sabato, 16 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Il sassolese Mauro Lusetti
eletto nuovo presidente
della Legacoop nazionale
Pubblicato il 09-05-2014


Mauro Lusetti Legacoop“L’obiettivo strategico della mia presidenza sarà la costruzione dell’Alleanza della Cooperative Italiane”. Questo l’auspicio Mauro Lusetti, nuovo presidente della Legacoop, eletto ieri dalla Direzione nazionale dell’associazione dopo che quello uscente, Giuliano Poletti è diventato ministro del Lavoro nel governo Renzi. Lusetti ha spiegato che nei prossimi mesi è in programma la definizione degli assetti organizzativi, dei modelli di governance, degli obiettivi e valori della nuova realtà, di concerto con l’Agci (Associazione generale cooperative italiane, ndr) e la Confcooperative. Secondo Lusetti “un impulso decisivo a questo processo dovrà venire dal prossimo Congresso della nostra associazione, che si svolgerà entro la fine del 2014”.

 LA COSTRUZIONE DELL’ALLEANZA DELLE COOPERATIVE ITALIANE Durante il suo intervento, il neopresidente ha spiegato che nelle ultime settimane ha incontrato numerosi cooperatori di ogni regione e settore. “Insieme vogliamo rafforzare un’associazione sempre più capace di valorizzare il protagonismo delle imprese, sostenendo gli sforzi verso la ripresa – ha continuato Lusetti – e per la creazione di nuova cooperazione, anche come risposta alla forte disoccupazione giovanile”.

IL NUOVO PRESIDENTE – Originario di Sassuolo, classe 1954, il nuovo presidente dell’associazione di tutela e rappresentanza delle cooperative ad essa aderenti è vicepresidente di Legacoop Emilia-Romagna. Inoltre, dal 2001 a oggi è stato amministratore delegato di Nordiconad, impresa cooperativa tra dettaglianti, che associa 536 imprenditori e si sviluppa attraverso una rete composta da 464 punti vendita in oltre 200 comuni del nord Italia.

LA LEGACOOP – La Lega Nazionale delle Cooperative e Mutue riunisce oltre 15 mila imprese cooperative, attive in tutte le regioni del Paese e in ogni settore economico, con 9 milioni di soci, oltre 490mila occupati e un fatturato globale di 79 miliardi di euro.

Siria Garneri

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