sabato, 16 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

I tre ragazzi israeliani assassinati
Pubblicato il 30-06-2014


La notizia é ufficiale. I tre ragazzi israeliani rapiti mentre facevano l’autostop sono stati uccisi e ritrovati cadaveri. Si tratta ovviamente di omicidio politico e il governo israeliano ha subito puntato il dito contro Hamas. Non possiamo naturalmente entrare nel merito di questo convincimento. Resta l’orrore per questo plurimo omicidio e la forte preoccupazione che la reazione di Israele metta in discussione la tregua tra lo stato ebraico e il governo della Palestina. Nuove nubi e piuttosto scure si agitano in Medio Oriente. In questo caso siamo con Israele colpito al cuore con un gesto criminale che ha puntato alla vita dei suoi ragazzi.

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Commenti all'articolo
  1. caro del Bue sono terrorizzata da unna reazione di Israele, ma sarebeb opportuno smetterla di accarezzare dal verso del pelo questi movimenti. Sbaglia Israele a non parlare con Abu Mazen, sicuramente, ma forse qualche attenzione in più alle ragioni di Isarele sarebeb opportuna.

  2. Caro Mauro
    Per prima cosa,grazie per un barlume di ragionevolezza su un tema trattato ,dai più ,con ambiguità tra lacrime di coccodrillo per un crimine annunciato e la ricerca disperata di dare un colpo al cerchio e una alla botte inventando corresponsabilità inesistenti.
    Quanto è successo è di totale responsabilità di Hamas e dell’Autorita Nazionale Palestinese.
    Dicendo questo non alludo a chi ha dato l’ordine di rapire e di uccidere , questo è competenza e diritto di Israele per poi e fare giustizia di loro,ma a chi ne porta la responsabilita politica .
    L’accordo tra Hamas e Fatha e il successivo governo unitario salutato troppo freddolosamente e favorevolmente dai media , non è stato un accordo per unire delle forze ,ma per unire 2 debolezze. Tutti e due i soggetti sono direttamente e indirettamente legati alla Fratellanza Mussulmana alla fazione Sunnita nella guerra civile che stà dilaniando il mondo arabo. Il cambio del regime in Egitto con la distruzione di centinaia di
    tunnel che erano un sostegno economico di Hamas , la guerra in Siria con Hezbollah schierata con gli Sciiti ha tolto risorse e isolato l’Anp che si tgrova debole verso Israele..
    Il loro vero probema è che ora , dopo avere per decenni seminato odio verso ebrei e Israele , dopo assersi arricchiti con la corruzione grazie alle donazioni internazionali, dopo aver parlato in inglese di pace e in arabo rivendicato tutta l’area dal Giordano al mare, dopo aver mantenuto per decenni il problema dei profughi, senza darne la minima soluzione , ora i nodi sono al pettine se appena accennano ad un minimo cedimento su Israele , perdono l’appoggio degli strati più intransigenti della sociatà palestinese che per intralciare o per sostituirli nel potere con freddo calcolo non esitano a perpetrare un assasinio ignobile , ignobile per noi perchè per loro è un merito verso Dio.
    Voglio sperare che questo delitto appra gli occhi all’Europa altrimenti verrà il momento che sarà chiamata dalla storia a rispondere della sua ignavia.
    Fraterni Saluti
    Compagno Maurizio Molinari

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