lunedì, 24 settembre 2018
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Opinioni e commenti
 

UNA LISTA EUROPEA
Pubblicato il 10-04-2014


EUROPA-elezioni

“Un patto federativo tra due forze politiche con spiccate identità affinché il 2014 sia un anno ottimo per la sinistra riformista”. Questo l’auspicio espresso dal segretario nazionale del Psi, Riccardo Nencini durante la presentazione del patto siglato con il Pd e dell’accordo con cui i due partiti concorreranno insieme alle prossime elezioni europee con liste, candidature, simbolo condivisi e l’adesione al programma approvato al congresso del Partito socialista europeo (Pse) lo scorso 1° marzo a Roma, ispirato alla storia e alla cultura del socialismo liberale e democratico. In rappresentanza del Pd era presente il vicesegretario Lorenzo Guerini che non ha dubbi: “Il patto federativo con il Psi – ossia una visione comune dei progressisti italiani come ulteriore elemento di qualificazione – è necessario per fronteggiare i tentativi e le tentazioni populiste”. 

NENCINI: PIU’ PESO ALLA SINISTRA RIFORMISTA – Il segretario socialista ha reso noto che un esponente del Psi sarà presente in ogni circoscrizione e che la stessa collaborazione si avrà anche “per le amministrative e le regionali” per cui si vota il 25 maggio contestualmente al voto per Strasburgo. Nencini ha poi spiegato che l’obiettivo dell’iniziativa è quello di dare maggior peso possibile alla sinistra riformista italiana nel nuovo Parlamento europeo. “La lista comune Pd-Psi può diventare la lista della sinistra europea che raggiunge il maggior consenso e il maggior numero di eletti. Sarebbe un ottimo viatico per l’avvio del semestre Ue di presidenza italiana con il primo ministro, Matteo Renzi”.

GUERINI: CON PSI CONFRONTO E LAVORO COMUNEIl vicesegretario democratico, Lorenzo Guerini ha spiegato che il patto federativo con i socialisti rappresenta “un’ulteriore tappa” di un percorso di collaborazione che va avanti da tempo, e che ha avuto un momento decisivo nell’adesione dei democratici al Pse. “Il passaggio delle elezioni europee è denso di importanza” ha affermato Guerini “poiché in gioco ci sono le strategie europee che devono dare risposte alle sfide che l’Europa deve affrontare, quale quella della lotta alle forze populiste. E un tentativo è quello del patto federativo con il Psi che intende offrire “una visione comune dei progressisti italiani come ulteriore elemento di qualificazione”. 

Siria Garneri

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