mercoledì, 19 dicembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Matrimoni gay, tolleranza e civiltà sconosciute in italia
Pubblicato il 01-04-2014


Da sabato 29 marzo sono diventati legali, in Inghilterra, i matrimoni fra persone dello stesso sesso. Molte coppie gay si sono già sposate sabato e domenica, e il Paese riconoscerà anche i matrimoni omosessuali precedentemente contratti all’estero, per esempio in Spagna, dove già da anni sono legali.
Nel Regno Unito da quasi 10 anni erano in vigore le unioni civili, con effetti simili a quelli del matrimonio. Per le coppie gay che si sono sposate in questi giorni si tratta, in ogni caso, di una questione di principio: il fatto di non sentirsi come cittadini di serie B, privati degli stessi diritti degli altri cittadini, della possibilità di fare le stesse loro scelte, come succedeva fino a ieri.
E così, mentre dall’estero sempre più spesso ci arrivano esempi di tolleranza e di civiltà come quello inglese di oggi, noi in Italia, dove non si è neanche riusciti a legalizzare le unioni civili, sempre più rimaniamo indietro rispetto agli altri Paesi, soffocati da una mentalità cattolicheggiante, retriva e omofoba ed incapaci di restare al passo con il mondo civile occidentale del quale sempre a minor titolo faremo parte.
Enrica Rota

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