martedì, 22 agosto 2017
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Opinioni e commenti
 

Olimpiadi di Sochi 2014,
in attesa della Fiaccola
tra tensioni nazionaliste
Pubblicato il 05-02-2014


Sochi-OlimpiadiQuasi tutto pronto per le Olimpiadi di Sochi 2014. La cittadina russa sta per ricevere la famigerata Fiaccola, e il conto alla rovescia è già cominciato. Sono poche le ore che ci separano dal momento fatidico in cui essa giungerà dopo aver percorso 65mila km. Compiendo, così, il tragitto più lungo nella storia delle Olimpiadi: era partita da Mosca lo scorso 7 ottobre e ha fatto tappa anche al Polo Nord, a 5.642 metri sul monte Elbrus e nello spazio, grazie ai cosmonauti russi Oleg Kotov e Sergey Ryazanskiy. L’arrivo è previsto per le 20.14 di dopodomani, venerdì 7 febbraio.

Si darà così il via ufficiale a questo grande evento che già tanto ha fatto parlare. L’attenzione di appassionati di sport e media è altissima. E faranno ingresso tutte le squadre di ogni nazione partecipante. Per l’Italia vedremo sfilare, in veste eccezionale di portabandiera, Armin Zӧggeler, che si è contraddistinto nello slittino, nelle sue precedenti sei olimpiadi e non solo. Nella sua carriera si è aggiudicato 6 mondiali, 10 Coppe del Mondo. Nel suo medagliere personale, invece, vanta due ori, un argento e due bronzi. Sky ha predisposto 5 canali in digitale appositi per seguire tutte le gare sportive, promettendo circa 560 di diretta live, con i commenti straordinari di Alberto Tomba e Giorgio Rocca.

In questa fase di prove generali conclusive, già molte polemiche sono state sollevate. A Sochi, che è la città natia della tennista Maria Sharapova (ingaggiata dalla rete americana NBc per commentare), che è la meta favorita per le vacanze di Vladimir Putin, che durante il Medioevo vide la presenza di colonie genovesi, sono molte le località messe a ferro e fuoco. Veri cantieri a cielo aperto allestiti, in grado di creare una ferrovia nuova che, da sola, è costata un totale di 8,7 miliardi, quasi quanto le Olimpiadi di Vancouver 2010. E il primo scandalo sono proprio i 51 miliardi di dollari spesi, pari al 2,5% del Prodotto interno lordo del Paese. Si spera che queste Olimpiadi portino turisti e soprattutto occupazione per i giovani, in modo da rientrare delle spese. Ma non vi è certezza. Sembra, infatti, che molti alberghi siano stati ritrovati in condizioni che lasciavano un po’ a desiderare, proprio a causa dei lavori terminati da poco, dove mancava ancora il riscaldamento alle stanze, assegnate in overbooking. In più, disguidi anche alla consegna dei bagagli degli atleti. Oltre al fatto del non trascurabile allarme terrorismo lanciato dal direttore del Centro nazionale per l’antiterrorismo americano, Matthew Olsen che ha parlato specificatamente di un rischio alto che vengano aggredite le postazioni di gara dei Giochi; soprattutto per mano del gruppo terroristico dell’Emirato del Caucaso.

Ad ogni modo sarà garantito tanto buono sport, che speriamo riporti tutti sulla strada di una competizione sana e di uno spettacolo all’insegna del fair play e del puro agonismo, con un filo di sano senso patriottico. Sci, slittino, hockey, pattinaggio, speed skating alcune delle discipline che verranno messe in campo in questa location d’eccezione, che fa ben concorrenza a quella di Pechino di sei anni fa. Divisa tra mare e montagna, con un clima mite, Sochi rappresenta una dimensione ideale per scendere in pista. Da una parte il Mar Nero, dall’altra il Caucaso, che la ripara dalle correnti settentrionali, e la bassa latitudine della città garantiscono un clima mite anche d’inverno, che rende più vivibile e sopportabile il freddo. Per questo, per il fatto di essere a poca distanza da importanti stazioni sciistiche e per avere numerosi villaggi e cittadine fra cui Adler, Loo, Hosta e Krasnaja Poljana, è stata scelta per i Giochi Olimpici. E preferita, all’ultima votazione, alla candidata favorita città sudcoreana di Pyeongchang.  Per Sochi e per la Russia potrebbe essere l’inizio della svolta. Pare che Putin abbia in programma di portare nel suo Paese il G-8 della prossima estate, i Mondiali di calcio del 2018 e il Gran Premio di Formula 1.

Barbara Conti

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