mercoledì, 22 novembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Socialisti al governo?
Pubblicato il 15-02-2014


Diciamo la verità. A noi Letta non ha dato nulla. Siamo stati disciplinatamente a sostegno del suo governo coi nostri sette parlamentari, senza pretendere ma anche senza ricevere nessuna ricompensa politica. Difficile sostenere un governo senza farne parte. Abbiamo da queste colonne sostenuto Letta perché vittima di un colpo di mano e criticato Renzi che lo ha messo in atto. Siamo davvero irreprensibili. Tuttavia siamo di fronte a un passaggio molto delicato. Da quel che si sa Napolitano desidera un governo politico che non faccia a meno di nessuna della sue componenti. Anche perché, numeri alla mano, al Senato il nuovo governo sarà condizionato dai voti determinanti del Nuovo centro destra, e non potrà contare, da quel che è emerso, su nessun voto utile di transfughi di Sel. Dei grillini meglio non parlare. Pensano di aver già vinto le prossime elezioni.

Certo è un bene per l’Italia che il nuovo governo nasca e tenga, ma soprattutto risolva alcuni problemi del Paese. Dopo questo governo ci saranno le elezioni e il rischio che possano prevalere, in presenza di un fallimento di Renzi, le forze antisistemiche o antieuropee sarebbe davvero alto. Le carte di Renzi restano ancora coperte. Giuliano Ferrara gli consiglia, lui così propenso a svolgere le funzioni di consigliere, un governo del premier, non concordato con nessuno. Credo che Giuliano voglia che il governo muoia prima di nascere. Non si può infatti prescindere dal fatto che il partito di Renzi non può contare sulla maggioranza assoluta. E che per far nascere il nuovo esecutivo è necessario l’apporto di altre forze politiche e in particolare del Nuovo centro destra.

Personalmente comprendo bene la ritrosia del partito di Alfano. Sa di essere determinante e vuole far valere la propria funzione. Per di più, essendo una forza di centro-destra, di fronte a un progetto di formare un governo di legislatura, deve riflettere e ottenere molte garanzie e forse molti ministeri. Francamente dubito che questo governo possa arrivare al 2018. E soprattutto dubito che il Nuovo centro destra possa scavallare da alleato col centro-sinistra la data delle elezioni per poi spostarsi con la coaliione del centro-destra berlusconiano in occasione della campagna elettorale. O il Nuovo centro destra diventerà una forza di centro, alleata anche dopo le elezioni col centro-sinistra, o prima o poi romperà l’alleanza e sceglierà un‘altra collocazione. Per il Psi l’eventuale ingresso nel governo potrebbe costituire un passo in avanti. A volte le cose nate male possono anche volgere al meglio. Almeno per noi. Per l’Italia si vedrà…

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Commenti all'articolo
  1. Condivido! “Per il Psi l’eventuale ingresso nel governo potrebbe costituire un passo in avanti. A volte le cose nate male possono anche volgere al meglio. Almeno per noi. Per l’Italia si vedrà… “

  2. Condivido che siamo a un passaggio epocale le cui modalità di nascita, non del tutto condivisibili, diventeranno un handicap mortale per la sinistra riformista in caso di fallimento del governo Renzi. Non illudiamoci che sarà una sconfitta solo per il PD. La sinistra tutta, anche quella estranea alla congiura contro Letta, sarà travolta a favore dell’astensionismo e di Grillo. Noi dobbiamo esserci, per fare politica, se ne siamo capaci, per avere maggiore visibilità, per riorganizzarci, perchè, se la scommessa di Renzi dovesse vincere, crescerà la domanda di una sinistra riformista autenticamente socialista.

  3. Il PSI dovrebbe chiedere un posto, ma anche agibilità politica, cioè una riforma della legge elettorale Italicum, ma soprattutto della legge elettorale europea per poter efficacemente sostenere Martin Schulz su una chiara posizione socialista, altrimenti Tsipras pascola indisturbato

  4. Politicamente non condivido che il PSI entri a far arte di questo Governo, mi dispiacerebbe essere alleato di un Renzi che ci ha liquidato con un “s’arrangino”.
    Io mi auguro, che il PD si rompa, e che gli ex DS con il PSI, inizino a lavorare per costruire un vero Partito Laburista Italiano, (per loro dovrebbe essere un percorso naturale) che raccolga tutti i partiti di Sinistra per costruire quella forza politica che oggi è dispersa in tanti piccoli partiti e rappresenti veramente quel popolo laburista, che costantemente tartassato e tassato, nessuno più vuole considerare.
    E’ un’idea populista? Può essere, ma credo che se i DS invece di unirsi alla Margherita, nel 2007 avessero intrapreso una strada per politicamente più naturale, forse oggi non saremmo in una situazione politica come l’attuale.

  5. Il bene e il male non sono categorie applicabili alla politica. Solo gli effetti misurano la positività o meno delle scelte. La coerenza molto spesso diventa perseveranza nell’errore. L’esempio delle case popolari che diventano incubatori di degrado dovrebbe far riflettere come dovrebbe far riflettere l’emancipazione stimolata dall’emulazione del vicino di casa ricco. Sono contento se i socialisti, proprio da Renzi, avranno il riconoscimento della loro ragione storica, disconosciuta dagli elettori e dalla sinistra radical chic. Se I socialisti avranno la cultura nel Governo Renzi mi auguro una spinta propulsiva verso la modernità, la digitalizzazione, la razionalizzazione dell’accesso alla fruizione dei beni culturali perché musei, biblioteche e siti archeologici diventino la nostra industria culturale produttrice di ricchezza e di benessere.

  6. entrare in un governo di beceranti non farà che uccidere le minoranze .mi viene immente una favola dei fratelli grimm.il topo che accetta di dividere la stessa casa con il gatto insieme poi decidono di premunirsi in anticipo per l’inverno comprando in società un barattolo di strutto.tutte e due soddisfatti decidono di nasconderlo sotto l’altare di una chiesa.il topo se lo dimentica mentre il gatto sogna il barattolo la tentazione è forte e si inventa una scusa per stare via tutto il giorno. racconta al topo che sua cugina a avuto dei micini e adeciso di che sia lui il padrino a uno dei micini.ma il gatto va alla chiesa e si pappa la pellicola distrutto.poi lo rimette sotto l’altare e sta tutto il pomeriggio al sole.alla sera torna casa e il topo gli come fosse andata la festa e che nome aveva il micino suo figlioccio .il gatto rispose bene bene e il micino si chiamava pellicola….il topo sconcertato disse al gatto che razza di nome fosse e il gatto un pò stizzito rispose che neanche i topi avevano molta fantasia per i nomi.dopo un mese rieccoci con un altro finto battesimo e il topo disse vai vai ci vediam stasera.il gattobsi pappo mezzo barattolo e si mise al sole .alla sera stesse domande di rito compreso il nome del nuovo nascituro e il gatto rispose dimezzato il topo ,dimezzato?! che razza di nome è?il gatto in malo modo rivendico il diritto di chiamare il propio figlioccio come gli pareva.non passo molto tempo che il pensiero dello strutto rimasto solleticò la golosità del gatto che con la solità faccia tosta convinse un’altra volta il topo di essere statorichiesto come padrino ad una cucciolata di un’altra cugina ecosì fini il barattolo .la sera il topo rifece le stesse domande e poi chiese come lo avvessero chiamato il cucciolo il gatto rispose vuoto.il sempre più sconcertato non rispose ma il sospettosi fece insistente.passo l’estate l’autunno e finirono le scorte.il topo propose al gatto di andare a prendere il famoso barattolo di strutto .arrivarono alla chiesa andarono all’altare il gatto tirò fuori il barattolo ma era vuoto il topo protesto ma il gatto in un balzo fu addosso al topo e se lo mangiò.ecco cosa succede a chi pensa che basti stipulare un’accordo per far finta di non vedere le differenze sproporzionate tra un topo e un gatto. marcello.

  7. Al GOVER…..NOOOO neanche uno strapuntino per amicizia personale.Inutile fare ipotesi la fame degli altri è smisurata visto l’andazzo L’imbarazzo per Renzi è andare o no a vedere le carte di NDC, se è un bluf. Il rischio è come al poker, in tutti i casi SIAMO UN POPOLO DI SQUATTRINATI INCALLITI GIOCATORI ma oggi la posta è il nostro futuro, ed il prezzo del bluf è la democrazia.

  8. Direttore, condivido la tua prudenza, ma per dire il vero l’operazione Renzi, grida vendetta.
    E’ vero che da questa situazione, possiamo trarne qualche vantaggio.
    In un totoministri è spuntato il nome di Riccardo Nencini, servirà questa eventulità a dare ossigeno al Partito?
    Per me è tutta una scomessa e intanto si avvicina l’appuntamento con le elezioni Europee, con quale aleanza? Non dimentichiamo lo sbarramento al quattro per cento.

  9. Tutte le occasioni per avere visibilità sono da prendere subito se vogliamo sopravvivere, perchè la stragrande maggioranza degli italiani non sa che i socialisti hanno propri rappresentanti in entrambe le camere. Quindi avanti tutta e pelo sullo stomaco senza tanto scrupoli, l’obiettivo deve essere conquistare consensi per ritornare a fare politica.

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