giovedì, 13 dicembre 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

D’Ambrosio,
magistrato fuori dal coro
Pubblicato il 01-04-2014


Dei magistrati si dice sempre che oltre ad essere indipendenti, devono anche apparire tali. Gerardo D’Ambrosio per essere approdato dalla magistratura al seggio parlamentare PD, può lasciare perplessità. Ma gli va dato atto di essere stato un “bravo” magistrato – come ricorda, commemorandolo sul Corriere della Sera, Dino Messina – e anche fuori dal coro giustizialista. Ad esempio di Craxi dichiarò in una intervista del 23 febbraio 1996. “La molla di Craxi non era l’arricchimento personale, ma la politica”. Molti altri lo dipinsero come un satrapo dedito a costruirsi ville dai tetti e dai rubinetti d’oro… Riposa in pace, dott. D’Ambrosio.

Nicola Zoller

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi Donald Trump elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale Luigi di Maio M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Sergio Mattarella Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Commenti all'articolo

Lascia un commento