lunedì, 11 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Il voto per l’Europa
e il vuoto nel PSI
Pubblicato il 26-05-2014


Il voto europeo ha dato un grande riconoscimento ed un mandato pieno  alla leadership di Matteo Renzi.
Il presidente del consiglio può trasformare ora il mandato in potere assoluto o aprire, al contrario, una nuova stagione di mediazione politica fra popolo ed Europa.

I Governi usciti vincitori, quello tedesco e quello italiano, hanno praticato politiche diametralmente opposte, i primi predicando rigore, e il nostro richiamando la necessità di uscirne.

L’Italia e Renzi hanno l’obbligo a questo punto di cercare di spostare l’equilibrio anche all’interno della BCE. La famiglia socialista, in Europa, con il voto di domenica appare drammaticamente in crisi e prossima alla sua fine; spariscono i socialisti greci, il PS francese viene ridicolizzato, è in difficoltà il PSOE spagnolo e quello tedesco ha già da tempo scelto di appoggiare le politiche economiche di austerità della Merkel.

Il Socialismo italiano, con il patto federativo elettorale che non ha prodotto alcun eletto, ha anticipato la crisi del socialismo nel Vecchio Continente; anzi, il nostro suicidio ha anticipato il collasso in chiave europea.
Il Segretario del Partito Nencini ha anticipato, con la sua scelta sbagliata, la crisi del socialismo europeo.

Ora che abbiamo indirettamente contribuito alla sua sconfitta dobbiamo decidere se intendiamo concorrere alla sua rinascita o, al contrario, accettare l’OPA del Partito Democratico sul socialismo europeo.
Penso che di fronte al risultato negativo prodotto dal Patto federativo, nonostante l’impegno dei compagni candidati cui deve andare il ringraziamento del Partito, il Segretario debba assumersi le sue responsabilità rinunciando al doppio incarico, lasciando la segreteria sin dalla prossima Direzione,  e convocando un congresso politico straordinario per rilanciare il Partito Socialista e non per ratificarne la scomparsa.

Bobo Craxi

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Commenti all'articolo
  1. Le responsabilità dei socialisti francesi riguardo alle sorti dell’Unione europea sono grandissime. Innanzi tutto quando nel 2005, per motivi prettamente interni, per ostacolare Chirac, Fabius mise in atto il sabotaggio del referendum sul Trattato Costituzionale, che venne bocciato; poi, con Hollande che, pervenuto alla presidenza francese non è riuscito a dare il segno di una volontà di cambiare la politica di austerità.
    Fa rabbia vedere in Francia gli eredi politici di Pétain diventare il primo partito!

  2. Visti i risultati delle Europee, costatato le infinite posizioni/opinioni/commenti ecc. espressi, prima durante,e dopo il voto chiederei umilmente a Claudio Martelli, unico in grado, per capacità politica ed intellettuale di farsi promotore dell’ultima partita possibile, unire in un solo Partito Socialista questa banda indescrivibile di “sbandati”. In alternativa organizzerei per tutti questi strateghi una gita sulla Transiberiana di sola andata e per chi volesse per Lourdes.
    In attesa di tempi migliori.

  3. Credo che la richiesta di un chiarimento politico all’interno del PSI ( Congresso Straordinario ) sia una cosa ormai improrogabile . Infatti all’interno del Partito ci sono due posizioni politiche chiaramente divergenti al massimo . La prima vuole sempre in un quadro di Coalizione di Centro Sinistra un PSI forte , vivo ed autonomo dal PD. La seconda invece vuole chiaramente una entrata in massa dei socialisti del PSI nel Partito Democratico per formare al suo interno un piccolo gruppo- corrente socialista . Queste sono in sintesi le due posizioni che si confrontano nel Partito . Attraverso il Congresso si avrà una discussione politica con tutti gli iscritti di base socialisti ed ognuno dovrà decidere sul futuro del Socialismo Italiano. Meglio cosi che ogni volta che c’è da decidere la linea del PSI si cercano compromessi che indeboliscono ulteriormente il Partito. Chi lo vincerà , chi avrà la maggioranza su mozioni chiare e ben capibili avrà il compito di dirigerlo in un modo o in un altro. COSI NON SI PUO’ ANDARE AVANTI CON INCERTEZZE , DUBBI ED ALTRO ANCORA. Smettiamo di fare questa melina che non porta più a nulla vedi la triste vicenda dei quattro nostri candidati nelle liste del PD a cui noi dobbiamo sentiti ringraziamenti. Se almeno al loro posto si erano presentati qualche membro della Segreteria nazionale ma non c’è voluto stare nessuno . Che coraggio socialista !!! Però nelle liste bloccate alle elezioni politiche nazionali c’era la fila !!! Comunque AVANTI SEMPRE con il Partito Socialista Italiano.

  4. Concordo pienamente, che il patto federativo col P.D. sia stato un accordo scellerato. Mi ricorda il periodo 1976 ( la politica degli equilibri più avanzati Seg. De Martino ). Penso altresi che a fronte di un pessimo risultato elettorale avuto, lo stesso Segretario, dovrebbe rinunciare al doppio incarico. Lasciando la segreteria e convocando una Costituente Socialista. Come si fa a votare un simbolo che non sentiamo nostro.

  5. in effetti si preferisce litigare con il compagno di banco che non con l’avversario; Nencini è il responsabile di tutto e i professionisti dell’opposizione interna si ritagliano un posticino contestando sempre le scelte dei dirigenti; una volta gli avrebbero detto di andare ad attaccare i manifesti, oggi farebbero bene a stare a casa propria considerato il contributo nullo in opere e parole) è rimasto solo il nome di papà).

  6. Concordo che il patto federativo con il Pd.è stato un patto scelerato.Penso altresi che di fronte al pessimo risultato conseguito dai nostri canditati ( era certo che nessuno fosse stato eletto ) credo fermamente che il Seg. dovrebbe rinunciare al doppio incarico. Lasciando la segreteria ed indire una costituente socialista aperta a tutti i vecchi compagni e alla societa civile.

  7. Anch’io concordo che serva una Rimini 2 incentrata sui contenuti per impostare una rifondazione del PSI. Poi ci si potrà dividere tra chi vuole portarli nel PD – che è molto cambiato con Renzi – e chi vuole farne il tessuto connettivo per un nuovo ruolo del PSI, magari piccolo, ma incisivo nei contenuti. Quanto alle elezioni appena concluse una cosa è certa, almeno nel Veneto: nessuno del PD ha votato i nostri candidati, mentre noi abbiamo votato i loro. Non mi scandalizzo: in politica nessuno regala niente. Ci dovrebbe però far capire che l’unica speranza di sopravvivenza è legata alla capacità di stare uniti, con un progetto politico riconoscibile.

  8. A chi vuole fare la corrente “socialista” nel PD porte aperte. A chi invece vuole restare e continuare per continuare cocciutamente a credere nella importanza di rifondare il PSI ci vogliono due condizioni indispensabili: dimissioni irrevocabili di nencini e tanta voglia di lavorare. Io sto con la seconda opzione.

  9. Una corrente socialista all’ interno del PD? e del PD/PSE?!? – E’ da tempo che lo sostengo, anzi, io parlo di una vera ANIMA SOCIALISTA………….e poi all’interno del PD vi sono tanti “ex socialisti), deputati europei, nazionali, regionali, provinciali e tanti rappresentanti che appartenevano al glorioso PSI……..anzi vi dirò anche questa cosa, e me ne assumo la responsabilità: molti di questi hanno fatto la loro fortuna politica (e non solo Sic!!!) proprio grazie al glorioso PSI, poi sono fuggiti, non si sono voluti cospargere la testa di cenere………mi fermo qui, ma pronto a fare nome e cognome: UNA LUNGA LISTA NAZIONALE E REGIONALE………………..altri addirittura sono andati con Berlusconi: Ministri e deputati………….SMENTITEMI!!!!!!!!!!!!!

    Franco Guerrera da Tortora (CS) – 349 090 34 67……

  10. La politica del nostro segretario ha dimostrato tutta la sua debolezza se si confrontano i voti avuti dai nostri candidati. Nencini ha fallito facendo scomparire il simbolo del PSI, non elaborando alcun programma politico e accettando supinamente la politica del rigore che tanti danni ha prodotto e produrrà nel prossimo futuro. Ognuno di noi in presenza del simobolo del prtito avrebbe potuto riconoscersi impegnarsi a podurre un risultato. Invece è stata cancellata l’autonomia politica del partito. A questo punto non resta che chiedere le dimissioni del gruppo dirigente del PSI con la convocazione di un congresso straordinario. Io c’ero quando non c’era Nencini e ci sarò quando Nencini sarà ricordato solo come un grande ciclista(lo zio). Quasiasi iniziativa prenderai per mandare a casa Nencini mi troverà consenziente.

  11. Condivido quello che dice il compagno Giuseppe Sarno………è vero io da Tortora (Cosenza) ho chiesto voti, sebbene dimissionario dal PD (07/04/2014), per Mario SERPILLO – Candidato in quota PSI…..ebbene molti amici e compagni socialisti di Tortora ed altrove mi hanno così risposto: ma dov’è il simbolo del PSI nel PD? Ma è possibile – hanno poi aggiunto e precisato – che dobbiamo essere sempre subdoli?………..hanno avuto ragione, a Tortora, purtroppo, MARIO SERPILLO, bravissima persona, seria ed onesta, è stato boicottato proprio dal Circolo PD tortorese (cattocomunista)………….Nencini? Quanto vale un posto di Viceministro alle Infrastrutture per una sofferta decisione di essere candidati (solo 4 socialisti nelle rispettive quattro circoscrizioni, esclusa quella delle Isole)………….meditate…………Nencini alla ricerca di che cosa?!?………………allora è bene sciogliere il PSI??……………I grandi uomini socialisti: NENNI, MATTEOTTI, TURATI, PERTINI, BRODOLINI, PIETRO E GIACOMO MANCINI, CRAXI ED ALTRI, SI STANNO RIVOLTANDO DALLA LORO TOMBA……………………..ACCETTARE COSI’ DI IMMOLARE GLI AGNELLI SOCIALISTI PER ACCONTENTARSI DI UNA POLTRONA DI VICEMINISTRO………………..ALMENO FOSSE STATO NOMINATO: MINISTRO!!!!!!!!!!!!

    IO SPERO CHE LA DIREZIONE NAZIONALE DEL PSI RIFLETTA, ED ANCHE I DIRIGENTI DEL PSI CALABRESE……..

    PERCHE’ ACCONTENTARSI DI COSI’ POCO…………E PERO’ GLI ELETTI: PITTELLA ED ALTRI, EVVIVA DIO, UNA VOLTA TUTTI SOCIALISTI, OGGI SI NASCONDONO SOTTO LA MASCHERA DELL’IPOCRISIA DEMOCRAT (PD – OVVERO CATTOCOMUNISTA)……….

    N.B. ANCH’IO, E ME NE PENTO, DAL 2012 MI SONO ISCRITTO AL PD, MA ORA DAL 7 APRILE 2014, PER MIA FORTUNA, SONO SCAPPATO…………..E’ UNA QUESTIONE DI CRICCA PD COSENTINA MA ANCHE CIRCOLO PD TORTORESE………..MI RISERVO DI RACCONTARVI MEGLIO!!!!!!!!!!!!!!

    POTETE CONSULTARE: TORTORA. IL PD PERDE PEZZI!!!!!!!

    http://www.blogtortora.it/tag/franco-guerrera/

    FRANCO GUERRERA – TORTORA (CS) 349 090 34 67………..

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