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Opinioni e commenti
 

Scrive “Cittadini stanchi di subire”: le responsabilità di Acea
Pubblicato il 30-05-2014


Se ACEA viola le leggi e prende i giro i cittadini

Già il nome dà un’idea precisa della situazione. Il comitato “cittadini Stanchi di subire”, costituito presso Upter Solidarietà, nell’arco dei primi due mesi di attività si è limitato a raccogliere le tante proteste e segnalazioni che arrivano ogni giorno. Decine e decine di segnalazioni sono la riprova di un diffusissimo stato d’animo di malcontento e di insoddisfazione per una qualità della vita che viene considerata sempre peggiore dagli interessati. Nel mirino c’è l’ACEA, la partecipata del comune di Roma che gestisce la erte di distribuzione energetica. Storie di diritti negati: questo emerge dalle denuncie dei cittadini, un sistematico calpestare diritti chiaramente fissati dalla leggi, dalle circolari e dalle carte dei diritti.

E, di giorno in giorno, si allunga la lista delle lamentele e delle denunce che riguardano ACEA. Esiste un problema contatori che non funzionano. Per molti è addirittura ancora impossibile sapere a chi debbano realmente rivolgersi, se ad ACEA, o se all’azienda che ha provveduto alla loro installazione. A noi sembra assolutamente ridicolo che l’ACEA non si assuma fino in fondo la responsabilità del funzionamento di tutto quanto serve alla erogazione e alla misurazione del servizio. Altrettanta imprecisione esiste per quanto riguarda i contratti per la erogazione.

La libera concorrenza va bene, il casino no. Ci sono cittadini che si dichiarano ormai stressati da dover rispondere quasi ogni giorno a telefonate con le quali si promette un qualche miracoloso risparmio con un cambio di contratto. Va aggiunto infine che coloro che sentono l’esigenza di capirne di più rivolgendosi alla fonte, denunciano una situazione ambientale che possiamo considerare addirittura incredibile. Non pochi dicono di essersi recati allo sportello per chiedere chiarimenti di varia natura e di essersi imbattuti in operatori non sempre bene informati e, molto spesso, sbrigativi e arroganti. Una lamentela questa che viene in particolare dalle persone più anziane, ma non solo da esse. Segno evidente che esistono operatori poco consapevoli del valore sociale del loro ruolo e che non hanno ancora capito che scaricare le proprie frustrazioni sull’utente in quanto soggetto più debole significa compiere una scelta assolutamente inaccettabile. Proprio a partire da quanto viene raccontato e denunciato sull’ACEA e, non volendo trasformare il comitato “cittadini stanchi di subire” in una sorta di ufficio dove ci si rammarica alla vecchia maniera, abbiamo deciso di iniziare a partire dal mese di giugno alcune azioni concrete. Nel caso di ACEA chiamando in causa la legge sulle class action, l’ authority di vigilanza sui servizi e la direzione dell’ACEA. Tutti coloro che in modo concreto intendono partecipare, essendo direttamente interessati a questa azione concreta sono pregati di prendere contatto con il comitato “cittadini stanchi di subire” presso Upter Solidarietà.

Comitato “Cittadini stanchi di subire”

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Commenti all'articolo
  1. Ho scritto all’Ufficio competente di ACEA per lamentare un disservizio da loro causato (luce ad intermittenza) e chiedere un risarcimento danni. Il guasto alla fine è stato riparato dopo numerosi interventi. Sulle prime mi avevano detto che poteva dipendere dall’impianto elettrico del mio appartamento. Poi si è scoperto che dipendeva da una loro cabina. Dopo mesi dalla mia segnalazione e richiesta risarcimento …nessuna risposta! Complimenti Acea!

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