domenica, 20 agosto 2017
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Opinioni e commenti
 

L’Auditorium festeggia i 150 anni dalla nascita Richard Strauss
Pubblicato il 30-03-2014


Richard-StraussUn omaggio al compositore tedesco Richard Strauss per i suoi 150 anni dalla data della sua nascita (1864-2014) continua all’Auditorium con il poema sinfonico Macbeth ( tratto dell’omonimo testo di William Shakespeare) composto da Strauss nel biennio 1886 – 1888. Tra i suoi componimenti più apprezzati, il Macbeth si fa ambasciatore della nuova corrente anti – conservatrice che slega la partitura dalla fonte ispiratrice di un testo o di un programma filosofico o letterario.

Volendo riassumere l’orientamento di Strauss possiamo dividere tra differenti fasi in cui si snoda un percorso stilistico molto vario e svincolato storicisticamente e quindi privo di un senso di evoluzione nel linguaggio. Nella prima fase troviamo un legame col romanticismo tedesco di Schubert, Schumann e Brahms, la seconda fase, quella più lungimirante, è quella influenzata da Ritter, Liszt e Wagner, in cui Strauss compone i poemi sinfonici, per poi sfiorare quasi l’espressionismo e la politonalità del primo Schönberg.

L’ultima fase intraprende invece un brusco ritorno al passato in cui Strauss si orienta verso un neoclassicismo manieristico e tonale ispirato alla musica del Settecento rivista in chiave ironica, alternato a fasi politonali più moderne. Come interprete di questo particolarissimo sparito uno dei più promettenti pianisti russi della nuova generazione, Daniil Trifonov ( classe 1991) . Inizia come molti a suonare il pianoforte all’età di 5 anni studiando dal 2000 al 2009 alla Scuola musicale Gnessin di Mosca nella classe di Tatiana Zelikman, già insegnante di altri nuovi talenti della scuola russa come Aleksej Volodin e Aleksandr Kobrin. Alla giovane età di 17 anni ottiene il 5º premio al concorso Skrjabin di Mosca.

L’anno dopo arriva primo alla terza edizione del concorso di San Marino, suonando il concerto n. 3 di Prokof’ev. Nell’ottobre del 2010 si classifica come terzo al prestigiosissimo Concorso Chopin di Varsavia, vincendo inoltre il premio per la migliore esecuzione di una mazurka e ricevendo l’apprezzamento di grandi pianisti come Martha Argerich, Nelson Freire e Krystian Zimerman. Nel maggio del 2011 arriva primo al Concorso Arthur Rubinstein di Tel Aviv, vincendo anche il premio per la migliore esecuzione di un brano di Chopin, il premio per la miglior prova di musica da camera e il premio del pubblico. Appena un mese dopo, vince il Concorso Čajkovskij di Mosca.

Ad accompagnare il giovane prodigio l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta dal prestigioso Maestro Sir Mark Elder. In repertorio anche virtuosistica Rapsodia su un tema di Paganini composta da Rachmaninoff nel 1934 ( il tema della Rapsodia è tratto da uno dei Capricci n. 24 per violino scritti da Paganini nel 1805). Per concludere un omaggio anche al compositore inglese Edward Elgar di cui ricorrono gli 80 anni dalla morte, ricordato con le Enigma Variations, in cui egli esplicita la sua passione per la tradizione antica per gli enigmi nascosti nei brani musicali e per la criptografia

Alessandro Munelli

 

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