mercoledì, 20 giugno 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Con “Barry, Gloria
e i Disco Worms”
divertimento assicurato
Pubblicato il 16-04-2014


Barry, Gloria e i Disco WormsBarry è un normalissimo verme, ma la sua natura gli va stretta. Non si capacita di essere al mondo soltanto per strisciare tra i rifiuti, destinato ad una vita da impiegato del compostaggio, e sogna qualcosa di più, anche se non sa bene cosa. Un giorno, per caso, scopre in una vecchia scatola del padre un disco di musica funky e non riesce più a pensare ad altro. Insieme all’amico golosone Tito, alla bionda Gloria e a un paio di personaggi socialmente ai margini, mette insieme una band e la iscrive ad un concorso canoro. Vuole dimostrare al mondo che anche i vermi sanno andare a ritmo, dopodiché nessuno potrà più permettersi di prenderli in giro o lasciarli indietro.

Ad aiutarlo ci sarà Gloria, la bella del giardino, desiderosa di salire sul palco, ma incapace di cantare intonata fino a quando non si trova a vivere sulla propria pelle l’esperienza narrata dalle parole della sua canzone. La musica disco recapita a Barry e compagni il “messaggio ad un’aquila che si crede un pollo” declinato in maniera differente, quella del verme che non sa di poter essere una star musicale: un messaggio che combatte fortemente il pregiudizio e stimola il coraggio di essere diversi e uscire dal branco. Un film in cui l’’impresa del singolo smuoverà poi la montagna che pareva arresa e granitica. Animazione di alto livello e un cast di bravi doppiatori, a partire da Gabriele Lopez, figlio dell’attore e doppiatore Giorgio e nipote di Massimo, voce di Barry, duttile interprete che stupisce (ma non troppo, considerando la sua esperienza non solo nel capo del doppiaggio, ma anche come cantautore) per le eccellenti doti canore.

Brava Arisa, voce della bionda vermicella Gloria che diverte per la sua goffaggine e per la sua iniziale incapacità a intonare qualsiasi canzone per poi sbocciare all’improvviso in tutta la sua bravura (intensa la sua interpretazione di “I will survive”). Bellissima e trascinante la colonna sonora, al ritmo del boogie e con alcune tra le più famose hit della Dico Music anni ‘70: “Boogie Wonderland”, “Disco Inferno”, “Upside Down”, “Yes Sir, I Can Boogie”, “YMCA”, “Blame It On The Boogie”, “Love To Love You Baby”, “I Will Survive”, “Le Freak”, “Play That Funky Music”. Il divertimento è assicurato!

Alessandro Munelli

Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Silvio Berlusconi siria UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento