lunedì, 18 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Dalla Lega al Front National
un’alleanza pericolosa
Pubblicato il 20-03-2014


Salvini-FrontNationalUn’alleanza inquietante quella tra la Lega Nord di Matteo Salvini e il Front National di Marine Le Pen. A metà aprile la cosiddetta “destra no euro” unirà le forze nella comune battaglia contro l’unione monetaria.

Il luogo del patto è stato scelto: Strasburgo. In questa città il 14 febbraio dell’842 Carlo II, detto ‘il Calvo’, e Ludovico II, detto ‘il Germanico’, si trovarono per giurarsi fedeltà reciproca per sconfiggere il fratello Lotario, in quel momento imperatore. Al di là delle conseguenze storiche di questo giuramento, fu redatto per la prima volta nella Storia un documento ufficiale in due lingue volgari: il francese e il tedesco. Tuttavia a Strasburgo, città sede dell’Europarlamento, si uniranno due forze politiche che sono contro l’Unione europea così come l’avevano concepita i fondatori per attaccare insieme gli ideali su cui poggia: comunitarismo e solidarietà tra i popoli.

Oltre alla Lega Nord e al Front National saranno aperte le porte, nella futura coalizione, ai partiti no euro come il Partito della Libertà olandese (PVV), di Geert Welders e ai liberali austriaci guidati da Heinz-Chirstian Strache. Altri soggetti politici che potranno essere interpellati saranno i Democratici svedesi e i fiamminghi di Vlaams Belang (Interesse Fiammingo). Tutti questi partiti sono a favore di una stretta regolamentazione dell’immigrazione. Dopo i tristi fatti del Canale di Sicilia dello scorso anno, e le promesse di Barroso di aiutare Lampedusa e chi rischia la vita per ottenere una vita migliore, ecco che forze anti democratiche e razziste si alleano.

Le forze politiche ricordate fin qui si dicono anti-euro, non anti-Europa. Ciononostante le esigenze di limitare, se non di bloccare, i flussi migratori provenienti dall’Africa e dal Medio Oriente e di uscire dalla moneta unica la dicono lunga sugli scopi reali perseguiti. “La moneta euro è un crimine contro l’umanità e contro i cittadini europei”: questa sarà la frase che udiremo spesso nei prossimi due mesi.

I sondaggi di analisti europei hanno evidenziato un dato agghiacciante. Se tutte le forze politiche anti-euro si coalizzassero e ottenessero i risultati attribuiti dai sondaggi, conquisterebbero circa il 25% dei seggi dell’Europarlamento. Ciò vuol dire che un cittadino su quattro non crede più nei valori sanciti dalla Costituzione Europea. E pensare che gli ucraini rischiano la vita per entrare nel progetto europeo!

Le elezioni europee del 24 maggio si potrebbero rivelare la Caporetto dell’Europa Unita. Il pessimismo dilagante, la disoccupazione ai massimi storici in tutto il continente e gli alti debiti pubblici sono tutte motivazioni valide agli occhi di chi non rispetta la libertà e la solidarietà tra i popoli. La Banca Centrale Europea e il Fondo Monetario Internazionale, insieme alla politica di austerity della Germania, hanno sicuramente delle colpe. Tuttavia è da rilevare come le colpe e gli insuccessi della crisi non sono da imputare alle Istituzioni, o solo a loro, ma piuttosto ai politici e ai banchieri che ne hanno fatto parte fin ora.

Manuele Franzoso

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Commenti all'articolo
  1. Ritengo non sia assolutamente una alleanza pericoloso. In un periodo come questo, dove la deriva sociale, politica e culturale si tocca con mano, riprendere in mano le sorti del proprio Paese credo sia un dovere morale. Parlare di tradizioni, identità e cambiamento perchè mai dovrebbe essere visto come un pericolo ?
    E’ più pericoloso “seguitare a calare le braghe alla Germania ed al suo imperialismo”. Poi il terzo governo del Presidente Napolitino, rappresentato da un Primo Ministro che nessuno ha mai eletto, per la terza volta non è certo sintomatico di un Paese che si vuol definire democratico. Però tutti tacciono e si criticano le forze definite pericolose nascenti in Europa contro l’Europa stessa.

  2. Ottima alleanza! Basta con la dittatura mondialista del Nuovo Ordina Mondiale! Ogni Stato è giusto che si riprenda la sua sovranità! Europa deve significare collaborazione di stati e non riduzione in schiavitù dei suoi cittadini! W la Le Pen, W la Lega e tutte le forze contro burocrati non eletti dal popolo come Van Rumpoy e Shulz!

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