domenica, 17 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Nuova strage di migranti in mare. PSI scrive a Schulz
Pubblicato il 12-05-2014


Immigrati-barcone-affondato

Con il miglioramento delle condizioni meteo riprendono gli sbarchi. Dopo l’arrivo, nella giornata di domenica, di oltre 400 migranti a Trapani, il naufragio di un’imbarcazione a largo della Libia costata la vita a 40 persone e l’arrivo di 61 minori somali a Porto Empedocle, un altro barcone è affondato con il suo carico umano. Dei profughi che vi traghettavano, 210 sono stati tratti in salvo dalle unità navali operanti nell’ambito dell’operazione “Mare nostrum”. Quattordici i cadaveri recuperati fino ad ora. Secondo le prime ricostruzioni sulla barca c’erano circa 400 persone nel momento in cui sarebbe rovesciata.
«L’ennesima tragedia al largo delle acque di Lampedusa conferma quanto abbiamo detto più volte: ci troviamo di fronte a un problema strutturale, l’emergenza non è nel numero dei migranti che tentano di sbarcare nelle nostre coste, ma nel come fare a salvare il maggior numero possibile di vite umane». È il commento di Pia Locatelli, parlamentare socialista, capogruppo del Misto in Commissione Esteri all’ennesima tragedia che si consuma nel Mediterraneo.
«Il continuo esodo di fuggitivi ha raggiunto proporzioni enormi e l’operazione Mare Nostrum, che in questi mesi ha soccorso migliaia di migranti, non è sufficiente a farvi fronte. Per questo è indispensabile un intervento europeo che consenta di gestire le richieste di asilo nei porti di partenza, così come avevamo chiesto come Intergruppo parlamentare Migrazione all’indomani del naufragio di Lampedusa dell’autunno scorso. A tal fine rivolgeremo un appello al candidato del PSE alla presidenza europea, Martin Schulz, chiedendogli di assumere una volta insediato un preciso impegno a convocare un’assise in sede europea, in cui in cui si possa discutere e trovare una soluzione condivisa al grave problema dell’immigrazione e della sicurezza dei migranti».

Parole a cui si unisce il presidente dei deputati socialisti alla Camera Marco Di Lello che ha preparato una lettera da inviare a Schulz: «Il braccio di mare tra le coste mediterranee e l’Africa è ora tragico spazio in cui migliaia di migranti perdono la vita nel tentativo di raggiungere le diverse democrazie europee inseguendo un sogno di pace, giustizia e libertà», recita l’apertura della missiva che verrà inviata al candidato socialista alla presidenza della Commissione europea Schulz e che vede come prima firma quella di Marco Di Lello, recentemente eletto vice presidente della commissione Immigrazione dell’internazionale socialista. «Nella lettera invito Schulz a inserire nell’agenda europea, subito dopo le elezioni, la convocazione di un’assise per trovare una soluzione condivisa al grave problema dell’immigrazione».
Di Lello ha annunciato: «E’mia intenzione condividere con gli altri parlamentari del centro sinistra il testo della lettera, giàmolti di loro hanno aderito. Come ha ben sottolineato nei giorni scorsi il Presidente Renzi non ha senso che il diritto di asilo sia proclamato a livello continentale e poi negato vietando la libertà di spostamento in Europa. L’appello che parte da me e dagli altri deputati socialisti è assolutamente urgente, visto il continuo flusso di sbarchi in Sicilia a cui assistiamo impotenti. Ultima, solo in ordine di tempo, la tragedia di oggi al largo delle coste di Lampedusa».

RdA!

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