martedì, 21 agosto 2018
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Opinioni e commenti
 

Spagna, si appanna
la stella di Rubalcaba
Pubblicato il 03-01-2014


Spagna_crisi_economicaDei buoni propositi di Alfredo Perez Rubalcaba per l’anno nuovo non c’è più traccia il suo PSOE secondo i dati raccolti da SigmaDos e pubblicati da El Mundo, otterrebbe il peggior risultato di sempre.

Una notizia che oramai non stupisce più nessun osservatore politico, è dal 2012 anno del 38° Congresso socialista, quello de La risposta Socialista che il PSOE non riesce a riemergere nei sondaggi.

Il 2014 quindi si apre con un desolante 24,4% delle intenzioni di voto, 9 punti percentuali in meno rispetto al Partito popolare del criticatissimo premier Mariano Rajoy che otterrebbe il 33,3% dei consensi (+2,7% da novembre), restando comunque lontano dalla maggioranza assoluta del 44,6% ottenuto alle elezioni generali del 2011.

L’anno appena iniziato per la politica nazionale spagnola significa il giro di boa dei quattro anni di legislatura e con le elezioni europee alle porte in primavera.

Dal risultato del sondaggio esce indebolito il tradizionale bipartitismo spagnolo con l’ascesa dei partiti minori, come Union Progreso y Democracia (UpyD) della ex socialista Rosa Diez e la coalizione di sinistra Izquierda Unida (Iu) di Cayo Lara, che otterrebbero rispettivamente il 14,7% e il 9,8% dei voti, raddoppiando il risultato dalle ultime politiche.
Lo scenario apparentemente frastagliato solo a sinistra non deve trarre in inganno, le voci su una spaccatura interna al PP si fanno sempre più reali. Se la malagestione degli scandali interni coperta mediaticamente da una provvidenziale boccata d’aria nella bolla della crisi economica giova al Partito Popolare nei sondaggi, lo stesso non si può dire nella prospettiva delle elezioni europee di maggio che stanno facendo affiorare le faide interne al PP, dove numerosi leader locali stanno rimanendo fuori dalla composizione delle liste per la corsa verso il Parlamento europeo e alcuni ex dirigenti popolari si stanno aggregando attorno alla fondazione Denaes (Fundación por la Defensa de Nación Española) richiamando numerosi militanti conservatori scontenti della gestione del presidente Rajoy e della segretaria Maria Dolores de Cospedal.

Il vantaggio non servirà al PP per confermarsi forza di maggioranza, ma i dati dimostrano che la convinzione trasmessa dal Governo sull’imminente ripresa economica, agisce come una potente calamita per un elettorato sfiancato e ansioso di vedere una risposta alla crisi.

È così che “La risposta Socialista” del PSOE di Rubalcaba non solo è quella meno convincente per l’elettorato di sinistra, ma addirittura sbagliata per la maggioranza degli spagnoli.

Sara Pasquot

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