martedì, 26 settembre 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

“Nuovo Fascistellum” la legge elettorale Berlusconi/Renzi
Pubblicato il 03-02-2014


É una preoccupazione che dovrebbe coinvolgere tutti i cittadini italiani che ancora credono nella democrazia, nel diritto di totale rappresentanza politica e nella scelta di poter indicare il proprio  orientamento  elettorale senza autoritarie restrizioni e sbarramenti  anti-costituzionali, giustificati da puerili considerazioni  quali: la governabilità,  il così detto “ ricatto dei piccoli partiti “, la frammentazione  politica e per ultima la possibilità di decidere. Ora la proposta di legge, nata dal più colossale inciucio tra Berlusconi e Renzi, rappresenta tutto quello che la carta costituzionale non dice, ma evidenzia sempre più chiaramente  la pervicace  e scientifica volontà  di cancellare definitivamente dalla scena politica italiana tutti   i partiti così detti piccoli proponendo lo sbarramento all’8% se  presenti  nelle liste elettorali da soli e al 4,5% se presenti in coalizione. I partiti della sinistra non avrebbero  più rappresentanza  in parlamento  e tanto meno quelli della destra. Non avrebbe rappresentanza nemmeno il nuovo centro destra perché difficilmente potrà raggiungere la soglia del 4,5%,seppure in coalizione con Forza Italia. Solo la Lega Nord,grazie al trattamento di favore riservatole,potrebbe aspirare ad un risultato positivo. Il  risultato di questa operazione, poco politica e molto truffaldina, è che circa 10 milioni di elettori saranno privi di rappresentanza  in parlamento e che tre soli gruppi, PD, Forza Italia e 5 stelle, più o meno conservatori e liberisti, governeranno questo paese. Bell a  prospettiva di un alternanza solida e duratura tra governi  catto-comunisti  e catto-fascisti. La così detta “Legge Truffa” del 1953 è nulla rispetto all’attuale proposta che supera lo stesso “porcellum” quale nuova porcata elettorale. Infine,questa truffa elettorale così concepita, è  l’anticamera di un regime autoritario che darà la maggioranza assoluta dei seggi ad uno dei tre partiti sopracitati  e che potrà fare e disfare costituzione, leggi , istituzioni , gestendo in completa libertà tutto il potere  finanziario ,economico, politico  e culturale. Pericolosa prospettiva per la democrazia. Che dicono e che fanno i socialisti ?

Giuseppe  F. Marinig
Consigliere comunale, iscritto al PSI
San Pietro al Natisone/Špietar

Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento