domenica, 19 novembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Municipali, difficile esame
per il PS di Hollande
Pubblicato il 19-02-2014


Hollande_Vignetta_PresseuropeIl Presidente della Repubblica francese ha presentato lunedì scorso le conclusioni del ‘Consiglio Strategico per l’Attrattività’. L’obiettivo è quello di aumentare i capitali stranieri per consistenti investimenti in Francia.

François Hollande ha dichiarato: “La Francia è un Paese aperto al mondo, e un Paese attraente resta tale anche nei periodi di crisi economica”. Queste le parole che rassicurano i francesi e i mercati finanziari stranieri ed europei. Oggi sono presenti sul territorio francese oltre 20.000 imprese straniere le quali corrispondono retribuzioni pari a circa il 2% del totale dei salari nazionali.

Una trentina di grandi investitori stranieri e fondi di investimento hanno posto degli interrogativi seri a Hollande sulla stabilità dei conti pubblici francesi e sullo stato di salute dell’economia. Gli investitori interessati sono soprattutto cinesi, ma vi sono anche arabi, americani e sud-americani. Inoltre il presidente francese ha fatto sapere che a breve avrà luogo la fusione dell’Agenzia Francese degli Investimenti Internazionali con l’UbiFrance che avrà il preciso scopo di trattare e aiutare gli investitori stranieri a trovare la giusta strada nella terra di Napoleone.

La fusione tra questi due colossi, oltre ad avere un esorbitante capitale iniziale, darà vita a ciò che tutti speravano: nuove assunzioni. La disoccupazione in Francia sta lentamente riassorbendosi, ma la percentuale si aggira ancora intorno al 10-11%. Un’altra misura sarà la creazione di un “passaporto di talento” per i giovani diplomati stranieri più innovativi che presenteranno progetti per imprese originali e creative. Questi giovani di altri Paesi potranno soggiornare in Francia per quattro anni.

Il turismo francese, come quello italiano, è conosciuto e apprezzato in tutto il mondo ed è per questo che il governo Ayrault sta pensando ad una netta sforbiciata dei costi nel settore turistico. I prezzi di alberghi, ristoranti e altri servizi sono aumentati del 25% dal 2008. Un innalzamento del costo delle vacanze giustificabile in parte con l’inizio della crisi, e a nulla sono valse le strepitose offerte ‘last-minute’ che si acquistano online. Infatti chi compra queste offerte risparmia sul volo aereo di andata e ritorno e sull’albergo, ma si trova poi a spendere di più per il turismo culturale (musei, castelli, mostre) e per quello gastronomico.

Inoltre Hollande sta preparando un fondo di aiuti per incoraggiare l’ampliamento delle strutture produttive straniere già presenti sul territorio. Allo studio c’è l’ipotesi di concedere un bonus di 25mila euro per ogni impresa extra-francese. Come in Italia si sta elaborando la riforma del fisco e una detassazione in generale, così in Francia si pensa di agire, ma abbassando l’IVA soprattutto per le imprese importatrici di materie prime. Alla faccia delle tesi mercantiliste.

Il presidente della Repubblica francese ha anche altri problemi cui pensare. Infatti dal 23 al 30 marzo ci saranno le elezioni municipali in tutto il Paese per il rinnovo dei Consigli Comunali e i sindaci di diverse città. Alcuni sondaggi d’oltralpe mostrano un abbassamento dell’indice di popolarità di François Hollande e del Parti Socialiste Français. Le paure più grandi sono rappresentate dall’astensionismo e dal Front National di Marine Le Pen.

I socialisti francesi sono dunque di fronte a un esame importante: saranno chiamati a dare risposte concrete principalmente sul versante della politica per l’occupazione. Il Front National ha un programma per il risanamento dei bilanci delle città in lizza per le elezioni e dei micro interventi per il rilancio industriale nei vari dipartimenti. Il Parti Socialiste risponde con più finanziamenti alla scuola pubblica e per l’impiego.

Un mese di fuoco aspetta la Francia e le elezioni municipali rappresenteranno un giro di boa sia per la fiducia in Hollande sia per attirare capitali stranieri. I socialisti francesi promettono impegno e dedizione per il bene della Francia e dei suoi citoyens.

Manuele Franzoso

(vignetta da Press Europe)

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Commenti all'articolo
  1. Your articlw is, frankly, BULLSHIT. I suppose motivated by your own political hatred and total INTOLLERANCE of other political views.
    I have visited France for periods of work and pleasure for more than 30 years now, meeting people in work and social situations and for sport, NEVER have I heard a word of antisemitism from anyone: Further, the very few references to, eg. vandalism of gravestones, in the press were exceptional events by the scum of society, who could have been fascist or young socialist extremists, like those accused by Manuel VALLS (Interior Minister, Socialist) of wanton destruction in NANTES this weekend.
    Examine all statements of the BLUE MARINE of Marine LePen and you will find rejection of raceism, of antisemitism, etc., but they do want to stop uncontrolled immigration, and they do want to build a MERITocracy, based on the positive values and qualities developed in the evolution of France to today. These are the values which make France interesting to the masses who want to emmigrate from their totalitarian socialist and communist states to France. The NF or Blue Marine want to re.establish those fundamental values!
    I have also enjoyed 30 years of ‘work and play’ with Italians. I see precisely the same feelings and wishes and values in the fabulous Italian people I have known and still know. Some of my greatest friends are Italians. Like them I really hoped that the Grilli ‘reaction of the people’ would overcome the pervading corruption which is in Italian politics even today – and which is caused by the Political Parties Left, Centre and Right, for one reason only – to retain MY seat in Parliament, with all the payments and benefits which are attached. Yes, paid for by the people.
    Perhaps you would benefit by learning what the others believe and try to promote, rather than languishing in your own little world of hate and totalitarian intollerance of other ideas.
    Why not try to promote positive ideas, principles, attitudes.
    Viva la France, Viva l’Italia….
    Con un UE molto ridotto in Bureaucrazia, con forte decentralizazione vers tutte le paese.
    Lei auguro buon…tutto, Ray

    • I honestly do not think it’s a piece of crap. All I did was bring back information from sources and impartial. The National Front has always expressed its founding purpose nationalists. The latest data of an association that receives European immigrants in Israel has shown that many fled from France to the rampant anti-Semitism. I do not want to be categorical and respect the policies of other European parties. However, I remain intransigent on respect and tolerance that every men, party or not, must show respect to all the linguistic and religious minorities.
      Religious tolerance is all about. Extremists are to be removed and condemned!
      Meanwhile, thank you for reading my article. On my part I can assure you that I will continue to follow the vigilant eye and impartial current European policies.

  2. Dear Ray,
    I’ll try to reply to your comment in english, even if I cannot speak it very well; so forgive my possible mistakes!
    I would like to ask you: which parts of this article, in your opinion, are characterized by a form of “totalitarian intollerance”, as you have written?
    I have read it very carefully and, honestly, I have not found any intollerance nor disrespect towards different opinions.
    “Antisemitism” is not even mentioned in this article. Is it possible that you have misanderstood the word “astensionismo”, which simply means “abstentions”?
    Best wishes from Italy!
    Astra

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