sabato, 18 novembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Un assist per Grillo
Pubblicato il 13-02-2014


Dunque con Letta licenziato da Renzi, e nascerà un nuovo governo (Renzi I) la maggioranza sarà la stessa, ma questa volta ‘politica’ e non di ‘piccole intese’.

Però i soldi non ci sono e non ci saranno ancora almeno per un anno, se le stime di crescita del Pil sono corrette.

Però dalla Confindustria alla CGIL passando per i grandi boiardi di Stato, per Berlusconi, Alfano, Monti, Mauro e chissà, finanche Storace, stanno tutti con Renzi (perché chissà cosa ha promesso a tutti).

Però come si può davvero pensare che faccia la differenza la personalità del Presidente del Consiglio quando soldi non ce ne sono, la macchina dello Stato è la stessa di settant’anni fa, ma enormemente appesantita da una pletorica burocrazia, i partiti si sono trasformati in oligarchie preoccupate solo di sopravvivere e l’economia e la finanza sono entità sovranazionali?

Quest’ultimo passaggio della politica mi sembra uno straordinario assist per Grillo che avrà buon gioco nel denunciare tra qualche mese il nuovo inganno alle spalle dei cittadini e della democrazia.

Dino Ferzetti

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