domenica, 20 agosto 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Percussioni Industriali: un’esplosione di ritmo, danza e acrobazie
Pubblicato il 24-03-2014


Percussioni industriali-donne“All’inizio le bacchette di legno si spezzavano, e rischiavano di tagliarti la mano. Abbiamo allora optato per “mazze” di nylon, dal diametro più grande, più pesanti e resistenti. Il nylon produce un suono particolare”. Parola di Giada Mieli, imprenditore milanese e componente di “Percussioni Industriali” (www.percussioni-industriali.it) compagnia nata nel 2009 che intende essere metafora del nostro tempo e, in risposta alla decadenza, propone un messaggio di rinascita: un’arte alimentata da valori forti come l’unione tra diversità e l’attenzione all’equilibrio naturale. L’eterogeneità della Compagnia risiede nella presenza di percussionisti, musicisti, danzatori, breakers e atleti, mentre l’attenzione all’equilibrio della natura si concreta nella formula del riciclo di oggetti comuni urbani e industriali che vengono trasformati in musica. Questa commistione crea una sinfonia di suoni, coreografie e street art per uno spettacolo unico e travolgente. A maggioranza femminile, Percussioni Industriali “vanta esperienze su grossi palchi e sa adattarsi anche a spazi scenici minimali” spiega all’Avanti! la stessa Mieli.

Mieli, da quando suona il bidone industriale?

Suonavo la batteria con il mio gruppo. Una sera nel 1998, una persona a capo di un gruppo che suonava su bidoni di metallo mi lasciò l’invito per un’audizione. Io andai, ed entrai subito a fare parte del gruppo “Vulcanica”, la mia esperienza precedente cui ho preferito “Percussioni Industriali” perché nella prima realtà eravamo meri esecutori, mentre nella compagnia c’è spazio all’iniziativa e alla cooperazione tra i performer che provengono da diverse discipline artistiche quali danza, acrobatica e musica. Lo scopo è quello di sperimentare l’unione di differenti linguaggi, la fusione di diverse esperienze.

Lei è l’unica batterista donna.

Sì, le altre ragazze – da artiste quali sono – hanno una capacità ricettiva molto sviluppata. Hanno infatti imparato presto a maneggiare le mazze di nylon sui bidoni industriali. Ma se il legno attutisce, il nylon no. Intenso è dunque lo sforzo fisico impiegato durante una performance. Anche perché il bidone lo suoniamo sopra, sotto, di lato. Spesso lo lanciamo, provocando un suono davvero singolare.

C’è un leader della Compagnia?

Sì, attualmente è Chiara Garavaglia, coreografa, artista poliedrica e insegnante con esperienza pluriennale nel mondo dello spettacolo.

Qual è la reazione più frequente da parte del pubblico durante una vostra esibizione?

All’inizio le persone restano a bocca aperta, immobili. Una “percossa” di energia li colpisce, e loro cominciano a muoversi. Percussioni Industriali interagisce spesso con lo spettatore, coinvolgendolo in un’alchimia tra la potenza del ritmo metallico dirompente e impetuoso e la morbidezza del movimento fluido e leggero, ma allo stesso tempo carico di energia.

Quali performance siete in grado di proporre?

Ogni prodotto della compagnia è fortemente caratterizzato dall’essenza di Percussioni Industriali proponendo performance ad hoc per spettacoli e serate, eventi sportivi, aziendali, promozionali o privati per esempio. Oppure possiamo esibirci nei teatri, nei festival, nei road show, nelle discoteche e nei locali.

Avete dei progetti?

Alla Fiera del libro di Torino – prevista per il prossimo maggio – Guido Oldani, attualmente una delle voci poetiche internazionali più riconoscibili, ha voluto la nostra presenza. Inoltre stiamo lavorando alla realizzazione di uno spettacolo da proporre in teatro il prossimo autunno – basato sulla ricerca e l’utilizzo non solo di bidoni – ma anche di oggetti di comune uso e altri creati ad hoc con l’aiuto di esperti. Creare con il pubblico, sempre all’interno dello spettacolo, delle realtà interattive, dove tutti entrano a far parte del meccanismo dello show con un’energia pura e primordiale. Un’energia che, già naturalmente, percepiamo molto forte sia tra di noi che di rimando dal pubblico durante le esecuzioni.

E il vostro obiettivo?

Regalare un momento ludico e di relax per alleggerire il pubblico dalle tensioni metropolitane accumulate durante la giornata, ma anche delle idee nuove per percepire il ritmo nella quotidianità.

Silvia Sequi 

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento