mercoledì, 22 novembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Senigallia fa largo all’avanguardia
Pubblicato il 05-03-2014


Contemporary-JukeboxMusica contemporanea ed elettronica, cultura pop, arti visive e cinema. Questi gli ingredienti della prima edizione di “Contemporary Jukebox. Largo all’avanguardia”, kermesse multimediale in programma a Senigallia dal 9 al 16 marzo. Nato dall’idea del giovane compositore Paolo Tarsi, il festival sarà dedicato a Roberto “Freak” Antoni, voce degli Skiantos, recentemente scomparso e figura eclettica, sempre al confine tra musica, arti performative e avanguardia.

LO SPIRITO DELLA KERMESSE – “Contemporary Jukebox” non solo intende diventare un luogo di incontro con le genialità compositive di alcuni tra i più singolari musicisti e interpreti di oggi, ma anche favorire momenti di riflessione sulla musica contemporanea e sul suo rapporto con alcuni dei prodotti cinematografici più noti o discussi. Durante gli otto giorni di kermesse sarà possibile compiere un viaggio nella ricerca musicale che dal secolo scorso approda ai nostri giorni, accompagnando lo spettatore nella scoperta di tutte quelle composizioni che – attraverso il cinema e il mondo delle arti visive – sono entrate nel nostro bagaglio di conoscenze pop.

IL PROGRAMMA – La kermesse proporrà conferenze, eventi music&food e una rassegna di concerti fra pratiche contemporanee e popular: dai “Junkfood”, band nata sotto i portici di Bologna che mescola jazz, pop e altre mille contaminazioni ai pistoiesi della scena post rock “Fauve! Gegen a Rhino”, coinvolti in un progetto sul compositore e scrittore statunitense, John Cage, passando per l’artista visivo e compositore riminese Roberto Paci Dalò e “Der Maurer”, pseudonimo di Enrico Gabrielli e Sebastiano De Gennaro collaboratori di alcuni noti artisti italiani come Vinicio Capossela  e Pacifico. Il festival prevede anche una serie di conferenze, tra cui quella – martedì 11 marzo – dello stesso direttore artistico e ideatore, Paolo Tarsi che inviterà il pubblico a riflettere sul tema “Il minimalismo sacro: Arvo Pärt e gli altri autori”, mentre il 12 “La Piccola Fenice” ospiterà la versione completa della “Trilogia Qatsi” del regista Godfrey Reggio con le musiche di Philip Glass.

Silvia Sequi

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