domenica, 20 agosto 2017
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Opinioni e commenti
 

Dal governo toppo poco per la Terra dei Fuochi
Pubblicato il 13-03-2014


Terra dei fuochi-incendioLa Terra dei Fuochi è stata presto dimenticata dalla grande stampa italiana. Nuove indagini e raccapriccianti retroscena sono emersi nelle ultime settimane. Secondo le ultime rilevazioni, su un totale di 1076 chilometri quadrati di terreni circa 22 chilometri sono ritenuti sospetti e ad alto rischio di tossicità.

Il Ministero delle Politiche Agricole ha mappato il territorio di 57 comuni campani, raccogliendo campioni geologici e prodotti ortofrutticoli per ravvisare lo stato di salute dell’area. I cittadini campani sono scoraggiati dalla lentezza con cui le autorità preposte stanno indagando e raccogliendo informazioni. Infatti i residenti non capiscono la necessità di controllare lo stato di degrado dell’ambiente giacché il danno è evidente. Essi richiedono piuttosto interventi mirati ad arginare e punire chi ancora abusa e imperversa, scaricando rifiuti tossici e nocivi, il territorio campano.

Il ministro per le Politiche Agricole, Maurizio Martina, e il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, coopereranno per affrontare e risolvere una grave situazione di emergenza. I terreni saranno qualificati in 5 “classi” per determinare lo stato di danneggiamento e una volta appurato l’entità del danno privilegiare le zone più a rischio. Inoltre l’immissione sul mercato ortofrutticolo, locale e nazionale, di prodotti alimentari sarà consentita solo se si soddisferanno determinate condizioni. In particolare: che le colture siano state oggetto di controlli da parte di laboratori con esito favorevole negli ultimi 12 mesi e che siano state effettuate indagini dalle Autorità competenti(NAS).

Dei 51 siti per i quali saranno necessarie opere di bonifica ben 64 ettari di suolo agricolo non potranno essere sfruttati dagli operatori del settore. L’esecutivo Renzi sembra aver messo a disposizione per la crisi campana circa 50 milioni di euro. Stefano Caldoro, presidente della Regione Campania, è fiducioso e ottimista per la salvaguardia e il recupero della Terra dei Fuochi. Queste le dichiarazioni di Caldoro: “I 50 milioni di euro stanziati saranno destinati alle imprese agricole per eseguire ulteriori controlli e analisi aggiuntive per dimostrare che i terreni adibiti all’agricoltura sono sani.”

Nonostante le rassicurazioni di Caldoro e dell’esecutivo, la lista di decessi per tumori e gravi malattie, come la leucemia e il linfoma di Hodgkin, si allunga ogni mese di più. Le misure varate dal governo sono indirizzate alla prevenzione dei terreni contaminati dalla criminalità organizzata, mentre nessun provvedimento è stato preso per aiutare economicamente le famiglie con malati tumorali. Inoltre nessuna azione concreta è stata attuata per arginare ed eliminare chi ancora violenta i territori campani.

La sensazione è che le misure dell’esecutivo Renzi, per la Terra dei Fuochi, siano piccole gocce in un oceano. Infatti i danni apportati all’economia regionale e alle persone fisiche ammonterebbe a circa 2 miliardi di euro. La politica e le Autorità devono vigilare costantemente e attentamente affinché la Camorra non metta le radici nel business delle bonifiche ambientali.

Manuele Franzoso

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