mercoledì, 23 agosto 2017
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Opinioni e commenti
 

Sardegna, con Perra il PSI
torna in Regione
Pubblicato il 19-02-2014


Raimondo_PerraI socialisti tornano nel consiglio regionale sardo dopo 5 anni di assenza con l’elezione di Raimondo Perra. Un piccolo miracolo se si tiene conto che queste elezioni sono state disastrose per i due grandi partiti che hanno visto dimezzati i consensi con esclusioni clamorose come quella del capogruppo del PD in consiglio, Giampaolo Diana, non rieletto in un quadro di fortissimo astensionismo con appena il 52% dei sardi che hanno votato.

Un ‘piccolo miracolo’ frutto di diversi elementi, anche “della coerenza – come ci spiega Raimondo Perra – perché qui siamo in tanti che abbiamo tenuto duro e abbiamo sempre continuato ad essere socialisti. E come si vede, alla fine la coerenza paga, e permettimi di dire che di questo ne vado orgoglioso”.

Non basta però essere coerenti, cocciuti…
“No, certo. Un nostro punto di forza è nel rinnovo della classe dirigente del partito. Stiamo facendo un lavoro serio e approfondito. Con me ho tanti giovani che sono in grado di portare un vento di novità, di parlare a nuovi elettori e di riallacciare il dialogo con quelli che si erano allontanati. Il cammino procede bene nel cagliaritano, ma ci vuole tempo e i risultati arriveranno anche nelle altre province. Il cambio generazionale è stato avviato”.

Tu oggi sei capogruppo nel consiglio comunale..
“Sì, ma mi dimetterò. Non si possono mantenere due ‘poltrone’ anche se non sono obbligato a farlo. Sarebbe poco serio mantenere i due incarichi. Non riuscirei a fare bene né l’uno né l’altro. E poi è giusto che subentri al mio posto chi ha contribuito a suo tempo a farmi eleggere, che ha lavorato per portare al risultato che abbiamo avuto”.

Redazione Avanti

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Commenti all'articolo
  1. Sono felice per Mondo Perra. A lui dico che è tempo di ricominciare, soprattutto spero che voglia prendere le redini del partito: non è possibile fare politica con una federazione regionale assente. Nelle ultime elezioni regionali, i candidati sono erano alla mercé di se stessi: hanno navigato a vista. Mondo, fai convocare (o convoca) tutti candiadati alle ultime regionali. Per discutere, per ridare coraggio a quei pochi giovani che ci seguono ancora. Coraggio compagno, un colpo di reni sei riuscito a darlo, danne un altro. L’altro lo faremo noi cambiando la “troppo vecchia” classe dirigente. In bocca al lupo, se vuoi!

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