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Opinioni e commenti
 

Lavoratori sardi in mobilità: una delegazione incontra Inps e Regione
Pubblicato il 24-04-2014


Lavoratori sardi in mobilità:In Sardegna continua l’odissea degli oltre 12 mila disoccupati in mobilità in deroga da oltre un anno in attesai sussidi dall’Inps e dalla Regione. Questa mattina una delegazione ha incontrato i responsabili dell’Inps e dell’assessorato. Di seguito il comunicato diffuso ai media:

Rendiamo noto che, questa mattina tre portavoce del comitato spontaneo hannoincontrato le parti interessate, Inps e Regione Sardegna, nelle persone del Presidente del Comitato provinciale Cagliari, Pier Luigi Vargiu e Virginia Mura, Assessore al Lavoro.Il primo incontro ha portato a una più chiara visione del problema che ha determinato il blocco dei pagamenti.Vargiu siè subito attivato per contattare i dirigenti degli uffici regionali e l’onorevole Lello DiGioia, presidente della Commissione  Parlamentare di controllosull’attività degli enti gestori di forme obbligatorie di Previdenza e Assistenza Sociale – e componente della V commissioneBilancio, Tesoro e Programmazione – informandolo che: “la situazione di estrema criticità vissuta, in ambito regionale sardo,da circa 12.000 persone che, da oltre sedici mesi, non percepiscono i proventi derivanti dagli ammortizzatori sociali in deroga relativi all’anno 2013. Allo scopo di alleviare le sofferenze esistenziali delle famiglie, lo scorso anno, a seguito di numerose manifestazioni sindacali, il Consiglio Regionale destinò, con apposita legge, la somma di 52 milioni di euro per far fronte al pagamento degli ammortizzatori sociali in deroga 2013. La Regione Sardegna,a seguito di un’apposita convenzione RAS-INPS del 7 marzo u.s., si è impegnata a trasferire tali risorse all’Istituto, il quale dovràerogarle ai lavoratori interessati come anticipazione. Purtroppo, ad oggi, la RAS non ha potuto trasferire all’INPS le risorse in quanto trattandosi di somme residue relative al 2013,  ricadono nel blocco imposto dal Patto di Stabilità.

Al fine di evitare che la situazione diventi ingestibile, chiedo un suo autorevole intervento nei confronti del governo al fine di permettere alla RAS di poter utilizzare le risorse economiche messe a disposizione per il pagamento degli ammortizzatori sociali in deroga”.Da Roma, l’onorevole Di Gioiasi è prontamente attivato, assicurando un rapido intervento conoscitivo in merito.All’incontro con Vargiuè seguito quello con l’Assessore Mura che, dopo aver espresso viva costernazioneper la vicendaha tenuto a precisare che:  “I soldi c’erano, e ci sono, ma è successo cheper via del Patto di Stabilità non sono spendibili. In altre parole quelli che erano spendibili prima dell’approvazione di bilancio da parte della nuova giunta sono stati impiegati per altre priorità dalla vecchia perché non vincolati per la mobilità.”  L’errore  in tutta questa vicenda sta dunque a monte e quando la nuova  giunta siè insediata era convinta che i soldifossero  disponibili, ma  – dopo  un’analisi del  bilancio – è emerso che i  52 milioni di euro era già statiimpiegati e utilizzare altriavrebbe comportatolo sforamento del patto di stabilità. Da sottolinearel’aspettocontradditoriodelle recentidichiarazione dell’ex Assessore allavoro, Mariano Contusecondo il qualei  soldi c’erano, ed erano spendibili dallo scorso 9 marzo -come mai, allora, visto che a quella data era ancora lui in carica, non ha provvedutoa trasferire la somma all’Inps per consentire i pagamenti?

Detto ciò, l’Assessore Mura, siè impegnata con tutto il personale del suo staff, compreso ildirigente Corda a rimanere per tutta la giornata di oggi in stretto contatto con Roma anche in virtù del fatto che era in corso proprio nel momento un incontro tra l’Assessore al Bilancio della Regione Sardegna, Raffaele Paci, e il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti. “L’Assessore Paci – ha reso noto Mura -è a Roma proprio per chiedereche i 52 milionidi euro – che hanno determinato la firmadella convenzionetra Regione e Inps – sianoresi immediatamente disponibili anche in virtù del fatto che si tratta di  fondiche un domanidovranno esser sopperiti da fondi nazionali”.L’incontro  tra i  delegati del comitato e l’Assessore siè concluso con l’impegnoda parte degli uffici di comunicare tempestivamenteanche nella serata ogninotizia proveniente da Roma e cosi è avvenuto pochi minuti fa quando a Stefania Zorco, componente del “Comitato lavoratori in mobilità in deroga della Sardegna” è giunta la chiamata dalfunzionario incaricato, su richiesta dell’Assessore Murache la informavadel sopraggiunto “ok” definitivo da Roma per il trasferimento.

Ne consegue chei pagamenti delle prime pratiche lavorate avverranno in tempi brevissimi. Già nel pomeriggio di oggi si avrannopertanto ulteriori  maggiori  ragguagli, e al massimo lunedì o martedì avremo maggiori  notizie  sulle tempistiche. Nel  frattempo, sempre in mattinata il presidente della conferenza delle regioni Vasco Errani aveva un incontro con Poletti per sistemare tutta la faccenda della mobilità 2013 a tutte le Regioni e avere una soluzione immediata; è possibile che a breve si riesca a sbloccare tutta la mobilità dello scorso anno. Siamo sicuri chetutto si stia sbloccando. Ci premeva avere una risposta sui sussidi in compensazione che  per fortuna siè rivelata  positiva, ma non abbiamoesitato di sottolineare all’Assessore e all’Inpsl’imminente pericolo  di ordine sociale  in Sardegna.  

Comitato lavoratori in mobilità in deroga Sardegna
Antonella Soddu
Stefania Zorco

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Commenti all'articolo
  1. e possibile che non si rendano conto della situazione in cui ci troviamo,corrente staccata ,il frigo vuoto ,da mesi agrapati alla elemosina che qualche famigliare ho conoscente ci fa,non si riesce più a fare un giorno di lavoro,posso capire chi si toglie la vita ,e questo che vogliono i nostri amministratori!, a 55 anni è una vergogna……

  2. Buongiorno a voi tutti,
    volevo chiedere se avete novità sui pagamenti del 50% della mobilità in deroga 2013.
    Ho letto che è arrivato l’ accordo per sbloccare i primi pagamenti ma ancora non si sa nient’ altro?
    Con l’ occasione porgo cordiali saluti.
    Grazie.

  3. Volevo informarvi che stamattina ho chiamato in regione è non hanno nessuna notizia voglio dire che sono stanco di essere preso per il culo da tutti chi dice che hanno sbloccato i soldi chi dice di no possiamo avere il diritto di sapere come la realta dei fatti grazie

  4. volevo dire ha tutti i 12000 sardi in mobilita di farci sentire queste persone ci stanno prendendo in giro l’avete capito non possiamo piu’ aspettare i sindacati non stanno facendo nulla siamo rimasti soli l ‘ unione fa la forza abbiamo bisogno andiamo tutti ha cagliari dal nostro neo eletto presidente ha sentire cosa ha da dirci io personalmente sto lottando tutti i giorni e non mi arrendero mai grazie

  5. Sembra che l’ assessore al lavoro, il presidente del comitato siano santi in questo articolo…..al 6 maggio 2014 non anno fatto ancora niente……questo giornale è di parte come tutti i giornali nazionali…..seguite un gruppo che non capisco ancora cosa ha concluso….anzi mette i freni alle persone che vorrebbero protestare per la situazione indecente…..

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