sabato, 19 agosto 2017
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Opinioni e commenti
 

Approvata la relazione di Nencini
e anche il documento
contro la legge BR
Pubblicato il 29-03-2014


Il Consiglio nazionale del Psi ha dato mandato a Nencini di concertare col Pd una lista ispirata al socialismo europeo. Ma soprattutto ha approvato un ordine del giorno, sottoscritto da Mucciolo, da Buemi, e naturalmente da me, che impegna i senatori socialisti a contrastare e a bocciare la legge elettorale BR. Il documento ha riscontrato la quasi unanimità dei consensi e solo tre astenuti. La relazione di Nencini è stata approvata con 32 voti contrari (la sinistra socialista) e 8 astenuti. Anche un documento politico presentato da Sollazzo sulle elezioni europee, che non escludeva la possibilità di liste unitarie col Pd, è stato approvato, grazie all’astensione della maggioranza. La componente che aveva presentato al congresso la mozione numero tre è anche entrata a fare pare della Direzione nazionale.

Sulle Europee Nencini hanno annunciato la disponibilità del Pd a comporre una lista in cui il richiamo al socialismo europeo sia chiaro e visibile e con candidati socialisti in tutte le circoscrizioni elettorali. Il segretario del Psi ha anche annunciato una sorta di patto federativo tra i due partiti e ha sostenuto di aver riscontrato nel Pd una disponibilità a riconoscere pienamente il ruolo dei socialisti. Una novità importante é costituita dall’adesione al Psi di Chiara Moroni, già deputata della Casa delle libertà e del Pdl, che ritorna nella sua vecchia casa socialista.

L’approvazione del documento contro la legge elettorale, è anche il risultato della battaglia politica condotta dal nostro giornale. Vi si sottolinea con tratto crudo che la legge BR “uccide la democrazia”, crea una sorta di minoranza assoluta, perché si prescrive il raggiungimento del 53 per cento dei seggi per una coalizione che raggiunga solo il 37 per cento e, se nella coalizione alcuni partiti non raggiungono il 4,5, anche con molto meno. Si mette in risalto il furto del voto, perché se un elettore vota un partito che non raggiunge la soglia di sbarramento il suo voto viene automaticamente trasferito al partito che la supera. Si evidenzia la permanenza di un Parlamento di nominati, sia pur in una lista corta, ma non per questo meno bloccata e decisa dai vertici dei partiti. Il documento approvato impegna i senatori socialisti a votare contro la legge. Più chiaro di così…

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Commenti all'articolo
  1. Benissimo,caro Mauro, per quanto riguarda la legge elettorale BR, una vera vergogna e un vero attacco alla democrazia. Ma per quanto riguarda la lista per le elezioni europee siamo sicuri che il PD di Renzi rinunci al proprio simbolo in favore di una lista con il PSI sotto il segno del socialismo europeo? Io dubito che cio’ possa avvenire e, quindi, qualche socialista sara’ presentato nella lista del PD. E’ questo che vuole il nostro segretario?

  2. Mi sembra una buona giornata per il PSI e spero anche per l’Italia.
    Bravo Mauro ad avere portato avanti con risolutezza la nostra contrarietà a questa legge elettorale. Per le europee l’unica strada percorribile credo che sia quella indicata da Nencini. Ora individuiamo candidati seri, credibili, e capaci. In bocca al lupo.
    Bravo Muaro.

  3. Mi fa molto piacere che il Consiglio nazionale abbia deciso di contrastare la leggeBR,antidemocratica ed odiosa. Mi fa altresi molto piacere riscontrare un fatto importante e non scontato;e cioe’ che il Psi non ha o sudditanza psicologica nel sostenere le proprie posizioni anche nei confronti di un partito come il PD col quale cerca d’altro canto di avviare una collaborazione per per le prossime elezioni europee e non solo. Il Psi quindi non e’ ancora numericamente molto rilevante,ma ha un ben preciso ruolo politico cosi’ come e’ giusto che sia,visto la sua grande storia. Complimenti e bravo Direttore per il risultato ottenuto.

  4. Condivido la critica aRenzi per garantire la nuova federazione, ma l’autonomia socialista sconta la fase SDI di Boselli ancora, troppo timida. La nomina di Vizzini è significativa, ma la posizione del PSI sul senato mi pare confusa. Il Progetto di riforma dele Senato quale Camera delle Regioni è risalente , ma certamente una nomina di secondo grado da parte dei Consigli Regionali lo svuoterebbe di legittimazione popolare.
    Forse stiamo entrando nella oligarchica tErza Repubblica, dove le regole fluttuano , ma questo è doroteismo., non socialismo, la palude ingoia, scusate la similitudine.

  5. Bene. Oggi mi sento più libero. Continuiamo a batterci per la democrazia, anche se sembra che interessi poco ai cittadini. Anche negli anni venti pochi erano interessati alle nostre battaglie!

  6. Caro Mauro. una precisazione e un’ osservazione: i voti contrari alla relazione sono stati 30 e non 32, gli astenuti 7 e non 8. Il CN, approvando la relazione del segretario ha dato il via libera al patto federativo puro e semplice con il Pd e non, come leggo, ad “una sorta di patto federativo”.

  7. Condivido sia la posizione sulla Legge elettorale, che il documento della Lista n°3 al Congresso per le elezioni Europee in modo da rendere finalmente chiaro ciò che farà il nostro Partito alla prossima importante scadenza elettorale europea.

  8. Mauro, credo sia più della sinistra socialista ad aver votato contro la relazione del segretario, di sicuro Bobo Craxi, e anche il tuo intervento non era proprio in linea con quel documento, o, visto il clima di rumore costante in cui si sono svolti la maggior parte degli interventi, ho sentito male quando hai parlato tu?

  9. Se l’Italia venisse rappresentata come un legionario, con la BR il guerriero getta lo scudo. Come può essere che meno della metà dei cittadini votanti, quindi un quarto degli italiani, decidano per tutti gli altri? Non si vede il pericolo? L’insensatezza? In alcuni paesi dove sono presenti forti sentimenti estremisti, con tale legge sarebbero subito al potere. Non ci hanno pensato forse, il grande statista Renzi e l’onorevole Berlusconi? Il primo essendo paragonato addirittura a Craxi dovrebbe mostrare un pò di criterio. Complimenti ai socialisti che si battono contro tale legge.

  10. bene per il voto contro l’Italicum (vedremo come reagirà il renzie..) ma -da vecchio riformista ex PCI- speravo che il PSI si presentasse con una lista tutta sua per intercettare i molti criptosocialisti italiani..Pazienza. so che la soglia del 4% non è cosa da poco .. Naturalmente ora lavorare nei territori per i candidati socialisti. Carlo51

  11. bene per la posizione contro l’Italicum (vedremo cosa dirà il renzie..) ma speravo che il PSI si presentasse con una sua lista autonoma (certo,magari federata col PD ma autonoma).La soglia del 4% fa paura ma ci avrei provato per accogliere i molti critptosocialisti senza un riferimento (sinistra PD ,SEL, grillini pentiti, ex berluscones onesti ecc). Da vecchio riformista ex PCI e antirenziano mi peserebbe molto votare indirettamente per il presuntuoso boy scout fiorentino che se ne arrogherà certamente il risultato.Ad ogni modo ora avanti nei territori per sostenere i candidati socialisti.Carlo51

  12. Un’ottima scelta ora pensiamo a candidati credibili e battaglieri questi devono ritornare nei territori per farsi conoscere e rilanciare l’idea socialista nel Paese. Sulla legge elettorale “legge truffa” la posizione dei socialisti è ineccepibile, chiara e precisa.

  13. Speriamo che i senatori restino fedeli al documento approvato, ma questo vuol dire anche che hanno sbagliato i deputati che hanno votato a favore del BR, o no?
    Quanto al patto federativo col PD, forse per sciogliere il PSI – perché di questo si tratta visto che non ci presentiamo più alle elezioni – forse serviva un Congresso. Una decisione ‘storica’ non può essere demandata a un Consiglio Nazionale.
    Franco M.

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