sabato, 23 settembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Serie A, maxi gioia
per la Sampdoria.
La Juve ritenta la fuga
Pubblicato il 04-02-2014


SampdoriaI blucerchiati si aggiudicano il derby di Genova, grazie a un gol di Maxi Lopez, all’esordio dopo che l’allenatore Mihajlovic lo aveva fortemente chiesto alla società. Troppo forte la Juventus per un Inter che deve ancora tornare grande: i bianconeri vincono 3-1. Crollo del Napoli, dove Benitez finisce sotto accusa, non ne approfitta la Fiorentina. Rinviata per pioggia Roma-Parma, si recupererà a inizio aprile.

IL DERBY DEI TIFOSI In un calcio sempre più schiavo dei soldi delle televisioni (che comunque ci garantiscono lo spettacolo davanti al divano), va sottolineata la vittoria dei tifosi di Genova, dove i sostenitori di Genoa e Sampdoria erano uniti nella protesta contro il primo orario di gara, 12:30. Complice anche la contemporanea Fiera di Sant’Agata nel capolouogo ligure, la partitissima è stata rinviata a lunedì sera, per la gioia di tutti gli ultras. Gioia doppia per quelli della Sampdoria, visto che i blucerchiati si sono imposti per 1-0, grazie al gol di Maxi Lopez, attaccante argentino prelevato pochi giorni fa dal Catania. Mossa azzeccata, dunque, del tecnico dei doriani Sinisa Mihajlovic, che ha lanciato dall’inizio il centravanti, nonostante non giocasse da diverso tempo.

LA JUVE RIPROVA LA FUGA – La Juventus ha messo in archivio la negativa parentesi romana (eliminazione in Coppa Italia contro la Roma e pareggio in campionato contro la Lazio) e ha ritrovato i 3 punti, avendo battuto 3-1 l’Inter nel derby d’Italia. Troppo ampia la differenza tra le due squadre, con gli ospiti che non hanno potuto schierare per motivi burocratici il colpo del mercato, Hernanes. Di Lichtsteiner, Chiellini e Vidal le reti per la squadra di Conte, gol della bandiera di Rolando per i nerazzurri. I campioni d’Italia tentano nuovamente la fuga, andando a +9 in classifica sulla Roma. I giallorossi non sono scesi in campo all’Olimpico contro il Parma per la troppa pioggia caduta nella Capitale, che ha reso impraticabile il campo. Malissimo il Napoli, caduto 3-0 a Bergamo contro l’Atalanta dell’ex spietato Denis (doppietta, terzo gol di Maxi Moralez). Sotto accusa l’allenatore spagnolo dei campani, Rafa Benitez, che ha optato per un robusto (forse eccessivo) turnover in vista della semifinale di andata di Coppa Italia contro la Roma, in programma mercoledì. La buona notizia per il club di De Laurentiis è che la Fiorentina, sabato pomeriggio, ha perso 1-0 a Cagliari (rigore di Pinilla), lasciando così invariata la distanza in classifica. Bene il Verona che, dopo tre sconfitte consecutive, ritrova il successo grazie al 2-1 sul campo del Sassuolo (autogol di Manfredini e gol di Toni per i gialloblù, Floro Flores per gli emiliani).

SI MUOVE POCO IN ZONA SALVEZZA – Era la partita più delicata in zona salvezza ed è stata la più spettacolare. Parliamo di Catania-Livorno, terminata per 3-3. Gli ospiti sono andati per tre volte in vantaggio (doppio Emeghara, nel mezzo il rigore di Paulinho), ma gli etnei sono riusciti a recuperare, evitando così una sconfitta casalinga pesantissima (reti di Bergessio, Barrientos e Almiron). Colpo esterno dell’Udinese, che è passata 2-0 a Bologna (in gol Di Natale su rigore e Nico Lopez), con la curva rossoblù che ha criticato la società, Gianni Morandi compreso. Bene in trasferta anche la Lazio, che ha vinto 2-0 sul campo del Chievo (Candreva e Keita i marcatori), facendo così sorridere i tifosi, delusi dopo la partenza del Profeta Hernanes. Pari infine tra Milan e Torino, con il gol del neo difensore rossonero Rami, che ha risposto al momentaneo vantaggio granata di Immobile.

LA CLASSIFICA Questa la classifica di serie A dopo la 22/a giornata

  1. Juventus 59
  2. Roma 50*
  3. Napoli 44
  4. Fiorentina 41
  5. Verona 35
  6. Inter 33
  7. Torino 33
  8. Parma 32*
  9. Lazio 31
  10.  Milan 29
  11.  Genoa 27
  12.  Atalanta 27
  13.  Sampdoria 25
  14.  Cagliari 24
  15.  Udinese 23
  16.  Chievo 18
  17.  Bologna 18
  18.  Livorno 17
  19.  Sassuolo 17
  20.  Catania 15

*una partita in meno

Francesco Carci

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