domenica, 21 gennaio 2018
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Opinioni e commenti
 

Scrive Nicola Savino:
Benedetta condanna!
Pubblicato il 11-04-2014


Ed ora al Grande fratello si aggiungerà Il Grande Padre, e con maggiore successo. Anzi, a Reti unificate e in prima serata! Chi resisterà al privilegio di vederlo all’opera ogni settimana e, magari con la collaborazione “tecnica” degli Assistiti, di “partecipare” al nuovo show, anzi reality show? E dove lo si trova un autentico Grande Padre (persino ex della Patria, avendola truffata!) che racconta barzellette e alleggerisce dagli acciacchi e dagli handicap ? Il Padre lenisce con la sola presenza e – da Grande- si “abbassa ad amico” dell’uomo (donna?) che soffre da “uno qualunque”! Che persino reca doni: fortuna insperata d’entrare in contatto con lui,una manna,un privilegio. Perciò da votare, persino se non c’è sulla scheda; tutto negli occhi e nel cuore degli “uno qualsiasi”, che si privilegiano di ammirarlo mentre trasforma una pena ingiusta nella gioia dell’altruismo. Trovatemene un altro così, che c’è anche se non c’è!!!

Dunque, persino umile, cameratesco, pronto a sorreggere nonostante il ginocchio? Questo forse no, questo sarebbe segno di logoramento, di fatica, d’età. Qui si tratta invece di dar sicurezza, d’ispirare fiducia: nella forza (italiana), nella capacità miracolistica. Sì dunque alla luminosità del sorriso, al giovanilismo del cerone; se possibile, anche per i collaboranti sollevati dalla sofferenza!

Insomma, una “prima serata” con i fiocchi, contro Santoro o Ballarò o il più antiBè. Peraltro, a costo zero e forse nella “cronaca” senza gravare sullo spazio elettorale! Una cosa “fichissima”, inimmaginabile senza la condanna! Benedetta mille e poi altre mille . Con milioni di voti! E benedetto Lui, Uno che trasforma l’infame ingiustizia nell’ oro-voti del consenso. Meno male che Mida c’è!

Né per aver concesso cotanto scenario si può dar colpa alla Magistratura. Per i Suoi fan e nominati, essa è strutturalmente il braccio del complotto; per gli altri, i contro, è soltanto coerente con i suoi schemi. Dunque, la regola, Bellezza!

Ma allora ha poteri satanici con cui ha fatto soldi da prestigiatore e ha persino governato da illusionista, “mai sconfitto”? Ed è Lui che continua ad illudere al punto che soltanto un suo clone possa batterlo?

Forse no! Forse, al fondo,è la Grande Bellezza di un Paese che crede di galleggiare sempre:anche quando consente arricchimenti mafiosi e privatizzazione di servizi pubblici (dall’informazione alla sanità etc) o si consente il lusso di un “prestigio” a doppio senso: appunto,di chi lavora con competenza ed onestà per la Rers publica e di chi, al contrario, la usa per sé … con l’abilità del prestigiatore illusionista.

É ipotizzabile che a questo “fondo” si sia giunti per non aver regolarizzato i Partiti, unici canali di partecipazione corretta se rispettosi della Costituzione; e per il crollo della formazione culturale (di giovani ed anziani) forse paradossalmente iniziato proprio quando,nel 62,aprendosi la “media” a tutti, non se ne curò tuttavia la qualità: tanto, alla fine, tutto s’aggiusta!

Ma ovviamente questa del “fondo”(o della Decadenza) è una teoria di coloro che sono ai margini e non contano niente. Conteranno, invece, il rinnovato contributo del Grande Fratello -di una spettacolarità da esportazione; o il revival di aspiranti mafiosi persino graziati; o di coloro che sapranno sostituirli nella virtù somma della comunicazione. In altre parole,la genialità italica,che-tanto per non stancarsi e indifferente al decoro -si è ridotta a puntare … sullo Stellone. Evviva!!

Nicola Savino

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