giovedì, 21 giugno 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Roma, il traffico,
i vigili e le 2 ruote
Pubblicato il 24-01-2014


Traffico_due_ruoteFermi al semaforo sono un esercito. Si squagliano sotto i caschi che diventato infuocati nelle torride giornate d’estate, si gelano in inverno bardati come se fossero in alta montagna. Sono i motociclisti, scooteristi, “motorinisti”, che tutte le mattine, con la pioggia e con il sole, sotto grandine e vento, sfidano la sorte per raggiungere il posto di lavoro.

Un vero e proprio percorso di sopravvivenza che porta a schivare automobilisti distratti, autobus che ti schiacciano contro i marciapiedi, chiazze d’olio che luccicano sulle curve, “sanpietrini” bagnati che è come guidare sul sapone e “sanpietrini” bagnati con foglia di platano spiaccicata sopra che è come guidare su una pista di ghiaccio senza ruote termiche.

Senza dimenticare le buche, che ormai sono voragini, vero e proprio tormento costante delle strade romane.

Eppure ce la fanno, si intossicano con lo smog dei tubi di scappamento delle auto e alla fine arrivano alla meta: il centro della città.

Qui girano anche venti minuti in cerca di un parcheggio, perché quelli destinati alle due ruote sono tutti occupati da microcar, macchine elettriche, apette, vasi di fiori collocati abusivamente dai negozi antistanti, tavolini dei bar o da altri motociclisti arrivati notte tempo per garantirsi un posto.

Alla fine un buco si trova, certo non è un parcheggio regolare, ma non è sulle strisce, non è sul marciapiede, non è in curva, non intralcia il traffico e non dà fastidio a nessuno, solo ‘prolunga’ di un posto quelli destianati alle due ruote.

Dovrebbero dare una medaglia o almeno una sorta di incentivi a questi poveretti che non inquinano, non fanno traffico (pensate cosa accadrebbe se prendessero tutti la macchina), non intasano i mezzi pubblici e invece no… li multano per divieto di sosta.

Mentre le automobili al centro della carreggiata sul Lungotevere o in piazza del Parlamento parcheggiano indisturbate da oltre un ventennio. Chissà perché.

Emi Strauss

Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Silvio Berlusconi siria UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento