martedì, 24 ottobre 2017
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Opinioni e commenti
 

Internazionali di tennis: un’edizione vincente
Pubblicato il 13-05-2014


Internazionali-tennisUn’edizione degli Internazionali di tennis BNL d’Italia – fino al 18 maggio – che sembra caratterizzarsi all’insegna del successo. A vedere dalle vendite, nonostante il prezzo tutt’altro che economico dei biglietti, la maggior parte delle giornate segnano il tutto esaurito sul sito della Federtennis (www.federtennis.it) e degli Internazionali (www.internazionalibnlditalia.com). Forse la formula del far giocare in contemporanea uomini e donne permette di rispondere meglio alle esigenze del pubblico. Ma anche il coinvolgimento delle scuole rappresenta una novità vicente; sono stati creati, infatti, diversi campetti in terra per far allenare i bambini delle scuole e scambiare qualche palla con uno dei tanti campioni del tennis mondiale presenti all’evento.

Per le scuole è stato inoltre creato un ingresso preferenziale. È bello pensare che i più piccoli possano crescere con lo stimolo di una sana cultura sportiva, con l’ideale della giusta ed equilibrata competitività, dello spirito di sacrificio dell’agonismo, sui principi e valori del divertimento, ma anche della dedizione seria ed appassionata a un mestiere che richiede un dispendio di energie enorme, ma che è ripagato dal calore del pubblico. Questo discorso si perde e cozza un po’ se si pensa ai costi per tenere in piedi una macchina del genere.

Qui vengono ospitati (il che significa soldi per manutenzione, ristrutturazione, eventuali ampliamenti e modifiche e costruzioni ex novo ndr) i cosiddetti campi del “ground” (definiti “secondari”), che destano la curiosità di tutti i tifosi in quanto a volte qui è possibile incontrare i campioni che si allenano e inseguirli a bordo campo per gli autografi alla conclusione del match. Oltre al campo centrale, quello più prestigioso dove vengono fatte giocare le teste di serie più importanti, al campo dei ‘marmi’, alla nuovissima Super Arena del tennis. cè pure una fila di stand da visitare.

Sintomo e simbolo di un torneo che sta diventando di nicchia e alquanto elitario, poiché ritenuto il quinto dei Grand Slam. Il Foro Italico ormai è diventata una piccola città nella mega citta della Capitale, tanto che è come girare in un labirinto in cui tutte le strade, però, portano a Roma, come si suol dire: quella del grande tennis. Complice la cordialità e la gentilezza del personale. Non vogliamo rovinare l’attesa, l’entusiasmo, la soddisfazione, la gioia e l’importanza per Roma di questo importantissimo torneo e di poter ospitare campioni del tennis mondiale. Qui la gente viene perché si respira un’aria rilassante e si può divagare dallo stress della quotidianità per un’occasione eccezionale.

Ed è per questo che le pre-qualificazioni e le qualificazioni sono sempre affollatissime. Ciò, però, va a svantaggio degli italiani e delle italiane che sentono la pressione su di loro e spesso non riescono ad esprimersi al meglio. Anche quest’anno hanno perso quasi tutti, ma dopo questo turno di pre-selezioni tutto è pronto per dare il via agli incontri dei tabelloni principali, che comincerà con la discesa in campo proprio dei big nostrani. Ci sono tutti: Sara Errani, Roberta Vinci, Francesca Schiavone, Flavia Pennetta, Simone Bolelli, Andreas Seppi, seppur Fabio Fognini sia fuori.

Ba. Co.

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