sabato, 21 ottobre 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Castelnuovo Berardenga, lavoro giovanile
e risorse europee
Pubblicato il 21-05-2014


castelnuovo_berardengaSi è tenuta lo scorso venerdì la giornata di studio aperta al pubblico sulle tematiche relative al lavoro giovanile e all’Europa nella sede del Circolo ARCI di Casetta, a due passi dal Colle della Battaglia di Monteaperti, località del Comune di Castelnuovo Berardenga, (SI). In sala numerosi dirigenti provinciali del PSI, quali Paolo Coppi, (segretario di Abbadia San Salvatore), Edoardo Peluso (Sezione di Siena), Stefano Neri (Zona Valdichiana), Lucia Del Vespa (UIL) che sono intervenuti nel dibattito L’iniziativa è scorsa interessante e vivace per la gioia di Fabio Vittori che ha fatto gli onori di casa in qualità di Segretario della sezione castelnuovina del PSI.

Attento osservatore il Prof. Achille Lemmi già docente dell’Università di Siena. Il tutto sotto lo sguardo soddisfatto di Filippo Grassi responsabile provinciale EE.LL. e di Luigi Vittori incaricato dell’organizzazione. L’introduzione tecnica è stata affidata a Simone Centrone esperto di fondi comunitari, già collaboratore dell’attuale segretario PSI Riccardo Nencini all’epoca del suo mandato al Parlamento Europeo.

L’esperto ha sinteticamente ed efficacemente esposto quelli che sono gli attuali metodi di finanziamento europeo nei settori oggetto della conferenza rimarcando come essi siano basati su di un concetto volto allo sviluppo delle idee e dei progetti e non più su interventi a pioggia.

“L’Europa – ha dichiarato – non deve più essere concepita come una cassaforte da cui attingere a piene mani e liberamente, ma un propositore economico di attività che producono ricchezza, un fattore di sviluppo da valutare anche attraverso profondi cambiamenti che vanno dalle riforme istituzionali, ad una nuova politica del lavoro, passando anche per una nuova concezione dell’economia.

Occorre quindi – ha concluso – un nuovo approccio all’Europa ed alla sua dimensione di oggi”. E’ stata poi la volta degli invitati politici, un parterre che comprendeva nomi molto in vista del mondo socialista italiano, i quali, al posto della tradizionale relazione hanno risposto alle domande loro poste da Fabrizio Manetti, dirigente socialista senese e corrispondente per l’Avanti! e per “MONDOPERAIO”.

Ha rotto il ghiaccio Maria Cristina Pisani, portavoce nazionale del PSI che, rispondendo al quesito relativo al rapporto fra mondo del lavoro e scuola, ha portato la propria esperienza personale di giovane studentessa e di fresca “apprendista”professionale, auspicando che l’insieme della struttura educativa italiana sia all’altezza delle tante sfide europee, in particolare di quella inerente alla riqualificazione professionale, già alla base dell’azione riformatrice di Tony Blair, e modello dichiarato dell’attuale premier Matteo Renzi.

Si è poi soffermata sulla necessità di incrementare la conoscenza delle lingue e di legare sempre più l’educazione al mercato del lavoro. É stata poi la volta di Pier Paolo Nenni, pronipote del grande leader socialista, dirigente nazionale ed ormai di casa a Siena dove ha iniziato i suoi studi universitari in scienza delle comunicazioni e dove ha di recente trasferito la propria residenza ed i propri interessi lavorativi, rilevendo un’azienda agricola nella provincia senese che ha intitolato all’illustre avo.

Nella sua veste di imprenditore ha esposto la sua esperienza sul tema del lavoro giovanile e sua relazione con la qualificazione professionale, esperienza maturata anche con permanenze all’estero, specie negli U.S.A., dove la sinergia industria privata – istituti d’istruzione generano una radiosa armonia fra domanda ed offerta lavorativa. Ha chiuso augurandosi che l’Italia sia pronta a tali sfide.

Dopo di lui è toccato a Claudia Bastianelli, Segretaria Nazionale della FGS che, sulla base di una provocazione, ha esposto il suo pensiero sulla tematica in argomento rimarcando che l’azione della giovanile socialista è quasi tutta concentrata su di essa, vista l’attuale situazione di enorme disagio in un mondo in completa trasformazione e nel quale tendono ad affievolirsi anche divisioni classiche quali quelle fra pubblico e privato sia sul versante dei doveri, ma anche e soprattutto su quello dei diritti. Bastianelli, si è poi soffermata sul “job-act” del Governo italiano ancora da perfezionare con la legge delega. Infine non ha perso occasione come umbra di affermare la solidarietà propria e di tutta la FGS alle aziende in crisi della sua regione, a cominciare dalla OVS e dalla PERUGINA e su tali tematiche non ha risparmiato critiche all’azione sindacale.

É stata poi la volta del Sen. Luigi Covatta che partendo dalla sua passata esperienza come Sottosegretario Alla Pubblica Istruzione dal 1986 al 1989 ha trattato temi importanti quali il rapporto fra scuola e lavoro, la necessaria modernità della scuola che deve essere all’altezza della modernità richiesta dal mondo moderno, la funzione del Sindacato nelle istituzioni di educazione soffermandosi su proprie esperienze personali che ne impongono- o ne imporrebbero-un loro svincolo da spinte corporative che egli stesso, nella sua gestione governativa, ha visto nascere e prosperare non tanto nei movimenti tradizionali, quanto in quelli che allora stavano muovendo i primi passi (come i COBAS) responsabili, poi della deriva sindacal-populista di tutti gi altri. Ha poi trattato anche il tema della fiscalità e del lavoro ingaggiando un “botta e risposta ” con alcuni dei presenti ed in particolare con Stefano Neri.

L’intervento ricco di testimonianze dirette ed indirette è stato molto apprezzato dalla platea che ha ringraziato l’esperto Senatore per il suo contributo. Ha concluso la serata il Segretario Provinciale del PSI Giorgio Del Ciondolo che non si è limitato a portare nella sala la sua esperienza di Assessore Provinciale ai trasporti, ma ha anche effettuato il classico appello al voto non solo per le elezioni Europee, ma anche per quelle Amministrative che in Provincia di Siena riguardano 30 Comuni su 36. L’iniziativa è terminata con un cene a self-service organizzata dai compagni del Circolo di Casetta.

Redazione Avanti!

Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento