sabato, 23 giugno 2018
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Opinioni e commenti
 

Scrive Adalberto Andreani:
La parola socialista,
sinonimo di cristianesimo
Pubblicato il 30-04-2014


Caro direttore, perché si usa così poco il termine socialista, sia a livello semantico, che storico e politico…? Eppure fallito comunismo e fascismo del secolo scorso,  il termine che si dovrebbe correttamente adoperare è quello di socialismo democratico europeo, tra Usa ed Urss dei decenni scorsi. Ma c’è di più. Giovanni XXIII e Wojtyla, oggi santi, hanno combatutto gli eccessi della ricchezza  e del comunismo. Roncalli  con la Pacem in terris e Woitila con Solidarnosc non sono stati vicini al socialismo cristiano? Ecco socialismo cristiano è il concetto vicino a  Francesco  d’Assisi ed a Papa Bergoglio da Buenos Aires. Socialismo non è una parolaccia, ma è una parola vicina ai poveri, al cristianesimo vero. Non abbiamo timori del termine socialista sinonimo di Cristinaesimo. Comunismo e nazi-fascismo fallirono; recentemente ha fallito il capitalismo, rimane il socialismo cristiano.
Adalberto Andreani

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Commenti all'articolo
  1. Condivido totalmente il suo scritto ma chi dovrebbe pronunziare la parola socialismo gli ex comunisti ? Gli ex comunisti anche se per ragione di opportunità hanno adesso aderito al socialismo riformista europeo, la parola qui in Italia questa gente non la pronunzierà mai ! E non lo faranno per non dare ragione ai socialisti vittoriosi dopo 90 anni, nonostante gli errori commessi, se no me lo dite perché non avrebbero dovuto mettere in occasione delle elezioni Europee un riferimento al socialismo italiano ?

  2. Scriveva più di un secolo fa il deputato di Reggio Emilia Camillo Prampolini,tra i fondatori del Partito Socialista,detto l’apostolo dei poveri: “Noi socialisti siamo i veri continuatori della grande rivoluzione sociale iniziata da Cristo.Siamo noi gli assetati di giustizia.Noi che leviamo alta la bandiera dei poveri,dei diseredati, degli umili, degli oppressi, degli avviliti, dei calpestati”. Aggiungeva l’Avanti! “Siamo per i principi cristiani e al tempo stesso per la laicità. La società-scriveva-deve applicare nella materia religiosa il massimo rispetto alla libera manifestazione di ogni idea”. L’Avanti sarà l’unico giornale a quei tempi a denunciare gli scandali di pedofilia nella chiesa con un articolo dal titolo “Le turpitudini di Lilla”.

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