sabato, 19 agosto 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Locatelli: “Tutti hanno diritto a diventare genitori”
Pubblicato il 11-06-2014


Fecondazione-eterologaPubblicate ieri le motivazioni della Corte costituzionale che lo scorso 9 aprile bocciò il divieto di fecondazione eterologa, confermando la validità e la completezza della normativa vigente anche per questa tecnica di procreazione medicalmente assistita. “Già da domani sarà possibile ricorrervi” ha reso noto Filomena Gallo, segretario dell’associazione Luca Coscioni, durante la conferenza stampa al Senato di questa mattina, mentre Pia Locatelli ha voluto sottolineare che sul tema “la politica è arrivata in ritardo”.

LOCATELLI: VIA LIBERA, TUTTI HANNO DIRITTO A DIVENTARE GENITORI – Secondo Pia Locatelli, deputato Psi, la bocciatura da parte della Consulta – oltre a sancire il diritto di autodeterminazione – non ha “creato nessun vuoto normativo, non c’è dunque bisogno di un intervento legislativo che rimetterebbe in piedi divieti e paletti”. “Ancora una volta la politica è arrivata in ritardo, – ha proseguito il presidente onorario dell’Internazionale socialista – la nostra proposta di legge (presentata lo scorso anno con Michela Marzano del Pd, ndr) non è stata neanche calendarizzata, e c’è voluto il brechtiano ‘giudice di Berlino’ per smantellare definitivamente, sentenza dopo sentenza, una legge oscurantista che negava il diritto i avere figli o lo subordinava a una serie di vincoli che hanno costretto molte coppie a recarsi all’estero per aggirarli”. L’esponente socialista ha poi auspicato “il rispetto della sentenza, consentendo la possibilità di effettuare la fecondazione eterologa nelle strutture pubbliche di tutto il territorio, per evitare ulteriori e odiose discriminazioni”.

BOOM DI RICHIESTE ACCESSO FECONDAZIONE ETEROLOGA – Per quanto concerne le richieste di accesso alla fecondazione eterologa, sono circa 700 le coppie già pronte, fin da domani. A renderlo noto è Maria Elisabetta Coccia, presidente di Cecos Italia, il Centro studio e conservazione ovociti e sperma umani che riunisce 16 centri per la procreazione medicalmente assistita che eseguono 11mila cicli l’anno. “Il dato definitivo non ce l’abbiamo ancora – spiega Coccia – ma i dati che ci arrivano dai centri circa i pazienti in lista d’attesa, che abbiamo tenuto in stand by in attesa di indicazioni, ci dicono che nei centri più grandi abbiamo una cinquantina di pazienti, e una trentina in quelli piu’ piccoli”. Pazienti dunque già pronti all’intervento, cui si aggiungono le migliaia di coppie che all’indomani della sentenza della Corte Costituzionale che dava il via libera all’eterologa avevano chiesto informazioni: circa 7mila richieste in due mesi.

Silvia Sequi

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento