazionali…Ho scritto a tantissimi dirigenti del PSI: mai una risposta, né in Calabria, né a livello nazionale, nemmeno dallo stesso On. Nencini.

    Ho lasciato il PSI e nel 2012 e ho aderito al PD. – iscritto al Circolo di Tortora (CS) ma non rivesto cariche, per queste cose faccio sempre passi indietro e lascio spazio ai giovani ed evito pur sempre conflittualità interne.

    Se il PD sceglierà il PSE resterò, se non lo farà andrò via dal PD e non mi interessa se di RENZI, CUPERLO, CIVATI o chicchessia, se farà le scelte come ha fatto il SEL, DISAPPROVERO’, io, da vero socialista, riformista e di sinistra.

    Concludo dicendo che sono stato, sono e resterò sempre un SOCIALISTA IRRIDUCIBILE e sia ben chiaro: INQUIETO, come lo è stato GIACOMO Mancini Sen.

    Grazie per lo spazio concessomi.

    Franco Guerrera – iscritto al Circolo PD di Tortora (CS).

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