domenica, 21 gennaio 2018
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Opinioni e commenti
 

D’Ambrosio,
magistrato fuori dal coro
Pubblicato il 01-04-2014


Dei magistrati si dice sempre che oltre ad essere indipendenti, devono anche apparire tali. Gerardo D’Ambrosio per essere approdato dalla magistratura al seggio parlamentare PD, può lasciare perplessità. Ma gli va dato atto di essere stato un “bravo” magistrato – come ricorda, commemorandolo sul Corriere della Sera, Dino Messina – e anche fuori dal coro giustizialista. Ad esempio di Craxi dichiarò in una intervista del 23 febbraio 1996. “La molla di Craxi non era l’arricchimento personale, ma la politica”. Molti altri lo dipinsero come un satrapo dedito a costruirsi ville dai tetti e dai rubinetti d’oro… Riposa in pace, dott. D’Ambrosio.

Nicola Zoller

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