domenica, 21 gennaio 2018
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Opinioni e commenti
 

Berlusconi libero (di straparlare)
Pubblicato il 30-04-2014


Davvero non capisco questa posizione dei magistrati e anche dei giornalisti che la prendono per oro colato. A Berlusconi è stato concesso l’affidamento ai servizi sociali, e non si tratta di una forzatura perché l’alternativa non era la detenzione in carcere, ma i domiciliari, avendo il cavaliere un’età avanzata nonostante i suoi molteplici ritocchi. Però, si dice, questa disposizione potrebbe essere cambiata qualora l’affidato parli male della magistratura.
Ma in che Paese siamo? In Bolivia durante la guerra civile? Noi siamo convinti che il golpe contro Berlusconi non ci sia stato. E siamo anche convinti, lo abbiamo scritto, che Silvio sia completamente bollito e straparli. Ma anche da detenuto deve avere la possibilità di farlo. Anche contestando le sentenze della magistratura, che non può tappare la bocca e incenerire il cervello proprio a nessuno.
Semmai, qualora essa ravvisi gli estremi per un reato di vilipendo, può benissimo iniziare un procedimento giudiziario contro di lui. L’ennesimo. Ma non può vietare, nemmeno a un detenuto, la libertà di pensare e di parlare. A me questa storiella da Paese sottosviluppato per cui se fai il “bravo con noi noi facciamo i bravi con te”, proprio non va giù. Lo dico da socialista liberale. E da radicale, da appartenente a una tradizione di libertà. Di libertà per gli avversari, prima ancora che per gli amici. E vorrei che su questo punto non solo l’Avanti, ma il partito tutto si esprimesse con chiarezza.
Ho ascoltato ieri sera la bella intervista di Renzi al salottone di Vespa. E ne ho apprezzato molti spunti. Mi ha particolarmente colpito la sua decisa polemica nei confronti di taluni privilegi dei magistrati, con l’Anm che pensa di rivolgersi addirittura alla Corte sulla questione dei tagli ai maxi stipendi. Renzi è andato giù duro affermando la piena legittimità dello Stato a legiferare in materia. Peccato che poi in commissione al Senato il Pd, assieme ai Cinque stelle, abbia bocciato l’emendamento sulla responsabilità civile dei magistrati.
Un paese normale, in materia di giustizia, deve avere una legge europea, con divisione delle carriere, responsabilità dei magistrati, che pagano di persona gli errori (ahimè che errore la legge Vassalli votata dal Psi e quanto avevano ragione i radicali dopo il referendum del 1987), con norme che limitino l’eccessiva discrezionalità nell’uso della carcerazione preventiva, senza mai mettere in discussione la libertà di opinione per tutti, compreso i carcerati e gli affidati ai servizi.
Un paese normale non sopporta che un gruppo di magistrati pensi di subordinare una disposizione amministrativa a un pensiero, per quanto assurdo e non condivisibile. Non voglio riprendere qui la bella frase di Voltaire, che non era nemmeno sua, sulla libertà. Voglio solo affermare con nettezza che la magistratura può limitare la libertà di movimento di una persona in base alle leggi, ma non può mai pretendere di limitarne o cambiarne le opinioni.
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Commenti all'articolo
  1. E se permetti io dirò di più, se ora la magistratura non interviene è per non fare di Berlusconi un martire,se gli hanno dato solo 4 ore è per permesso in pratica di fare la campagna elettorale ,casa molto difficile dandogli invece le le 40 ore settimanali , sarebbe stato la vittima. Bertlusconi in vece che si rende conto di quanto sia bollito, per dare ancora una speranza al suo partito quello di cui ha bisogno è proprio di finire ai domiciliari , fare la vittima imbavagliata. Sia chiaro come insegna Crozza , alla magistratura politicizzata io non ci credo ma se questo non è fare politica………..
    Compagno Maurizio Molinari

  2. Quando si toccano i diritti dei nemici politici, i sanfedisti applaudono e ricominciano, in questo caso, a dare la caccia all’untore per ridurlo finalmente al silenzio. I veri socialisti, libertari e liberali, ne difendono i diritti indisponibili della persona, come quello di pensiero e di parola, anche contro i magistrati, che in questa ultima vicenda hanno per la verità mostrato più il loro lato ridicolo che quello degli angeli sterminatori. Coraggio Mauro, sono e spero siamo con te anche stavolta.

  3. La stortura o meglio ancora deviazione della magistratura dal suo compito appare palese quando essi si arrogano il diritto ” del controllo della legalità” Compito che è affidato, semmai, alle forze dell’ordine.
    Norberto Bobbio aveva sottolineato il pericolo di identificare la giustizia con la legalità. In questo modo si ha il totale esautoramento del diritto naturale. IL cittadino, l’uomo non ha più pulsioni positivi e rapporti liberi con il prossimo, ma tutto è codificato, o meglio deve essere codificato, e dove non lo è ci pensa il giudice ad interpretare. Se i giudici si arrogano questo diritto, e sono questi gli indirizzi ai quali, mi pare di capire, si orientano non solo settori della magistratura ma lo stesso CSM, allora non stupiamoci se un giudice minaccia il condannato non di non commettere più il reato, ma di fare “il bravo”, di essere educato, altrimenti lo rieducano loro. A quando i campi di rieducazione?

  4. Berlusconi libero di straparlare?!?……………………”…….canta (parla) che Ti passa……..”……….c’era scritto alla porta di un vecchio mulino del mio amato paesino Tortora in provincia di Cosenza – Calabria…………………
    Meditazione: straparlare non significa impedire di (s)parlare, in Italia, tutto è concesso, anche a Berlusconi…
    Franco Guerrera da Tortora.

  5. Il problema non è se può o non può parlare. Il problema è cosa dice, se può attaccare – come facon insistenza e tracotanza- il Presidente della Repubblica, la Magistratura, la Corte Costituzionale.
    Il problema è che con il trattamento particolare riservato a Berlusconi (4 ore di attività, e bisogna vedere se, poveretto, si stanca a farle) abbiamo fatto e facciamo ridere il mondo. Giuseppe

  6. Questa sentenza dimostra chiaramente quanta discrezionalità abbia in questo momento la Magistratura, e quanto potere abbia raggiunto in questi anni. Nessuna responsabilità, liberi di decidere chi mettere sotto torchio e chi no, credo che il potere vero in questo momento c’è l’abbia solo la Magistratura. Questa non è democrazia assomiglia sempre più a certi regimi del passato illiberale.

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