martedì, 17 ottobre 2017
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Opinioni e commenti
 

Autostrada, o cara. Pedaggi sempre più esosi
Pubblicato il 10-03-2014


ARMOCIDA - ARMOCIDA - AUTOSTRADE: PEDAGGI PIU' CARI DAL 2012Ad inaugurare il nuovo anno sono arrivati puntuali gli aumenti dei pedaggi autostradali che hanno raggiunto, in poco tempo, già picchi superiori all’8 % sul costo medio. Nonostante qualche rara eccezione nelle regioni del Sud – Italia, i costi autostradali, approvati dal Ministero delle Infrastrutture (MIT) e da quello dell’Economia (MEF), hanno fatto registrare un aumento medio del 3,9 % in tutta la penisola.
‘’Siamo riusciti a contenere gli aumenti delle tariffe autostradali grazie a un’azione di calmieraggio svolta del Ministero: a fronte di richieste che per alcune tratte arrivavano al 18%, l’incremento si è fermato alla media del 3,9 per cento.’’ Così giustifica la manovra il Ministro delle infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi, il quale prosegue, annunciando che: ‘’Abbiamo già previsto incontri con Aiscat, l’associazione delle concessionarie, con cui avviare un dialogo per verificare strade nuove e consensuali rispetto agli attuali automatismi di adeguamento delle tariffe’’. Tra le autostrade più colpite dagli aumenti troviamo la Strada dei Parchi (+ 8,28 %) e le Autostrade Centropadane (+ 8,07 %). Il caso più eclatante rimane quello del tratto Venezia – Padova dove il pedaggio lievita da 0,95 centesimi sino alla soglia dei 3 euro. Un incremento così forte dei costi ha lasciato in uno stato di insoddisfazione la stragrande maggioranza dei pendolari e degli autotrasportatori. Decisamente risoluto è il giudizio del Presidente della Cna-Fita, Cinzia Franchini, che avverte: ‘’Se il cambiamento tanto invocato non sarà praticato laddove veramente ce n’è bisogno, come sulla Venezia – Trieste (tratte Autovie venete +7,17%) e in ogni tratto autostradale dove le gestioni continuano imperterrite a garantirsi extra-budget a spese degli autotrasportatori, gli appelli a non essere «distruttivi» saranno vani, inutili ed insipienti’’.
Da sempre profondamente impegnato nelle politiche di miglioramento della viabilità è Luciano Romanzi, Segretario Regione Lazio del PSI e Presidente della Comunità Montana dell’Aniene, il quale dichiara: ‘’ Questo rincaro è assolutamente ingiustificabile e non trova riscontri in interventi migliorativi sul tratto autostradale.‘’ Memori delle manifestazioni dei ‘’Forconi’’ dello scorso 9 dicembre, è fondamentale cercare di trovare un punto di mediazione che possa permette, a coloro che transitano su tutto il territorio nazionale, di muoversi agevolmente ed a un costo appropriato.
Alessandro Munelli

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