sabato, 21 ottobre 2017
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Opinioni e commenti
 

Una scelta lungimirante
Pubblicato il 27-05-2014


Una campagna elettorale portata avanti con coraggio per una scelta lungimirante. Questa la sintesi di un mese di lavoro, di confronto sul territorio con tanti compagni protagonisti di una fase di profondo cambiamento. Molte le iniziative portate avanti insieme, in un partito vivo, che quando pensa alla proposta politica piuttosto che alla polemica, risulta sicuramentea capace di trovare soluzioni riformatrici che tornano a renderci guida senza farci trainare da altri partiti, che in realtà non potranno fare altro che rincorrerci sul piano delle idee.

Molte sono anche le proposte raccolte, che serviranno per un programma innovatore, un supporto di voti innegabile per la battaglia socialista in Europa. In un momento di evidente successo come questo, tuttavia, sentire e leggere polemiche pretestuose di chi pensa di strumentalizzare ogni situazione, fa comunque male. La solita sindrome del dividere, che non accetto. In questi 30 giorni i dirigenti che oggi criticano si sono visti solo su Facebook, in riva al mare, o nei ristoranti a sostenere altri candidati che venivano definiti di area socialista.

Non hanno ancora fatto tesoro dei loro errori passati (ricordo le elezioni del 2006 dove con i loro “comportamenti”, asserviti ai partiti che ora criticano, affossarono un progetto), continuano a voler dividere piuttosto che lavorare per un Paese nuovo. Un’ultima telegrafica considerazione sul risultato a Roma e nel Lazio del candidato del Psi nella lista Pd Pse: 2013 elezioni Senato Lazio: lista PSI, con Craxi capolista, 12000 voti – Lazio Europee 2014 15000 preferenze. 2013 elezioni comunali di Roma: lista PSI 5800 voti – Roma Europee 2014 preferenze 5400. Ma questo non è tempo di polemiche, questo è il tempo delle idee, dell’innovazione, del cambiamento. Avanti

Claudio Bucci

 

 

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Commenti all'articolo
  1. E’ un raffronto di incerta validità in quanto tra i voti di preferenza alle europee ci potrebbero essere (anzi ci sarebbero dovuti essere) voti di democratici. Bravo Bucci. Dopo aver speso energie, continua a credere nel sogno.

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