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Opinioni e commenti
 

Accordo di governo nella Repubblica Ceca
Pubblicato il 07-01-2014


Repubblica Ceca-accordoRaggiunto l’accordo per la formazione del nuovo governo nella Repubblica Ceca. A presiederlo sarà il leader e candidato socialdemocratico Bohuslav Sobotka incaricato, nel mese di novembre scorso, dal Presidente della Repubblica Milos Zeman di formare il nuovo esecutivo. Il Partito socialdemocratico ceco, la cui fondazione risale al 1878, quando ancora Boemia, Moravia e Slesia facevano parte dell’Impero Asburgico, era infatti uscito vincente, come partito di maggioranza relativa, alle ultime elezioni del 25-26 Ottobre 2013.

L’accordo con i liberaldemocratici di Akce nespokojenych obcanu (Iniziativa dei cittadini scontenti) e con i redivivi democristiani del KDU-CSL era una delle soluzioni più evidenti dopo il verdetto delle urne.

Interessante come SOBTKA abbia saputo portare a casa un primo risultato e cioè l’inserimento nel programma di governo del rispetto del mantenimento del debito pubblico sotto il 3% come richiesto dall’U.E. cosa non scontata viste le posizioni non certo filo-europeiste del principale partner di governo (ANO).
La Cechia, uscita recentemente da una recessione, intende riprendere il proprio cammino verso la stabilità economica e lo sviluppo con questa formula di esecutivo di centro-sinistra comprendente anche i democristiani del KDU-CSL per un totale di 111 seggi su 200 alla Camera, vero momento fondamentale nel processo legislativo sulla base della vigente Costituzione ceca.

L’esecutivo è composto da 8 CSSD (Socialdemocratici), 6 ANO (liberaldemocratici) e 3 KDU-CSL (democristiani).

Fabrizio Manetti

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