martedì, 24 ottobre 2017
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Opinioni e commenti
 

Paola Bacchiddu e la politica evaporata
Pubblicato il 05-05-2014


Bachiddu-EuropeeLa campagna elettorale europea è ormai agli sgoccioli, c’è chi ci mette la faccia e chi… il fondoschiena. Paola Bacchiddu, Capo ufficio stampa della lista Tsipras, ha deciso di farsi ricordare da una prospettiva insolita per una forza di sinistra: postando foto di lei in bikini.
L’effetto della provocazione non ha tardato a farsi sentire: polemiche, apprezzamenti e dissensi.
Una mossa astuta da un punto di vista comunicativo che ha ricevuto reazioni diverse.
Franco Ferrarotti, professore emerito di sociologia alla Sapienza di Roma, ha commentato così, l’iniziativa della giornalista: “In generale, la campagna politica sull’Europa mai come in questo momento si caratterizza per l’assenza di contenuti seri. Proprio adesso che l’Europa ne ha necessità, visto che si trova a un bivio sulla sua identità”.Nessun moralismo, dunque, ma una valutazione prettamente politica. Sulla stessa linea d’onda anche il professore di sociologia e giornalista Luciano Pellicani che commenta sinteticamente: “Quello che posso dire è che ormai i contenuti della politica sono evaporati totalmente”.

Aggiunge il sondaggista Luigi Crespi, esperto di comunicazione: “Una mossa intelligente quella della giornalista, ma il vero scandalo se se ne vuole trovare uno, è che sta in barca. Questa è la vera mancanza di coerenza per il Capo Ufficio stampa della sinistra degli ultimi”. Però “è stata una bella operazione, ha fatto una provocazione efficace e stesso tempo con una sola mossa è riuscita a rinverdire  la sua campagna elettorale e a farne parlare”.

Infine sulla polemica della doppia morale della sinistra, cioè sul criticare le campagne che puntano sulla donna per finire poi con l’utilizzarle, taglia corto: “Ormai la gente ne è a conoscenza, lo sanno tutti che è solo un bigottismo di facciata”. La campagna è riuscita comunque a prendere piede forse anche grazie al fatto che siamo in un Paese dove i codici della pubblicità sono più importanti di quelli politici. Tutti ricorderanno la lista Tsipras ora, ma chissà quanti di questi sapranno qualcosa sul suo programma politico.

Maria Teresa Olivieri

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Commenti all'articolo
  1. L’articolo è stato messo in prima pagina perché molti compagni socialisti voteranno lista Tsipras, dal momento che Nencini ci ha svenduto al pd, allora denigrare può essere efficace. Il programma l’ho letto e lo trovo interessante e Barbara Spinelli con la sua presenza lo certifica.

    • Non ci sembra proprio un articolo denigrante e comunque non era questa l’intenzione dell’estensore. Si voleva solo raccontare un fatto che è indubbiamente una novità per la sinistra. L’articolo si conclude così: ” La campagna è riuscita comunque a prendere piede forse anche grazie al fatto che siamo in un Paese dove i codici della pubblicità sono più importanti di quelli politici. Tutti ricorderanno la lista Tsipras ora, ma chissà quanti di questi sapranno qualcosa sul suo programma politico.”
      Poi ognuno è ancora libero di votare per chi preferisce e, si presume, dopo essersi informato.
      Red. Av.

  2. Non lamentiamoci se veniamo usate come oggetti, se siamo noi per prime a sbandierare le nostre tette e come in questo caso, i nostri culi. E’ sicuramente più facile mostrare il culo che sforzarsi a dimostrare che si ha un po’ di testa. Penso che Barbara Spinelli sia stata molto felice di questa trovata, che argomenta in modo efficace il programma della sua lista.
    Caro LP come sempre a noi socialisti piace farci del male, a cosa servirà il voto dato a Tsipras a far capire a Nencini che dovevamo andare da soli e poi….abbiamo dei candidati sosteniamoli!

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