martedì, 17 ottobre 2017
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Opinioni e commenti
 

Il Front National,
un pericolo per tutti
Pubblicato il 25-03-2014


Più crescono i consensi del partito francese di estrema destra Front National di Marine Le Pen e più si delinea la discutibile strategia di una politica nata nella crisi, che approfitta dello stato di disperazione generale per propinare ricette drastiche (e inutili) in cambio di voti. Marine Le Pen non è affatto una strillona, né tantomeno un’ingenua portavoce del malcontento di irriducibili xenofobi e razzisti che tanto aiutarono il padre, Jean Marie Le Pen, a giocarsela con Chirac nelle elezioni presidenziali del 2002. La Le Pen ha afferrato le esigenze immediate di chi vuole una soluzione facile e ne approfitta, danzando sul momento di stallo del vecchio continente. Ha dapprima emarginato le voci “troppo estremiste” del partito, per assumere l’aspetto e la dialettica di “un’amica sincera dei francesi”, disposta a far di tutto per salvare la Patria dall’assillo della moneta unica e rivendicando l’identità nazionale. Insomma, una politica tutt’altro che “distante” dalla massa degli elettori francesi alla quale si rivolge. Il suo personale appeal, costituito da un’ostentata pacatezza mista a fermezza di chi ha compreso la realtà, con una punta di nichilismo, è talmente ben studiato da calamitare non solo l’attenzione dei connazionali, ma anche dei gruppi e gruppetti politici da anni in balìa dei soliti slogan nazionalisti e separatisti di tutta Europa. Non a caso Salvini della Lega Nord, che di colpo ha trovato un appoggio alle sue idee sul viale del tramonto, ha colto l’occasione per tornare alla ribalta, questa volta chiedendo l’uscita dall’euro (per il ritorno alla Lira italiana?!). C’è però un lato della Le Pen che appare palese e che dimostra come sia moralmente imbarazzante questo tipo di ideologia post-nazionalista: il proporre idee antiche che riporterebbe tutti “per i fatti loro” in un contesto che necessiterebbe invece di innovazione, sui principi di unione e condivisione. Basta parlare dell’uscita dall’euro per far brillare gli occhi ai nostalgici, basta un cenno allo “stop” dell’immigrazione per accontentare e bandiere francesi ovunque per dimostrare come la Francia sia la Francia.
Ecco perché Front National è un pericolo per tutti, anche per chi è propenso a seguire la sua scia, perché al di là degli slogan e bandiere, c’è il nulla assoluto.

Stefano Lanzano

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