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Opinioni e commenti
 

Europee. Odg per liste socialiste riconoscibili
Pubblicato il 02-04-2014


Il CN di sabato 29 marzo ha votato e approvato un Ordine del giorno presentato da Angelo Sollazzo, relativo alle prossime elezioni europee.  Questo il testo:

“Il Consiglio Nazionale del PSI delibera la presentazione di liste socialiste riconoscibili per simbolo e composizione alle elezioni europee del 2014.

Questo deliberato potrebbe essere modificato solo in presenza di una lista con il simbolo del Pes, ovvero con altro simbolo in cui il richiamo al Partito del Socialismo Europeo ed eventualmente alla candidatura di Martin Schulz alla presidenza della Commissione Europea sia chiara e inequivocabile, per esempio con la copertura di almeno il 30% del simbolo presentato.

Il Consiglio Nazionale del PSI esclude, quindi, l’inserimento di candidati socialisti in liste di altri partiti, incluso quelle del PD, pur aderente al socialismo europeo, in mancanza di tale condizione, che è politica oltre che simbolica, di riconoscibilità della lista.

Infatti il PSI, come stabilito anche nel congresso di Venezia del 2013, esclude ogni ipotesi di confluenza nel PD, e non ritiene che siano cambiate le condizioni, pur in presenza della decisione del PD di aderire al Pse, se non vi siano nuove condizioni per il riconoscimento dell’identità dei socialisti italiani e per il loro specifico ruolo, e che questo sia eventualmente riflesso anche nel simbolo elettorale.

Il Consiglio Nazionale dà inoltre indicazione ai gruppi parlamentari di votare contro, in assenza di profonde modifiche, alla proposta di riforma elettorale nota come Italicum, che contraddice e distorce i criteri consolidati nella Costituzione di rappresentanza del mandato popolare, oltre che i recenti deliberati del nostro Partito in materia di preferenze, premi di maggioranza equi e sbarramenti elettorali non strumentali alla scomparsa dei piccoli partiti.

Occorre sempre garantire l’espressione delle minoranze, che, sommate assieme, costituiscono parte, anche quantitativamente, importante dell’elettorato.

Infine, il Consiglio Nazionale impegna le federazioni e i comitati regionali a operare in maniera coordinata nella prossima prova amministrativa, affinché debbano esservi almeno nei Comuni capoluogo liste di partito, dimostrando la presenza del partito nella prova elettorale, prova indispensabile ed essenziale”.

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Commenti all'articolo
  1. da vecchio riformista ex PCI spingo da tempo per una lista PSI alle europee (anche come test per le future politiche) nonostante il 4%. Però oggi il PD renziano comunica il simbolo dove prevale il PD e c’è un piccolo richiamo al PSE. Niente per il PSI .E ora Nencini?Oltre a votare contro l’Italicum pesta i piedi per confermare l’odg di cui sopra.Ora o mai più.Carlo51

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