giovedì, 17 agosto 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Risorgimento e cristianesimo sociale
Pubblicato il 25-02-2014


Vorrei difendere le ragioni di una generazione, quella dei nati negli anni
1950-1960. Una generazione che non è mai arrivata ed assurta ai vertici della
politica Italiana.
I loro padri erano e sono nati sotto il fascismo, e la forma mentis del
dittatore Mussolini, più o meno era stata loro inculcata. Il padre padrone, il
superuomo, il duro ecc. E quella generazione ha schiacciato le ambizioni dei
figli … Oggi gli attuali 50-60 enni rischiano l’estromissione politica da
giovanotti nati e cresciuti con le deleterie tv private e commerciali della
metà degli anni 70 dello scorso secolo; giovanotti con pochi e confusi valori,
che però non scalfiscono la grande ambizione, e la voglia di fare soldi e l’arrivismo fine a se stesso.
Con questa gente l’Italia non va lontana, mentre due sarebbero i filoni ideali
da seguire quello del Risorgimento e quello del Cristianesimo sociale o
socialismo umanitario pre marxista.
Adalberto Andreani

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Spagna UE UIL Unione europea USA



Commenti all'articolo

Lascia un commento