venerdì, 18 agosto 2017
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Opinioni e commenti
 

Il BR procede. Il voto dei deputati socialisti
Pubblicato il 07-03-2014


I socialisti alla Camera hanno votato a favore degli emendamenti per elevare il premio di maggioranza almeno al 40 per cento, per abbassare lo sbarramento elettorale che adesso risulta al 4,5 per cento per le liste collegate e all’8 per cento per le liste autonome, nonché sulla questione del conflitto d’interesse. E sono andati sotto. Immagino che voteranno a favore della parità di genere e contro il salva Lega. Bene. Personalmente avrei votato anche a favore dell’introduzione delle preferenze. Le liste bloccate, corte o lunghe, sono il contrario della democrazia. Annullano la volontà popolare e credo siano anche in contrasto con la sentenza della Corte. La legge BR adesso prosegue il suo cammino che dovrebbe completarsi, per la Camera, la prossima settimana.

Sui due emendamenti prima richiamati si rischia il patatrac: sulla parità di genere e sul salva Lega. L’ultima idea dei soldati BR è quella di uno scambio. Io dò la parità di genere a te e tu dai il salva Lega a me. Uno a uno, come nel calcio. Non credo tanto che il rischio sia sulla cosiddetta parità di genere. Se l’emendamento dovesse passare Forza Italia non può gettare tutto all’aria per due motivi. Il primo è che le sue donne, tranne la Santanchè, lo voteranno compatte. E poi sarebbe accusata di vetero maschilismo, di ottuso conservatorismo e anche di peggio. Gettare tutto all’aria per le quote rose, proprio Silvio, ma dai… Più complicato è il salva Lega. Se dovesse essere approvato si rischia di aprire un inquietante precedente. Cosa dice l’emendamento? Prescrive che se in tre regioni una lista supera l’8 per cento allora viene recuperata e ottiene parlamentari. Non si capisce bene per la verità se le regioni debbano essere tre, come sostiene il Pd o due, come ritiene Forza Italia, visto che si prevede che debba essere coperto il 20 per cento del territorio nazionale. Dunque se un partito prende l’8 per cento in Lombardia (9,8 milioni di abitanti) basterebbe solo un’altra regione e non due. Più leghista di così…

Dunque la Lega eleggerebbe parlamentari solo con l’8 per cento in Lombardia più un’altra regione, mentre una lista che si presenta da sola e ottiene il 7,9 in tutto il territorio nazionale no. É giusto? È folle. Mettiamo il caso che invece l’emendamento venga bocciato. La Lega rompe ogni rapporto con Forza Italia. Berlusconi se lo può permettere? Vedremo. Poi la legge andrà al Senato e lì ne vedremo ancora delle belle, perché la maggioranza è meno ampia e forse anche meno coesa, anche se i senatori oggi sono più tranquilli. In fondo senza la legge sul Senato è piuttosto complicato sciogliere le due Camere e andare alle elezioni. E per quanto riguarda la legge che dovrà abolire il Senato, be’, prendiamo atto che per ora un gruppo di senatori ha presentato una proposta di legge per abolire… la Camera. Se il buon giorno si vede dal mattino…

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Commenti all'articolo
  1. Mauro credo sia un errore votare contro il Salva Lega, in quanto noi per primi siamo dei federalisti e noi per primi siamo a favore delle riforme istituzionali che tanto snellirebbero il nostro Paese. . .

  2. Preciso: lo sbarramento in presenza del premio di maggioranza, ha senso soltanto per le coalizioni quindi il partito che si coalizza è soggetto allo sbarramento perchè potrebbe condizionare il partito forte. I partiti che non si coalizzano non devono avere lo sbarramento perchè non potranno condizionare nessuno se non con proposte politiche accolte favorevolmente. Si sta facendo il contrario. Una vera legge truffa. E noi stiamo zitti!

  3. Questo Parlamento, questo Governo, il Presidente della Repubblica sono lontani dalla volontà Popolare quindi qualsiasi legge elettorale allontanerà sempre più il Cittadino dalle Istituzioni ed avremo ingovernabilità, populismo,demagogia che contribuiranno ad aumentare la nostra poca credilità verso l’europa ed il mondo intero, allungando i tempi della crescita e della ripresa.

  4. Io credo che dovremmo riprovare a proporre l’Assemblea Costituente , perché questa legge sarà bocciata ancora una volta , visto che chi la vota é in conflitto d’interesse . Forse potremo avere il voto favorevole dei M5s

  5. Io sono tradizionalista. Per me proporzionale o è puro ossia fondato sul concetto che 1% è uguale all’1% dei parlamentari. Non ho mai accettato la teoria malsana che l’instabilità dei governi dal ’46 al 1994 era dovuta al sistema elettorale e non mi sono mai fidato (oggi aimè in parte la Storia mi ha dato ragione) del carro su cui salirono allora Fini, Segni, Veltroni e tutti i combattenti per il maggioritario e mi sono sempre guardato dal salirci. Oggi più che mai sarei per un Parlamento Costituente eletto con il proporzionale puro come per la Costituente Repubblicana. Sbarramenti e premi, ripeto sono “vetero”, per me sono come sbarramenti alle libertà di scelta del proprio partito anche se piccolo e “ricattatore” e premi a chi già a percentuali tali che non necessiterebbe di ulteriori quote di eletti. Se questo è conservatore allora viva la Conservazione Socialista!

  6. Caro Mauro, leggo quasi ogni giorno i tuoi articoli e sempre più spesso mi trovo a condiverne i contenuti. Anche quelli di oggi. Io credo che le tue posizioni politiche debbano trovare una maggiore consapelezza e rispondenza all’interno delle nostre rappresentanze parlamentari, perché credo che queste idee intercettano la stragrande maggioranza del pensiero dei compagni iscritti e non.

  7. Caro Alvise, il problema che con il salva Lega se Salvini ottiene anche il solo 8% in Lombardia e poco piu’ ha rappresentanza piu mentre noi se arrivassimo al 4% in tutta Italia saremmo fuori! E poi cosa grave sarebbe riconoscere alla Lega che l’Italia riconosce una “minoranza” padana al pari del SVP o della minoranza Ladina! Questo non è federalismo ma ultra localismo. A questo punto mi chiedo perchè tanta resistenza nei confronti dei Neo Borbonici al sud o ai Secessionisti sardi. Ciao e a presto. La Lega ha eletto Sindaci anche al sud ricordi? Non ha mai disdegnato di presentare la sua lista anche in zone lontane da Pontida. Adesso non si puo’ darle lo status di partito locale! Allora facciamo cosi anche per il PSI! Umbria, Basilicata e chesso’ Puglia ci presentiamo solo li e chiediamo di essere considerata una lista locale cosi’ portiamo a casa piu’ deputati di partiti nazionali. o no?

  8. Ho letto un po’ di commenti. Permettetemi di esprimere due note o dubbi: 1. il Salva Lega è stato chiesto dalla Lega? Sembra di no!! L’ha voluta Verdini per le liste locali future di Forza Italia. 2. Sulla legge elettorale, mi dispiace pensare in modo contrario ai commenti di cui sopra. La Grande Riforma socialista di 30 anni fa prevedeva una repubblica semipresidenziale Io sono rimasto lì perché credo che sia ancora un modello democratico, decisionista, dove ognuno si prende le proprie responsabilità. Su questa legge elettorale devo dire che non mi piace: sono contro le coalizioni, sono contro i premi di maggioranza, sono a vafore del doppio turno: in linea di massima si vada al primo turno da soli, sbarramento per tutti al 5%, la metà dei seggi sono così assegnati con presenza di coloro che hanno superato il 5%. I due partiti più votati vadano al ballottaggio e si prendono i restanti seggi con una maggioranza netta del partito che vince di più. La seconda Repubblica è affondata per le coalizioni stupide, per il bipolarismo e non per il bipartitismo. Infine leggo che Nencini ha fatto appello a Vendola per votare Schultz e non per Tsipras: ma Segretario! Sei ancora convinto che a sinistra ti ascoltino! Smettila, la storia riformista non contempla SEL!!!

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